Sentenza del 19/12/2018 n. 379 - Comm. Trib. Prov. Cuneo
Tassabilità delle aree pertinenziali.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa tassazione IMU è stata ritenuta dovuta. Le aree pertinenziali non possono essere escluse dal tributo quando il piano regolatore attribuisce loro una percentuale di edificabilità e tale capacità residua non è stata integralmente assorbita dalla costruzione di cui costituiscono pertinenza. La destinazione pertinenziale non è quindi sufficiente, da sola, a escludere l'autonoma rilevanza fiscale dell'area.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguarda l'assoggettabilità all'IMU di aree dichiarate pertinenziali di un fabbricato. Il punto decisivo è stabilire se tali aree conservino un'autonoma capacità edificatoria in base allo strumento urbanistico comunale e se la potenzialità edificatoria residua, anche minima o marginale, sia stata completamente utilizzata dal fabbricato esistente.
Norme richiamate
Disciplina IMU delle aree edificabili e delle pertinenze
Un'area qualificata come pertinenza di un fabbricato resta soggetta a IMU se mantiene una capacità edificatoria autonoma, anche residuale, prevista dallo strumento urbanistico e non completamente consumata dal fabbricato pertinenziale.
Strumento urbanistico comunale e piano regolatore
La destinazione urbanistica dell'area è determinante per verificare l'esistenza di una potenzialità edificatoria fiscalmente rilevante; non è sufficiente la mera qualificazione catastale o la dichiarazione di pertinenzialità.
Massime di principio
- La qualificazione di un terreno come pertinenza di un fabbricato non esclude automaticamente l'IMU: occorre verificare la disciplina urbanistica applicabile.
- Se l'area conserva una capacità edificatoria residua, anche modesta, può essere trattata fiscalmente come area edificabile e assoggettata a IMU.
- L'esenzione o l'esclusione dalla tassazione può essere sostenuta solo quando la capacità edificatoria dell'area sia stata completamente assorbita dal fabbricato oppure quando l'area non abbia autonoma edificabilità secondo gli strumenti urbanistici.
- Per valutare casi analoghi sono essenziali il piano regolatore, gli indici edificatori, la superficie del lotto, la volumetria già realizzata e l'eventuale prova dell'integrale esaurimento della capacità edificatoria.
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