Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 19/12/2018 n. 2926 - Comm. Trib. Reg. Emilia Romagna

Accertamento - cessione di immobili - corrispettivo inferiore a quello di mercato - divergenza rispetto ad indici OMI - rispetto di convenzione edile con ente territoriale - è ragionevole - recupero di maggiore imposta - non consegue. Convenzione edilizia - vincolatività per l'Ufficio - non sussiste - elemento sintomatico di genuinità dell'operazione - è tale.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

L'Amministrazione finanziaria ha contestato la cessione di numerosi fabbricati a corrispettivi inferiori ai valori di mercato e divergenti dagli indici OMI, ritenendo che i prezzi dichiarati non fossero attendibili e procedendo al recupero di una maggiore imposta. La società ha sostenuto che le vendite rientravano in un'operazione di edilizia convenzionata popolare disciplinata da una convenzione stipulata con il Comune, tale da giustificare prezzi inferiori e un margine di ricarico ridotto.

La decisione

La pretesa di recupero della maggiore imposta non consegue. La convenzione edilizia, pur non essendo vincolante per l'Amministrazione finanziaria quanto alla determinazione del valore fiscale, è stata ritenuta un elemento sintomatico convincente della genuinità dell'operazione, della ragionevolezza dei corrispettivi e dell'attendibilità dei prezzi indicati nei contratti. La sola divergenza dagli indici OMI e il basso margine di ricarico non sono quindi sufficienti a dimostrare l'elusività o l'inattendibilità delle cessioni.

Massime di principio

  • La divergenza tra il corrispettivo dichiarato e gli indici OMI non costituisce, da sola, prova sufficiente di evasione, simulazione o elusione.
  • Una convenzione edilizia stipulata con un Comune, pur non vincolando automaticamente l'Amministrazione finanziaria, può costituire un importante elemento probatorio della genuinità dell'operazione e della ragionevolezza dei prezzi.
  • Nel valutare il valore di una cessione immobiliare occorre considerare il contesto economico e giuridico complessivo, inclusi eventuali vincoli di edilizia convenzionata e finalità sociali dell'intervento.
  • Un margine di ricarico inferiore a quello ordinariamente atteso non dimostra necessariamente l'inattendibilità dei corrispettivi, se è coerente con vincoli contrattuali, politiche abitative o condizioni specifiche dell'operazione.
  • L'Amministrazione finanziaria deve fornire elementi concreti e convergenti per disconoscere i prezzi dichiarati; i meri valori OMI o presunzioni astratte di mercato possono non essere sufficienti.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.