Sentenza del 18/01/2018 n. 91 - Comm. Trib. Reg. per il Piemonte
Interpello disapplicativo - Diniego- Impugnabilità - Non sussiste
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente contestava il diniego o la declaratoria di inammissibilità della propria istanza di disapplicazione, ritenendo che tale comunicazione fosse impugnabile davanti al giudice tributario. La questione riguardava la natura dell’atto e, in particolare, se esso costituisse un provvedimento impositivo lesivo della posizione del contribuente.
La decisione
La contestazione non è stata accolta. Il diniego o la declaratoria di inammissibilità dell’istanza di disapplicazione non costituisce un atto impositivo né esprime l’esercizio della potestà tributaria. Da tale comunicazione non deriva per il contribuente alcun obbligo di conformarsi al comportamento suggerito dall’Amministrazione e non emerge una pretesa tributaria concreta e definita. L’atto è quindi riconducibile all’attività di consulenza giuridica dell’Agenzia delle Entrate e non è autonomamente impugnabile come atto suscettibile di instaurare una controversia tributaria.
Massime di principio
- Il diniego o la declaratoria di inammissibilità di un interpello disapplicativo, in assenza di una concreta pretesa tributaria, non è normalmente un atto autonomamente impugnabile.
- La rilevanza ai fini dell’impugnazione dipende dalla natura lesiva e impositiva dell’atto: una comunicazione meramente consultiva, che non impone obblighi né quantifica un tributo, non costituisce di regola un provvedimento tributario impugnabile.
- Il contribuente può contestare gli effetti fiscali concreti derivanti dal mancato accoglimento dell’istanza nell’ambito dell’eventuale successivo atto impositivo, nel quale l’Amministrazione formuli una pretesa tributaria definita.
- La presentazione di un interpello disapplicativo non vincola necessariamente il contribuente al comportamento indicato o implicato dall’Amministrazione, ma espone la posizione fiscale alle conseguenze derivanti da eventuali successivi controlli e atti impositivi.
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