Salta al contenuto
Circolare

Circolare numero 60 del 29-2-1992

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare comunica l’attivazione di nuovi programmi nella procedura "Riscatti Rendite e Ricongiunzioni" per automatizzare integralmente il calcolo dell’onere di riscatto dei contributi dei coltivatori diretti/coloni/mezzadri per il periodo 1957-1961. Vengono richiamate le modalità di accesso, i dati da acquisire, i controlli automatici, il metodo di determinazione del beneficio pensionistico e dell’onere finale, nonché le regole sulla rateazione e i codici di reiezione. Si ribadisce inoltre che, prima della definizione della pratica, deve essere sistemato il conto assicurativo dell’interessato.

Automazione del calcolo dell’onere di riscatto per contributi CD/CM 1957-1961

Automazione del calcolo dell’onere di riscatto dei contributi CD/CM per il periodo 1957-1961

La circolare illustra il rilascio di nuovi programmi informatici, inseriti nella procedura "Riscatti Rendite e Ricongiunzioni", finalizzati a rendere completamente automatizzato il calcolo dell’onere di riscatto dei contributi dei coltivatori diretti, coloni e mezzadri per gli anni 1957-1961. L’obiettivo è quello di fornire alle S.A.P. uno strumento che consenta una determinazione precisa e uniforme del beneficio pensionistico e dell’importo dovuto, riducendo le attività manuali connesse all’applicazione delle diverse normative di riferimento.

Inquadramento della procedura e riferimenti precedenti

La nota richiama innanzitutto la circolare n. 223 del 16.9.1991, con la quale erano state fornite le istruzioni per il calcolo manuale dell’onere dei riscatti e per la gestione contabile delle rateazioni. Richiama inoltre il messaggio n. 23991 del 2.12.1991, che aveva già rilasciato le applicazioni per la determinazione dell’onere sulla base del beneficio pensionistico precalcolato manualmente, nonché per la stampa del modulo RRR2 e dei moduli di c/c postale prestampati.

I nuovi programmi sono stati predisposti in collaborazione con la Sede regionale Marche e si collocano nell’ambito della procedura "Riscatti Rendite e Ricongiunzioni", attivabile tramite il programma 6150.

Dati identificativi della domanda

Per quanto riguarda la compilazione del pannello anagrafico, la circolare precisa che non vi sono variazioni rispetto alle istruzioni generali già fornite. Viene però ribadito che le domande devono essere contraddistinte:

  • dal codice TIPO DOMANDA "7";
  • dal codice TIPO GESTIONE "D" per i riscatti richiesti da coltivatori diretti;
  • dal codice TIPO GESTIONE "M" per i riscatti richiesti da coloni/mezzadri.

Per la registrazione dei contributi riscattati nell’archivio centrale "LA" le SAP devono attenersi alla circolare n. 278 del 6 dicembre 1991.

Dati da acquisire per il calcolo

Ai fini della definizione della domanda, la procedura richiede la disponibilità di una serie di dati essenziali:

  • estratto contributivo CD/CM, comprensivo dei contributi figurativi già accreditati o da accreditare nella gestione;
  • numero dei contributi versati o accreditati nel F.P.L.D. o in altre gestioni di lavoratori autonomi, compresi i figurativi e i periodi di lavoro all’estero coperti da accordi o convenzioni internazionali di sicurezza sociale;
  • numero dei contributi figurativi non utili per il diritto alla pensione di anzianità;
  • fascia di reddito dell’azienda per gli anni 1990 e 1991;
  • numero delle giornate richieste a riscatto per ciascun anno dal 1957 al 1961.

La procedura acquisisce inoltre i dati necessari per la successiva determinazione del beneficio pensionistico e dell’onere da versare.

Modalità di acquisizione dell’estratto contributivo CD/CM

Dopo la visualizzazione della sezione anagrafica dell’assicurato, l’operatore deve premere il tasto funzionale "PF2" per accedere al pannello di acquisizione dell’estratto contributivo CD/CM. Nel pannello sono presenti le righe relative agli anni dal 1957 al 1991 e le colonne per la gestione delle giornate e delle fasce di reddito.

