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Circolare

Circolare 31281 del 31/10/2025

Repubblica di Moldova. Accordo tra il Governo della Repubblica Italiana e il Governo della Repubblica di Moldova sul reciproco riconoscimento delle patenti di guida ai fini della conversione, firmato il 9 luglio 2025.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti31281

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare comunica l’entrata in vigore, dal 8 novembre 2025, dell’Accordo tra Italia e Repubblica di Moldova sul reciproco riconoscimento delle patenti di guida ai fini della conversione, che sostituisce il precedente accordo del 27 novembre 2003. Per ragioni operative, le richieste di conversione potranno essere ricevute dagli UMC dal 10 novembre 2025, con specifiche regole transitorie per le patenti moldave in scadenza l’8 o il 9 novembre 2025. Il MIT richiama poi i principali presupposti di convertibilità, i limiti temporali di residenza, le ipotesi di esclusione, le regole sul ritiro della patente estera, la facoltà di richiedere traduzione ufficiale o verifiche tramite autorità moldave e gli adempimenti in materia di protezione dei dati personali.

Accordo Italia-Moldova sul reciproco riconoscimento delle patenti di guida ai fini della conversione, firmato il 9 luglio 2025

Repubblica di Moldova. Accordo sul reciproco riconoscimento delle patenti di guida ai fini della conversione

La circolare disciplina l’avvio operativo dell’Accordo tra il Governo della Repubblica Italiana e il Governo della Repubblica di Moldova sul reciproco riconoscimento delle patenti di guida ai fini della conversione, firmato il 9 luglio 2025. Il MIT chiarisce la data di entrata in vigore, i rapporti con il precedente accordo del 2003, le regole per la presentazione delle domande agli UMC e gli adempimenti connessi alla protezione dei dati personali.

Entrata in vigore e cessazione del precedente accordo

Il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale ha comunicato che l’Accordo entrerà in vigore l’8 novembre 2025. Da tale data cesserà di essere efficace l’Accordo tra Italia e Moldova sulla conversione delle patenti di guida del 27 novembre 2003 e successive modificazioni e integrazioni, espressamente richiamato dall’articolo 13, paragrafo 8, del nuovo testo.

L’Accordo ha durata di cinque anni e produrrà effetti fino all’8 novembre 2030.

Decorrenza operativa per gli Uffici della Motorizzazione Civile

Poiché l’8 novembre 2025 cade di sabato, gli Uffici della Motorizzazione Civile potranno ricevere e valutare le richieste di conversione di patenti moldave a partire da lunedì 10 novembre 2025. La circolare precisa che solo in tale data potranno essere accettate richieste di conversione di patenti con scadenza l’8 o il 9 novembre 2025.

Presupposti per la conversione delle patenti moldave

In applicazione dell’articolo 1, la conversione può essere richiesta solo dal titolare di patente moldava che:

  • abbia acquisito la residenza anagrafica in Italia;
  • sia in possesso di una patente ancora valida.

In applicazione dell’articolo 4, la conversione è ammessa soltanto se il titolare è residente in Italia da meno di sei anni al momento della presentazione della domanda. Se la residenza in Italia risale a sei anni o più, l’Accordo non si applica e l’UMC non può accettare la richiesta. La disposizione è reciproca e vale anche per il titolare di patente italiana che richieda la conversione nella Repubblica di Moldova.

La circolare ricorda inoltre che il richiedente deve:

  • presentare la certificazione medica prevista per attestare i requisiti psicofisici per la categoria richiesta;
  • aver già compiuto l’età prevista dalla normativa italiana per il rilascio della categoria richiesta.

Esclusioni dalla conversione

In applicazione dell’articolo 5, non possono essere accettate richieste di conversione relative a patenti moldave:

  • conseguite dopo l’acquisizione della residenza in Italia;
  • ottenute a loro volta per conversione di una patente estera non convertibile in Italia.

Gestione del documento estero, traduzione e verifiche

Ai sensi dell’articolo 8, l’originale della patente moldava può essere restituito al titolare solo al momento della consegna della patente italiana rilasciata per conversione e non prima. Alla presentazione della domanda l’UMC deve visionare l’originale della patente estera e acquisirne copia o scansione. L’originale deve poi essere restituito alle Rappresentanze diplomatiche della Repubblica di Moldova.

In base all’articolo 9, l’UMC può, se lo ritiene necessario per la definizione del procedimento:

  • richiedere la traduzione ufficiale della patente moldava, limitatamente ai casi in cui sia davvero necessaria;
  • chiedere informazioni alle Rappresentanze diplomatiche moldave in caso di dubbi sull’autenticità, sulla validità della patente o sui dati in essa riportati.

La circolare sottolinea che si tratta di facoltà istruttorie e non di obblighi.

Allegati tecnici e istruzioni operative successive

L’Accordo prevede ulteriori allegati tecnici, richiamati all’articolo 6, paragrafo 3, indispensabili per le procedure di conversione presso gli UMC. In particolare, saranno trasmessi successivamente:

  • le tabelle di equipollenza tra categorie di patente italiane e moldave;
  • l’elenco dei modelli di patenti di guida validi ai fini della conversione, con le relative immagini.

