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Circolare

Circolare 24056 del 02/09/2025

Fine serie Autorizzazione di deroga per l’immatricolazione di veicoli in fine serie, ai sensi dell’art. 49, comma 1, del Regolamento UE 2018/858 e successive modifiche ed integrazioni, per le categorie internazionali M, N ed O, aventi un’omologazione non più valida ai fini immatricolativi applicando il regolamento (UE) 2025/1122 - prima integrazione alla circ. prot. 23812 del 28.08.2025

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti24056

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare integra la precedente nota del 28 agosto 2025 e autorizza, per specifici costruttori e per determinate condizioni, l’immatricolazione in deroga di veicoli "fine serie" delle categorie internazionali M, N e O che non risultano più conformi alle nuove prescrizioni introdotte dal regolamento (UE) 2025/1122 dal 1° settembre 2025. Vengono richiamate le basi normative del Regolamento (UE) 2018/858, dell’allegato V, lettera B, punti 1 e 2, e del decreto dirigenziale MIT prot. n. 288 del 6 agosto 2025, con indicazione delle finestre temporali, dei limiti quantitativi e della documentazione da presentare in sede di immatricolazione.

Autorizzazione di deroga per l’immatricolazione in fine serie di veicoli M, N ed O ai sensi del Reg. UE 2018/858

Autorizzazione di deroga per l’immatricolazione di veicoli in fine serie

La circolare concede, in integrazione alla precedente nota del 28 agosto 2025, l’autorizzazione all’immatricolazione in deroga di veicoli "fine serie" per le categorie internazionali M, N e O, ai sensi dell’art. 49, comma 1, del Regolamento (UE) 2018/858. Il provvedimento si colloca nel quadro dell’adeguamento alle nuove prescrizioni introdotte dal Regolamento (UE) 2025/1122, efficaci dal 1° settembre 2025, e richiama il decreto dirigenziale MIT prot. n. 288 del 6 agosto 2025 per le modalità operative.

Quadro normativo di riferimento

La disciplina applicata è quella del Regolamento (UE) 2018/858, in particolare l’allegato V, lettera B, punto 1 oppure punto 2, a seconda del caso concreto. La circolare specifica che le richieste presentate dai costruttori contengono motivi tecnici o economici tali da impedire l’adeguamento immediato alle nuove prescrizioni di omologazione e immatricolazione introdotte dal Regolamento (UE) 2025/1122.

Ambito temporale della deroga

La deroga è operante per un periodo massimo di:

  • 12 mesi per i veicoli completi;
  • 18 mesi per i veicoli completati.

Il termine decorre dal 1° settembre 2025.

Limiti quantitativi per l’immatricolazione in fine serie

Nel caso di applicazione del punto 1 dell’allegato V:

  • per la categoria M1, il numero massimo di veicoli non può superare il 10% dei veicoli di tutti i tipi in questione immessi in circolazione in Italia nell’anno precedente;
  • per tutte le altre categorie, il limite è pari al 30% dei veicoli di tutti i tipi in questione immessi in circolazione in Italia nell’anno precedente;
  • se il 10% o il 30% risultano inferiori a 100 veicoli, è comunque consentita l’entrata in circolazione di un massimo di 100 veicoli.

Nel caso di applicazione del punto 2:

  • il numero di veicoli di un dato tipo è limitato a quelli muniti di un certificato di conformità rimasto valido almeno tre mesi;
  • in pratica, il certificato deve essere stato rilasciato entro il 31 maggio 2025.

Documentazione da presentare in sede di immatricolazione

Per i veicoli oggetto di deroga, all’atto dell’immatricolazione devono essere presentati:

  • il Certificato di Conformità;
  • la dichiarazione integrativa prevista dal decreto dirigenziale prot. n. 288 del 6 agosto 2025.

La circolare prevede inoltre che la medesima procedura si applichi, in via analogica, ai veicoli con omologazione non più valida ai fini immatricolativi rilasciata ai sensi del D.M. 277/2001, mediante presentazione della dichiarazione di conformità e della dichiarazione integrativa.

Costruttori autorizzati e esclusioni

Per l’applicazione del punto 1 risultano autorizzati:

  • AUTOMOBILES CITROEN;
  • AUTOMOBILES PEUGEOT;
  • STELLANTIS AUTO SAS.

