Circolare 37854 del 24/12/2025
Autorizzazione di deroga per l’immatricolazione di veicoli in fine serie, ai sensi dell’art. 49, comma 1, del Regolamento UE 2018/858 e successive modifiche ed integrazioni, per le categorie internazionali M, N aventi un’omologazione europea non più valida ai fini immatricolativi applicando il Regolamento (UE) 2023/443, che modifica il regolamento (UE) 2017/115, che integra il regolamento (CE) n. 715/2007 relativo all'omologazione dei veicoli a motore riguardo alle emissioni dai veicoli passeggeri e commerciali leggeri (Euro 5 ed Euro 6) e all'ottenimento di informazioni sulla riparazione e la manutenzione del veicolo
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare autorizza, per i costruttori richiedenti, l’immatricolazione in deroga di veicoli "fine serie" con omologazione europea non più valida ai fini immatricolativi, ai sensi dell’art. 49, comma 1, del Regolamento (UE) 2018/858 e secondo il Decreto dirigenziale MIT n. 288 del 06/08/2025. La deroga decorre dal 1° gennaio 2026 e vale per un massimo di 12 mesi per i veicoli completi e 18 mesi per i veicoli completati. Il provvedimento disciplina anche i limiti quantitativi, la documentazione da presentare in sede di immatricolazione e i costruttori ammessi alle procedure di fine serie nelle due ipotesi previste dall’allegato V del regolamento europeo.
Deroga per l’immatricolazione di veicoli in fine serie ai sensi dell’art. 49 Reg. UE 2018/858
Autorizzazione di deroga per l’immatricolazione di veicoli in fine serie
La circolare disciplina la possibilità di immatricolare in deroga veicoli in fine serie, per i quali l’omologazione europea non è più valida ai fini immatricolativi. Il provvedimento è adottato dalla Direzione generale per la motorizzazione nell’ambito dell’art. 49, comma 1, del Regolamento (UE) 2018/858 e in applicazione del Decreto dirigenziale prot. n. 288 del 06/08/2025, che ne regola le modalità operative.
Quadro normativo di riferimento
La circolare richiama:
- l’art. 49, comma 1, del Regolamento (UE) 2018/858;
- l’allegato V, lettera B, punti 1 e 2, del medesimo regolamento;
- il Regolamento (UE) 2023/443, che modifica il Regolamento (UE) 2017/115 e integra il Regolamento (CE) n. 715/2007 in materia di emissioni dei veicoli passeggeri e commerciali leggeri (Euro 5 ed Euro 6) e di accesso alle informazioni per riparazione e manutenzione;
- il D.M. 277/2001, per i casi di omologazione non più valida rilasciata ai sensi di tale decreto;
- il Decreto dirigenziale MIT prot. n. 288 del 06/08/2025.
Presupposti dell’intervento
Il MIT rappresenta di avere ricevuto richieste da parte di costruttori che indicano motivi tecnici o economici tali da impedire l’adeguamento dei veicoli alle nuove prescrizioni di immatricolazione. Sulla base di tali elementi, la Direzione ritiene sussistenti le condizioni per consentire il ricorso alla procedura di fine serie.
Durata della deroga
La deroga all’immatricolazione è operante a decorrere dal 1° gennaio 2026 e per un periodo massimo di:
- 12 mesi per i veicoli completi;
- 18 mesi per i veicoli completati.
Limiti quantitativi applicabili
La circolare distingue due ipotesi operative.
Ipotesi del punto 1 dell’allegato V, lettera B
In tale caso, il numero massimo di veicoli di uno o più tipi immatricolabili in fine serie è così determinato:
- per la categoria M1, non oltre il 10% dei veicoli di tutti i tipi in questione immessi in circolazione in Italia nell’anno precedente;
- per tutte le altre categorie, non oltre il 30% dei veicoli di tutti i tipi in questione immessi in circolazione in Italia nell’anno precedente.
Se il 10% o il 30% risulta inferiore a 100 veicoli, è comunque autorizzata l’immissione in circolazione fino a un massimo di 100 veicoli.
