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Legge

L.R. Abruzzo 2/2015

Disposizioni finanziarie per la redazione del bilancio pluriennale 2015 - 2017 della Regione Abruzzo (Legge di Stabilita' Regionale 2015).

Normativa regionaleL.R. Abruzzo 2/2015Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge di stabilità della Regione Abruzzo per il 2015 rifinanzia leggi regionali, adegua stanziamenti e limiti d’impegno e disciplina il cofinanziamento regionale di programmi UE 2014-2020 (FESR, FSE, FEAMP, PSR). Contiene inoltre norme su entrate idriche, indebitamento, patto di stabilità, laboratorio di analisi di Avezzano e interventi turistico-culturali. Efficace dal 1° gennaio 2015, riguarda il bilancio 2015-2017 e alcune previsioni solo per il triennio indicato.

Legge di stabilità regionale Abruzzo 2015 e misure finanziarie per il bilancio pluriennale 2015-2017

Legge di stabilità regionale Abruzzo 2015

Il provvedimento definisce le principali misure finanziarie della Regione Abruzzo per il bilancio pluriennale 2015-2017. Interviene su rifinanziamenti, stanziamenti, cofinanziamenti di programmi europei, gestione di entrate regionali e coordinamento della spesa nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica.

Rifinanziamento di leggi regionali e variazione degli stanziamenti

La legge autorizza il rifinanziamento delle leggi regionali indicate nell’Allegato 1, nei limiti degli importi ivi previsti. Dispone inoltre, a decorrere dall’esercizio 2015, la modifica degli stanziamenti continuativi e dei limiti d’impegno secondo la tabella contenuta nell’Allegato 2.

Cofinanziamento dei programmi europei e nazionali 2014-2020

La legge disciplina l’iscrizione nel bilancio pluriennale delle quote di compartecipazione regionale per diversi programmi strategici.

POR FESR Abruzzo 2014-2020

La quota regionale di cofinanziamento è iscritta nel capitolo di spesa 02.02.010 - 12484. Gli stanziamenti di competenza del bilancio 2015-2017 sono fissati in:

  • euro 2.335.448,73 per il 2015;
  • euro 2.382.205,71 per il 2016;
  • euro 2.429.892,14 per il 2017. La quota può essere ripartita tra capitoli appositamente istituiti per settore di intervento, con variazioni di bilancio adottabili dalla Giunta regionale ai sensi dell’art. 25 della L.R. 3/2002.

PO FSE Abruzzo 2014-2020

La quota regionale è iscritta nel nuovo capitolo di spesa 11.02.004 - 52102. Gli stanziamenti di competenza sono pari a:

  • euro 1.677.888,60 per il 2015;
  • euro 2.034.946,80 per il 2016;
  • euro 3.139.377,00 per il 2017. Per la gestione delle risorse UE e statali sono istituiti i capitoli di entrata 44100 e 44101 e i capitoli di spesa 52100 e 52101. Gli stanziamenti sono iscritti anche tramite variazioni di bilancio disposte dalla Giunta sulla base del piano finanziario del programma.

Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020

La quota regionale di cofinanziamento è iscritta nel nuovo capitolo di spesa 07.02.016 - 102418. Gli stanziamenti di competenza sono pari a:

  • euro 9.581.975,00 per il 2015;
  • euro 9.602.450,00 per il 2016;
  • euro 9.623.250,00 per il 2017.

FEAMP Italia 2014-2020

La quota regionale è iscritta nel nuovo capitolo di spesa 08.02.021 - 142352. Gli stanziamenti di competenza sono pari a euro 331.633,00 per ciascuno degli anni 2015, 2016 e 2017. Sono inoltre istituiti i capitoli di entrata 44350 e 44351 e i capitoli di spesa 142350 e 142351 per la quota comunitaria e statale, con iscrizione delle somme anche mediante variazioni di Giunta.

Contabilizzazione dei flussi finanziari derivanti dall’indebitamento

Per i contratti di derivati posti in essere dalla Regione Abruzzo sono istituiti specifici capitoli di spesa e di entrata per la contabilizzazione dei relativi flussi finanziari. Gli stanziamenti sono determinati annualmente con la legge di bilancio e la Giunta può disporre le variazioni necessarie, anche per il capitolo relativo agli interessi passivi e agli oneri di preammortamento, per la gestione delle rate di rimborso dei prestiti e dei flussi dei derivati.

Destinazione di entrate regionali e metanizzazione

Per gli esercizi 2015, 2016 e 2017, le entrate da canoni e proventi per l’uso del demanio idrico sono destinate per euro 4.500.000,00 al finanziamento dei programmi di metanizzazione del territorio regionale previsti da tre leggi regionali specifiche. Le entrate eccedenti tale importo sono ripartite secondo la disciplina richiamata da altre norme regionali. La previsione di competenza del capitolo 32107 è fissata in euro 12.500.000,00 per il triennio.

Ristrutturazione del debito e riduzione dell’indebitamento regionale

La Giunta regionale è autorizzata a effettuare variazioni di bilancio conseguenti alle procedure di ristrutturazione del debito regionale previste dall’art. 45 del D.L. 66/2014, secondo le modalità dell’art. 25 della L.R. 3/2002. Le differenze derivanti dalla modifica degli stanziamenti sono destinate al piano di rientro di cui all’art. 42 del D.Lgs. 118/2011.

Spese per il laboratorio di analisi regionale di Avezzano

Per assicurare il regolare svolgimento delle attività del laboratorio di analisi regionale di Avezzano, una quota di euro 40.000,00 dello stanziamento 2015 del capitolo 11447 è destinata alle spese di funzionamento per l’esercizio corrente. L’erogazione può essere disposta dalla Giunta tramite la Direzione o il Dipartimento competente in materia di politiche agricole.

Intervento in materia di turismo e cultura

Le risorse residue dei PAIN - Quota Mezzogiorno, riferite al progetto di rifunzionalizzazione del Castello Della Monica di proprietà comunale, sono finalizzate dalla Giunta alla realizzazione dell’intervento per un costo complessivo di euro 2.114.494,00.

Patto di stabilità interno e obiettivi degli enti locali

Per il 2015 la Direzione competente in materia di bilancio e ragioneria coordina impegni e pagamenti per il conseguimento degli obiettivi del patto di stabilità interno ed è autorizzata a interromperli se necessario per rispettare i vincoli assegnati alla Regione.

Per gli enti locali, la Regione adatta le regole e i vincoli del patto di stabilità interno in conformità alla normativa statale, mantenendo il rispetto dell’obiettivo complessivo. La disciplina privilegia gli enti che hanno acquisito personale delle ex Comunità montane. La Regione comunica il nuovo obiettivo agli enti e trasmette al Ministero dell’economia e delle finanze i dati necessari; le modalità applicative sono stabilite con deliberazione di Giunta.

Copertura finanziaria ed entrata in vigore

Gli oneri della legge trovano copertura nella legge di bilancio pluriennale di previsione 2015-2017. La legge è entrata in vigore il 1° gennaio 2015 e le disposizioni che richiamano il triennio hanno efficacia limitata a tale periodo quando espressamente previsto.

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