Per l’applicazione del punto 2 risultano autorizzati:

  • BD-OTOMOTIV VE ELEKTRIKLI;
  • DR. ING. H.C.F. PORSCHE AG;
  • HONDA MOTOR CO. LTD.;
  • KG MOBILITY CORP.;
  • OPEL AUTOMOBILE GmbH;
  • ROLLS-ROYCE MOTOR CARS LTD;
  • SUBARU CORPORATION;
  • TOYOTA GAZOO RACING EUROPE GMBH;
  • TOYOTA MOTOR EUROPE NV/SA;
  • ZHAOQING XIAOPENG INVESTMENT OF NEW ENERGY CO.

La circolare chiarisce inoltre che:

  • GGG S.p.A., per veicoli appartenenti alla categoria dei "veicoli ad uso speciale", può immatricolare tali veicoli fino al 6 luglio 2026 senza ricorrere al fine serie e non va quindi considerata tra i costruttori autorizzati;
  • Lecitrailer SA e Koegel Trailer Gmbh, erroneamente inseriti nella precedente circolare n. 3812 del 28 agosto 2025, non devono essere considerati autorizzati al fine serie.

Controlli e aggiornamenti

L’Amministrazione si riserva di effettuare controlli sulla corretta applicazione della deroga. Il provvedimento è pubblicato sul sito del Ministero e potrà essere integrato con successive note secondo quanto previsto dal decreto dirigenziale richiamato.

Punti principali

Oggetto e base normativa

La circolare riguarda l’autorizzazione alla deroga per l’immatricolazione di veicoli in fine serie, ai sensi dell’art. 49, comma 1, del Regolamento (UE) 2018/858 e successive modifiche, per le categorie internazionali M, N e O. Il provvedimento integra la circolare prot. n. 23812 del 28 agosto 2025 e richiama il decreto dirigenziale MIT prot. n. 288 del 6 agosto 2025, che disciplina le modalità operative.

Presupposti per la deroga

L’Amministrazione prende atto delle ulteriori istanze presentate dai costruttori, contenenti motivi tecnici o economici che impediscono la conformità alle nuove prescrizioni del Regolamento (UE) 2025/1122 ai fini dell’immatricolazione a decorrere dal 1° settembre 2025. Sussistendo le condizioni previste dalla disciplina europea, viene autorizzato il ricorso alla procedura di "fine serie".

Durata e limiti dell’autorizzazione

La deroga opera per un massimo di 12 mesi per i veicoli completi e di 18 mesi per i veicoli completati, a decorrere dal 1° settembre 2025. Nei casi di cui al punto 1 dell’allegato V del Regolamento (UE) 2018/858, il numero massimo di veicoli autorizzabili è pari al 10% per la categoria M1 e al 30% per le altre categorie, calcolato sui veicoli immessi in circolazione in Italia nell’anno precedente; se tali percentuali danno un risultato inferiore a 100, il limite massimo è elevato a 100 veicoli.

Documentazione richiesta e modalità operative

Per i veicoli oggetto di deroga, all’atto dell’immatricolazione devono essere presentati il Certificato di Conformità e la dichiarazione integrativa prevista dal decreto dirigenziale prot. n. 288 del 6 agosto 2025. La medesima procedura si applica, in via analogica, anche ai veicoli muniti di omologazione non più valida ai fini immatricolativi rilasciata ai sensi del D.M. 277/2001, mediante presentazione della dichiarazione di conformità e della dichiarazione integrativa.

Costruttori autorizzati e precisazioni

Per il punto 1 sono autorizzati AUTOMOBILES CITROEN, AUTOMOBILES PEUGEOT e STELLANTIS AUTO SAS. Per il punto 2 sono autorizzati BD-OTOMOTIV VE ELEKTRIKLI, DR. ING. H.C.F. PORSCHE AG, HONDA MOTOR CO. LTD., KG MOBILITY CORP., OPEL AUTOMOBILE GmbH, ROLLS-ROYCE MOTOR CARS LTD, SUBARU CORPORATION, TOYOTA GAZOO RACING EUROPE GMBH, TOYOTA MOTOR EUROPE NV/SA e ZHAOQING XIAOPENG INVESTMENT OF NEW ENERGY CO. Viene inoltre precisato che GGG S.p.A., per veicoli ad uso speciale immatricolabili fino al 6 luglio 2026 senza ricorrere al fine serie, non rientra tra i soggetti autorizzati; analogamente Lecitrailer SA e Koegel Trailer Gmbh, erroneamente inseriti nella circolare n. 3812 del 28 agosto 2025, non devono essere considerati autorizzati.

Come è indicizzato

Materiemotorizzazioneautotrasportosicurezza stradale

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