La circolare anticipa anche che, con successiva comunicazione operativa, verranno fornite indicazioni specifiche sulla conversione delle patenti moldave redatte sul modello rilasciato dal 1995 al 2010. Per tali documenti, oltre alla documentazione ordinaria, sarà richiesta una specifica attestazione rilasciata dalle Rappresentanze diplomatiche moldave.

Protezione dei dati personali

Poiché gli accordi di reciproco riconoscimento delle patenti rientrano nel Regolamento (UE) 2016/679 e la Repubblica di Moldova non beneficia di una decisione di adeguatezza della Commissione europea, l’Accordo è integrato dalla disciplina sul trasferimento dei dati personali tra le autorità competenti, richiamata dall’articolo 11.

Per garantire l’applicazione del Regolamento e dell’articolo 11, il MIT trasmette:

  • l’informativa sul trattamento dei dati personali;
  • la dichiarazione di presa visione dell’informativa e autorizzazione al trattamento.

L’autorizzazione, firmata dal titolare della patente da convertire, deve essere acquisita e trattenuta agli atti dall’UMC che procede alla conversione, come previsto dall’articolo 11, paragrafo 2. Informativa e autorizzazione sono contenute in un unico allegato e pubblicate sul sito istituzionale.

Aggiornamento degli elenchi e diffusione della circolare

Il MIT trasmette anche l’elenco degli Stati che rilasciano patenti di guida convertibili in Italia, aggiornato con l’indicazione della scadenza del nuovo Accordo con la Moldova, dato che il precedente accordo non prevedeva scadenza.

Le Direzioni Generali Territoriali, gli UMC, le Regioni e le Province autonome devono aggiornare i propri siti istituzionali e diffondere la circolare agli uffici periferici di competenza.

Punti principali

Entrata in vigore e sostituzione del precedente accordo

L’Accordo tra il Governo italiano e il Governo della Repubblica di Moldova, firmato il 9 luglio 2025, entra in vigore l’8 novembre 2025 e sostituisce, da tale data, l’Accordo del 27 novembre 2003 sulla conversione delle patenti di guida. L’Accordo ha durata quinquennale e cesserà di produrre effetti l’8 novembre 2030.

Decorrenza operativa per gli UMC e gestione delle scadenze immediate

Poiché l’8 novembre 2025 cade di sabato, gli Uffici della Motorizzazione Civile potranno ricevere e valutare le domande di conversione dal 10 novembre 2025. In tale sola data potranno essere accettate richieste relative a patenti moldave in scadenza l’8 o il 9 novembre 2025.

Presupposti di ammissibilità della conversione

La conversione può essere richiesta solo dal titolare di patente moldava che abbia acquisito la residenza anagrafica in Italia e che sia ancora in possesso di una patente valida. L’istanza è ammissibile solo se l’interessato è residente in Italia da meno di sei anni al momento della domanda; oltre tale termine l’Accordo non si applica. L’interessato deve inoltre aver raggiunto l’età prevista dalla normativa italiana per la categoria richiesta e deve produrre la certificazione medica attestante i requisiti psicofisici.

Ipotesi di esclusione dalla conversione

Non sono accettabili le richieste relative a patenti moldave conseguite dopo l’acquisizione della residenza in Italia, né quelle ottenute a loro volta per conversione di una patente estera non convertibile in Italia.

Gestione del documento estero e verifiche istruttorie

L’UMC visiona l’originale della patente moldava, ne acquisisce copia o scansione e lo restituisce alle Rappresentanze diplomatiche della Repubblica di Moldova solo alla consegna della patente italiana rilasciata per conversione. In caso di necessità, l’UMC può chiedere la traduzione ufficiale della patente o ulteriori informazioni tramite le Rappresentanze diplomatiche moldave, qualora sorgano dubbi su autenticità, validità o dati riportati; si tratta di una facoltà e non di un obbligo.

Allegati tecnici, modelli di patente e istruzioni successive

L’Accordo prevede allegati tecnici, tra cui le tabelle di equipollenza delle categorie e l’elenco dei modelli di patenti validi ai fini della conversione, con immagini dei modelli. Tali allegati saranno trasmessi con successiva comunicazione contenente istruzioni operative alle Direzioni Generali Territoriali, alle Regioni e Province autonome e alle forze dell’ordine. Per le patenti moldave modello 1995-2010 sarà richiesta, oltre alla documentazione ordinaria, una specifica attestazione delle Rappresentanze diplomatiche moldave.

Protezione dei dati personali

Poiché gli accordi di conversione delle patenti ricadono nell’ambito del Regolamento (UE) 2016/679 e la Repubblica di Moldova non è destinataria di una decisione di adeguatezza, l’Accordo è integrato dalla disciplina del trasferimento dei dati personali tra autorità competenti. L’UMC deve acquisire e trattenere agli atti l’informativa e l’autorizzazione al trattamento dei dati personali, sottoscritte dal titolare della patente, secondo l’articolo 11 dell’Accordo.

Aggiornamento degli elenchi e diffusione interna

È trasmesso anche l’elenco degli Stati che rilasciano patenti convertibili in Italia, aggiornato con la scadenza del nuovo Accordo con la Moldova. Le Direzioni Generali Territoriali, gli UMC e le Regioni/Province autonome devono adeguare i propri siti istituzionali e diffondere la circolare agli uffici periferici competenti.

Come è indicizzato

Materiemotorizzazionepatenti e revisionisicurezza stradalediritto internazionale dei trasportiprotezione dei dati personali

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