Le principali regole di compilazione indicate dalla circolare sono le seguenti:

  • per gli anni dal 1957 al 1974 sono previste due colonne distinte per le giornate da "Uomo" e da "Donna/Ragazzo";
  • dal 1975 è presente un’unica colonna, "TOT.GG POST 74";
  • per i periodi "62/73", "76/78" e "83/89" va inserita la sommatoria delle giornate, poiché non è rilevante conoscere la distribuzione annuale delle stesse ai fini del calcolo dell’onere;
  • per gli anni 1990 e 1991 va compilato il campo "FASCIA" con codici da 1 a 4, riferiti alla fascia di reddito agrario della tabella "D" risultante dalla denuncia aziendale di cui all’art. 14 della Legge n. 233/1990;
  • per gli anni anteriori al 1990 la fascia viene determinata automaticamente dalla procedura.

La procedura controlla inoltre la presenza di contributi anteriori al 14° anno di età secondo i criteri della circolare n. 271 del 27.11.1991 e verifica la logica e la congruità dei dati immessi, inclusi i profili di capienza e la corretta collocazione delle giornate nelle colonne pertinenti.

Calcolo della pensione sui soli contributi accreditati

Superati i controlli, il sistema presenta un pannello nel quale sono riportati i diversi tipi di calcolo della pensione effettuati sulla base dei soli contributi CD/CM accreditati. I calcoli sono articolati in tre sistemi:

  • sistema contributivo L. 903/1965 e L. 153/1969;
  • sistema contributivo ex art. 6 della Legge n. 638/1983;
  • sistema retributivo L. 233/1990.

Nella nota sono riportate anche le formule applicative e i coefficienti da utilizzare. In particolare, viene specificato che:

  • il coefficiente 9,8692 si applica alle domande di riscatto presentate nel 1990;
  • il coefficiente 10,5768 si applica alle domande di riscatto presentate nel 1991.

La scelta dell’importo di pensione avviene considerando la quota più elevata tra quelle risultanti dai vari tipi di calcolo, fermo restando che, nel tipo di calcolo B, viene preso in considerazione l’importo che produce la quota di pensione meno elevata.

Acquisizione delle giornate da riscattare e contributi complessivi

Dopo la prima fase di calcolo, la procedura propone un ulteriore pannello per l’immissione delle giornate da riscattare per ciascuno degli anni dal 1957 al 1961. I campi relativi all’anno di riferimento e alle giornate di iscrizione sono compilati automaticamente; l’operatore deve inserire soltanto il numero delle giornate che l’assicurato intende riscattare per ogni anno.

La circolare precisa che:

  • sono ammessi valori da 1 a 156 per anno;
  • il totale delle giornate per ciascun anno solare non può superare 156.

Devono inoltre essere acquisiti:

  • il numero complessivo dei contributi settimanali diversi dai CD/CM;
  • il numero dei contributi figurativi non utili per il diritto alla pensione di anzianità, già compresi nel valore precedente.

Tale dato ha rilievo solo per l’assicurato in condizione attiva che abbia più di 1820 contributi complessivi e che, al netto dei figurativi non utili, non raggiunga il diritto alla pensione di anzianità; in questo caso può essere concessa una rateazione pari ai mesi mancanti al raggiungimento del diritto.

Determinazione del beneficio pensionistico e dell’onere

Una volta acquisiti i dati successivi, il sistema visualizza gli importi mensili di pensione corrispondenti al coacervo dei contributi CD/CM e, in un pannello successivo, indica:

  • l’importo della pensione annua corrispondente al coacervo dei contributi CD/CM;
  • l’importo della pensione annua corrispondente ai soli contributi CD/CM accreditati;
  • la quota di pensione annua corrispondente ai contributi riconosciuti.

