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Parere

Parere del Garante n. 45 del 23/02/2023

Parere sullo schema di decreto del Ministro dell’economia e delle finanze concernente la trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate dei dati riguardanti le spese per l’acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale - 23 febbraio 2023

Garante Privacy45

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante esamina lo schema di decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, adottato ai sensi dell’art. 3, comma 4, del d.lgs. 175/2014, che disciplina la trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate dei dati sulle spese per l’acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale, per la predisposizione della dichiarazione precompilata. Il provvedimento coinvolge enti pubblici e soggetti privati affidatari del servizio di trasporto, nonché i soggetti che erogano rimborsi delle medesime spese. Il Garante rileva che le comunicazioni riguardano solo spese pagate con mezzi tracciabili e che l’invio sarà facoltativo per i periodi d’imposta 2023 e 2024, poi obbligatorio dal 2025. Non formula osservazioni sullo schema e rende parere favorevole, riservandosi di valutare in seguito gli atti sulle modalità tecniche di utilizzo dei dati.

Parere favorevole sullo schema di decreto MEF per la trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate dei dati relativi alle spese per abbonamenti al trasporto pubblico locale, regionale e interregionale ai fini della precompilata

Schema di decreto MEF sulla trasmissione dei dati delle spese per abbonamenti al trasporto pubblico

Il Garante per la protezione dei dati personali rende parere sullo schema di decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, adottato ai sensi dell’art. 3, comma 4, del d.lgs. 21 novembre 2014, n. 175. Il provvedimento disciplina la trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate dei dati relativi alle spese sostenute per l’acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale, ai fini della predisposizione della dichiarazione dei redditi precompilata.

Quadro normativo di riferimento

Il Garante richiama il Regolamento (UE) 2016/679, il d.lgs. 196/2003, il d.lgs. 175/2014 e il TUIR. In particolare:

  • l’art. 1, comma 1, del d.lgs. 175/2014 prevede la messa a disposizione della dichiarazione precompilata ai titolari di redditi di lavoro dipendente e assimilati;
  • l’art. 3, comma 4, del medesimo decreto legislativo consente di individuare, con decreto MEF, termini e modalità per la trasmissione telematica dei dati relativi a spese detraibili o deducibili;
  • l’art. 15, comma 1, lett. i-decies), del TUIR riconosce la detrazione per le spese sostenute per l’acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale;
  • l’art. 1, comma 679, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, subordina la detrazione del 19% al pagamento tracciabile.

Contenuto dello schema di decreto

Lo schema sottoposto a parere prevede che:

  • gli enti pubblici e i soggetti privati affidatari del servizio di trasporto trasmettano all’Agenzia delle entrate una comunicazione con i dati delle spese detraibili sostenute nell’anno precedente da persone fisiche, indicando i titolari degli abbonamenti e i soggetti che hanno sostenuto la spesa;
  • nella comunicazione siano indicati esclusivamente i pagamenti effettuati con banca, ufficio postale o altri strumenti di pagamento previsti dall’art. 23 del d.lgs. 241/1997;
  • anche i soggetti che erogano rimborsi delle medesime spese trasmettano i dati dei rimborsi, con indicazione del soggetto rimborsato e dell’anno in cui la spesa era stata sostenuta;
  • siano escluse le spese riferite ad abbonamenti venduti con modalità che non consentono la registrazione dei dati identificativi dei titolari;
  • la comunicazione sia facoltativa per i periodi d’imposta 2023 e 2024 e obbligatoria dal periodo d’imposta 2025;
  • le modalità tecniche siano stabilite con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate, sentito il Garante.

Valutazione del Garante

Il Garante prende atto del contenuto dello schema e non formula osservazioni. La scelta appare coerente con la disciplina di settore, in quanto l’oggetto del decreto riguarda essenzialmente l’individuazione dei flussi informativi necessari per la precompilata, mentre gli aspetti più delicati di trattamento dei dati e di utilizzo operativo sono rinviati agli atti sulle modalità tecniche, sui quali il Garante si riserva di intervenire successivamente ai sensi dell’art. 3, comma 5, del d.lgs. 175/2014.

Esito del parere

Il parere è favorevole, reso ai sensi degli artt. 36, par. 4, e 58, par. 3, lett. b), del Regolamento (UE) 2016/679. Non sono indicate condizioni o prescrizioni sullo schema di decreto esaminato.

Punti principali

Oggetto e base normativa dell’intervento

Il parere riguarda lo schema di decreto ministeriale che individua termini e modalità per la trasmissione all’Agenzia delle entrate dei dati relativi alle spese detraibili per l’acquisto di abbonamenti al trasporto pubblico locale, regionale e interregionale. Il quadro normativo richiamato comprende il d.lgs. 175/2014, in particolare l’art. 1, comma 1, sulla dichiarazione precompilata e l’art. 3, comma 4, che consente l’adozione del decreto MEF, oltre all’art. 15, comma 1, lett. i-decies), del TUIR e all’art. 1, comma 679, della legge 160/2019 sulla tracciabilità dei pagamenti.

Contenuto dello schema di decreto esaminato

Lo schema prevede che enti pubblici e soggetti privati affidatari del servizio di trasporto trasmettano telematicamente all’Agenzia delle entrate i dati delle spese sostenute da persone fisiche per l’acquisto degli abbonamenti, con indicazione dei titolari degli abbonamenti e dei soggetti che hanno sostenuto la spesa. Devono essere comunicati solo gli importi riferiti a pagamenti effettuati con strumenti tracciabili. È inoltre prevista la trasmissione dei dati relativi ai rimborsi di tali spese, con indicazione del percettore del rimborso e dell’anno in cui la spesa è stata sostenuta.

Ambito applicativo e regime temporale

Lo schema esclude le spese relative ad abbonamenti venduti con modalità che non consentono la registrazione dei dati identificativi dei titolari. Le comunicazioni sono previste in via facoltativa per i periodi d’imposta 2023 e 2024 e diventeranno obbligatorie dal periodo d’imposta 2025. Le modalità tecniche di trasmissione saranno definite con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate, sentito il Garante.

Valutazione del Garante

Il Garante non formula osservazioni sullo schema di decreto esaminato e ritiene che, in questa fase, il testo sia compatibile con il quadro normativo richiamato. Resta tuttavia riservata una successiva valutazione sugli schemi di atti relativi alle modalità tecniche di utilizzo dei dati, come previsto dall’art. 3, comma 5, del d.lgs. 175/2014.

Esito

Il parere è favorevole ai sensi degli artt. 36, par. 4, e 58, par. 3, lett. b), del Regolamento (UE) 2016/679.

Come è indicizzato

Materiefiscalità e tributipubblica amministrazioneinteroperabilità di banche datiprotezione dei dati personali

Testo integrale

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