Ipotesi del punto 2 dell’allegato V, lettera B
In questo caso, il numero di veicoli di un dato tipo è limitato a quelli muniti di un certificato di conformità rimasto valido almeno per tre mesi, ossia rilasciato entro il 30/09/2025.
Documentazione da presentare all’immatricolazione
Per i veicoli oggetto di deroga, al momento dell’immatricolazione devono essere presentati:
- il Certificato di Conformità;
- la dichiarazione integrativa prevista dal Decreto dirigenziale prot. n. 288 del 06/08/2025.
Per i veicoli muniti di omologazione non più valida ai fini immatricolativi, rilasciata ai sensi del D.M. 277/2001, la procedura si applica in modo analogo, mediante presentazione della dichiarazione di conformità e della dichiarazione integrativa richiamata dal medesimo decreto dirigenziale.
Costruttori autorizzati
La circolare riporta due elenchi di costruttori autorizzati all’immatricolazione in fine serie:
- uno per l’applicazione del punto 1;
- uno per l’applicazione del punto 2.
Gli elenchi comprendono diversi costruttori di veicoli leggeri, commerciali, camper, autovetture e veicoli industriali, tra cui, a titolo esemplificativo, Alfa Romeo, Audi, Iveco, Renault, Stellantis, Volkswagen, BMW, Mercedes-Benz, Toyota, Volvo e altri operatori indicati nel testo.
Controlli e aggiornamenti
L’ufficio si riserva di effettuare controlli sulla corretta applicazione della procedura. Il provvedimento sarà pubblicato sul sito del Ministero e potrà essere integrato con successive note, secondo quanto previsto dal Decreto dirigenziale n. 288 del 06/08/2025.
Punti principali
Presupposto normativo e finalità
La Direzione generale per la motorizzazione riconosce la sussistenza delle condizioni per il ricorso alla procedura di fine serie, in presenza di richieste di costruttori che evidenziano motivi tecnici o economici ostativi all’adeguamento dei veicoli alle nuove prescrizioni ai fini dell’immatricolazione. Il provvedimento richiama l’art. 49, comma 1, del Regolamento (UE) 2018/858 e il Decreto dirigenziale prot. n. 288 del 06/08/2025, che disciplina le modalità operative.
Durata della deroga
L’autorizzazione all’immatricolazione in deroga opera a partire dal 1° gennaio 2026 per un periodo massimo di 12 mesi per i veicoli completi e di 18 mesi per i veicoli completati.
Limiti numerici per l’immatricolazione
Per l’ipotesi corrispondente al punto 1 dell’allegato V, lettera B, la quantità massima di veicoli immatricolabili in fine serie è pari al 10% per la categoria M1 e al 30% per le altre categorie, calcolati sui veicoli di tutti i tipi immessi in circolazione in Italia nell’anno precedente. Se il 10% o il 30% è inferiore a 100 veicoli, è comunque consentita l’immissione in circolazione fino a 100 veicoli. Per l’ipotesi del punto 2, il numero è limitato ai veicoli muniti di certificato di conformità rimasto valido almeno per tre mesi, quindi rilasciato entro il 30/09/2025.
Documentazione richiesta
All’atto dell’immatricolazione dei veicoli oggetto di deroga deve essere presentato il Certificato di Conformità e la dichiarazione integrativa prevista dal Decreto dirigenziale n. 288 del 06/08/2025. Per i veicoli con omologazione non più valida ai fini immatricolativi rilasciata ai sensi del D.M. 277/2001, la procedura si applica in modo analogo mediante presentazione della dichiarazione di conformità e della dichiarazione integrativa.
Costruttori autorizzati e controlli
La circolare allega due elenchi di costruttori autorizzati: uno per l’applicazione del punto 1 e uno per l’applicazione del punto 2. L’ufficio si riserva di effettuare controlli e precisa che il provvedimento sarà pubblicato sul sito ministeriale e potrà essere integrato con successive note secondo quanto previsto dal decreto dirigenziale richiamato.
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