Su tali valori si determina il beneficio pensionistico da utilizzare per il calcolo dell’onere di riscatto. La procedura ricerca poi, in una tabella memorizzata a programma, il coefficiente di calcolo della riserva matematica relativo alla "Tariffa per la regolarizzazione dei periodi scoperti di contribuzione nelle gestioni speciali per i lavoratori autonomi" e ne calcola l’importo.

L’ultimo pannello mostra infine l’onere complessivo da corrispondere, sia in unica soluzione sia in forma rateale.

Rateazione e limiti di età

La circolare precisa che le rateazioni, tenuto conto del requisito dell’età pensionabile dei lavoratori autonomi, sono ammesse fino al raggiungimento:

  • del 60° anno di età per le donne;
  • del 65° anno di età per gli uomini.

Tale possibilità resta subordinata alla condizione che non sia già stato maturato il diritto alla pensione di anzianità.

Notifica dell’accoglimento o del rigetto

Dopo la conferma del calcolo, la procedura propone a video la lettera di notifica dell’onere e predispone la stampa del modello RRR2, utilizzato per comunicare l’accoglimento della domanda e per fornire i moduli di conto corrente postale prestampati necessari al pagamento delle somme dovute.

Per le eventuali comunicazioni di rigetto sono previsti i seguenti codici motivazione:

  • V: domanda presentata oltre il 31.12.1991, termine previsto dall’art. 11 della Legge n. 233/1990;
  • J: l’interessato non risulta iscritto negli elenchi di categoria per gli anni per i quali ha chiesto il riscatto;
  • X: gli anni richiesti risultano già interamente coperti da contributi.

Obbligo di sistemazione preventiva del conto assicurativo

La circolare chiude ribadendo un principio operativo essenziale: prima di definire la pratica di riscatto, le SAP devono procedere all’assestamento del conto assicurativo dell’interessato. Ciò comporta l’esecuzione di tutte le operazioni di revisione, variazione e completamento dei dati di archivio che si rendano necessarie sulla base delle informazioni disponibili e delle risultanze delle procedure di gestione degli archivi.

Punti principali

Attivazione dei nuovi programmi di calcolo

La circolare segnala che, dopo le precedenti istruzioni sulla determinazione manuale dell’onere e sulle funzioni già rilasciate con messaggio n. 23991 del 2.12.1991, è stato predisposto un pacchetto di programmi che consente la completa automazione del calcolo del beneficio pensionistico e dell’onere di riscatto. I nuovi applicativi rientrano nella procedura "Riscatti Rendite e Ricongiunzioni", attivabile tramite il programma 6150, e sono stati sviluppati in collaborazione con la Sede regionale Marche.

Dati anagrafici e codifica della domanda

Non sono state introdotte modifiche alla compilazione del pannello anagrafico, per il quale valgono le istruzioni generali già fornite. Si ricorda però che le domande devono essere identificate con il codice TIPO DOMANDA "7" e con il codice TIPO GESTIONE "D" oppure "M", a seconda che il riscatto riguardi rispettivamente coltivatori diretti o coloni/mezzadri. Per la registrazione dei contributi riscattati nell’archivio centrale "LA" occorre attenersi alla circolare n. 278 del 6 dicembre 1991.

Dati necessari per il calcolo dell’onere

Per definire la domanda la procedura richiede: estratto contributivo CD/CM comprensivo dei contributi figurativi già accreditati o da accreditare; numero dei contributi versati o accreditati nel F.P.L.D. o in altre gestioni di lavoratori autonomi, compresi i figurativi e i contributi esteri in base ad accordi o convenzioni di sicurezza sociale; numero dei contributi figurativi non utili per la pensione di anzianità; fascia di reddito dell’azienda per il 1990 e 1991; numero delle giornate chieste a riscatto per ciascun anno dal 1957 al 1961.

Acquisizione dei contributi CD/CM e controlli automatici

Dopo la visualizzazione della sezione anagrafica, l’operatore accede al pannello di acquisizione tramite il tasto funzionale PF2. Nel pannello i contributi figurativi devono essere espressi in giornate secondo i parametri indicati: una settimana vale 3 giorni per gli uomini, 2 giorni per donne e ragazzi fino al 1974 e 3 giorni dal 1975 in poi. Per gli anni 1957-1974 sono previste colonne distinte per uomo e donna/ragazzo; dal 1975 è presente un’unica colonna. Per i periodi 1962-1973, 1976-1978 e 1983-1989 va indicata la sommatoria delle giornate, poiché l’importo del contributo base IVS è rimasto invariato. Per il 1990 e 1991 deve essere compilato il campo "FASCIA" con codici da 1 a 4, in relazione alla fascia di reddito agrario della tabella "D"; per gli anni precedenti la fascia è determinata automaticamente.

Determinazione della pensione e del beneficio pensionistico

Completata l’acquisizione, la procedura esegue controlli sulla presenza di contributi anteriori al 14° anno di età, secondo i criteri della circolare n. 271 del 27.11.1991, e controlli di coerenza e capienza dei dati. Superati i controlli, vengono visualizzati i calcoli della pensione basati sui soli contributi CD/CM accreditati secondo tre sistemi: contributivo ex L. 903/1965 e L. 153/1969, contributivo ex art. 6 L. 638/1983 e retributivo L. 233/1990. Il sistema sceglie la quota di pensione più elevata tra quelle risultanti dai diversi calcoli, tenendo conto che, per il tipo B, è considerato l’importo che produce la quota meno elevata. Successivamente, con gli ulteriori dati acquisiti, viene calcolata anche la pensione sul coacervo dei contributi e la quota di pensione corrispondente ai contributi riconosciuti, da cui deriva il beneficio pensionistico utilizzato per il calcolo dell’onere.

Calcolo dell’onere di riscatto e riserve matematiche

Sulla base dei dati immessi, la procedura ricerca in tabella il coefficiente di calcolo della riserva matematica relativo alla "Tariffa per la regolarizzazione dei periodi scoperti di contribuzione nelle gestioni speciali per i lavoratori autonomi" e ne determina l’ammontare. L’ultimo pannello mostra l’onere complessivo da versare, sia in unica soluzione sia in forma rateale. Il calcolo si fonda sul beneficio pensionistico determinato con i passaggi precedenti.

Rateazione e limiti di età

Le rateazioni sono concesse, tenuto conto del requisito dell’età pensionabile per i lavoratori autonomi, fino al raggiungimento del 60° anno di età per le donne e del 65° per gli uomini, sempre che non sia già maturato il diritto alla pensione di anzianità. Inoltre, il numero dei contributi figurativi non utili per la pensione di anzianità rileva solo per gli assicurati in condizione attiva con oltre 1820 contributi complessivi e che, depurati da tali figurativi, non raggiungano il diritto alla pensione di anzianità; in tale ipotesi la rateazione può essere concessa per un numero di mesi pari a quelli mancanti al raggiungimento del diritto.

Notifica dell’esito e modelli di comunicazione

A conferma del calcolo, la procedura propone a video la lettera di notifica dell’onere e predispone la stampa del modello RRR2 per la notifica dell’accoglimento della domanda e per la fornitura dei moduli di conto corrente postale prestampati per il versamento delle somme dovute.

Codici di reiezione

Per le eventuali lettere di rigetto sono previsti tre codici-motivazione: V, se la domanda è stata presentata oltre il 31.12.1991, termine previsto dall’art. 11 della L. 233/1990; J, se l’interessato non risulta iscritto negli elenchi di categoria per gli anni richiesti; X, se gli anni per i quali è stato chiesto il riscatto risultano già interamente coperti da contribuzione.

Obbligo di sistemazione del conto assicurativo

La circolare ribadisce che, prima di definire la pratica di riscatto, le S.A.P. devono procedere all’assestamento del conto assicurativo dell’interessato. A tal fine devono essere svolte tutte le operazioni di revisione, variazione e completamento dei dati di archivio necessarie in base alle informazioni disponibili e alle risultanze delle procedure di gestione degli archivi.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.