L.R. Lazio 7/2022
Misure per la riduzione della pressione fiscale. Interventi di sostegno economico e sociale
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge regionale Lazio n. 7 del 29 marzo 2022 interviene su IRPEF, IRAP e tassa automobilistica, introduce contributi e stanziamenti per maternità, imprese del cratere sismico e candidatura EXPO 2030 Roma, e modifica alcune misure economiche già vigenti. Le agevolazioni fiscali e i contributi sono per lo più limitati agli anni 2022-2025 o a specifiche annualità indicate nel testo.
Riduzione della pressione fiscale e misure di sostegno economico-sociale nella Regione Lazio
Misure fiscali e interventi di sostegno economico-sociale
La legge della Regione Lazio riduce la pressione fiscale e finanzia una serie di interventi di sostegno economico e sociale, con effetti prevalentemente circoscritti ad annualità determinate. La disciplina riguarda addizionale IRPEF, IRAP, tassa automobilistica regionale, fondi di bilancio e contributi a favore di famiglie, imprese e iniziative territoriali specifiche.
Addizionale regionale IRPEF per il 2022
Per l’anno d’imposta 2022 viene modificata la disciplina regionale sull’addizionale IRPEF già prevista dalla l.r. 17/2016. La maggiorazione dell’aliquota è resa uniforme al 1,60% per tutti gli scaglioni di reddito imponibile oltre 15.000 euro, mentre per i redditi fino a 15.000 euro non è prevista maggiorazione.
Per mitigare l’aumento dei costi dell’energia, per il solo anno d’imposta 2022 è inoltre riconosciuta una detrazione dall’addizionale regionale IRPEF pari a 300 euro per i soggetti con reddito imponibile non superiore a 40.000 euro che non beneficiano dell’esenzione dalla maggiorazione prevista dalla l.r. 17/2016. La norma precisa che non può comunque derivarne alcun credito d’imposta.
Per gli anni d’imposta antecedenti al 2022 resta ferma l’applicazione della disciplina previgente della l.r. 17/2016.
IRAP: proroga e ampliamento del perimetro agevolativo
Sul versante IRAP, la legge modifica la l.r. 25/2020 inserendo, tra le attività interessate dalla disciplina agevolativa, anche i codici 49.31 (trasporto terrestre di passeggeri in aree urbane e suburbane), 79.11 (agenzie di viaggio), 79.12 (tour operator) e 79.90 (altri servizi di prenotazione e assistenza turistica non svolti dalle agenzie di viaggio).
Viene poi stabilito che le disposizioni in materia di IRAP contenute nella l.r. 28/2019 e nella l.r. 25/2020 continuano ad applicarsi con riferimento al periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2021.
Copertura finanziaria delle misure fiscali
Gli oneri complessivi per il 2022 sono quantificati in 297.376.000 euro, di cui 283.050.000 euro per IRPEF e 14.326.000 euro per IRAP. La copertura è assicurata attraverso il Fondo per la riduzione strutturale della pressione fiscale e mediante specifiche risorse provenienti da trasferimenti, variazioni di bilancio e maggiori entrate stimate.
Tassa automobilistica regionale: riduzioni e abrogazioni
Per la tassa automobilistica regionale è previsto un percorso di riduzione degli importi dovuti per i contribuenti che pagano nei termini regolamentari:
- per l’anno tributario 2023, riduzione del 5% rispetto agli importi dovuti nel 2022;
- per il 2024, ulteriore riduzione del 2,5% rispetto ai valori del 2023;
- per il 2025, ulteriore riduzione del 2,5% rispetto ai valori del 2024.
Dal 1° gennaio 2023 sono abrogate alcune disposizioni regionali previgenti in materia di bollo auto. Per i veicoli immatricolati entro il 31 dicembre 2022 resta però valida l’esenzione prevista dalla l.r. 13/2013 per tre annualità dalla data di immatricolazione.
Viene inoltre aggiornato il riferimento ai soggetti e ai veicoli a cui si applica una specifica disciplina della l.r. 12/2014, includendo anche veicoli di leasing, noleggio senza conducente e locazione finanziaria o a lungo termine, nei limiti indicati dalla norma.
Rafforzamento di fondi e stanziamenti di bilancio
La legge incrementa il fondo speciale di parte corrente del bilancio regionale per 13 milioni di euro nel 2022 e per 8 milioni di euro nel 2023, finanziando tali maggiori stanziamenti mediante riduzioni di altri fondi regionali destinati a contenzioso e spese in conto capitale.
Sono inoltre previsti piccoli incrementi di spesa per interventi sulla rete di distribuzione del servizio idrico integrato gestito da Acqua pubblica sabina S.p.A., con +100.000 euro in parte corrente e +75.000 euro in conto capitale per il 2022.
Partecipazione della Regione al Comitato promotore per EXPO 2030 Roma
La Regione Lazio è autorizzata a partecipare, previa deliberazione della Giunta, alla costituzione del Comitato promotore per la candidatura di Roma a ospitare EXPO 2030. Il Presidente della Regione cura gli adempimenti necessari e può nominare il rappresentante regionale negli organi del Comitato.
Il Presidente o l’Assessore delegato riferiscono semestralmente alla commissione consiliare competente. Per il funzionamento del Comitato la Regione eroga a Roma Capitale un contributo di 1 milione di euro per l’anno 2023.
Modifiche alla disciplina per lo sviluppo economico e l’attrattività degli investimenti
La legge interviene sulla l.r. 28/2019 eliminando il riferimento alla durata di ventiquattro mesi di una misura e chiarendo il ruolo delle ASL e di ARPA Lazio: i pareri sono resi nell’ambito delle rispettive competenze, ferma restando la competenza delle altre amministrazioni coinvolte.
Programma di sostegno alla maternità
Viene istituito un “Programma di sostegno alla maternità” per accompagnare le donne prima e dopo il parto. Il programma prevede:
- un voucher per le donne partorienti con ISEE non superiore a 30.000 euro, per l’acquisto di prodotti necessari per il neonato;
- percorsi individualizzati di accompagnamento alla maternità con informazione, ascolto e sostegno.
La Giunta regionale deve definire criteri e modalità entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge. La dotazione è pari a 500.000 euro per il 2022.
Contributo energetico per le imprese del cratere sismico
Alle imprese operanti nei comuni maggiormente colpiti dagli eventi sismici del 2016, individuati dall’ordinanza commissariale n. 101/2020, è riconosciuto un contributo una tantum per contrastare l’aumento dei prezzi dell’energia. L’importo varia in base alla potenza impegnata del contratto:
- fino a 6 kW: 1.000 euro;
- oltre 6 kW e fino a 15 kW: 2.000 euro;
- oltre 15 kW e fino a 25 kW: 4.000 euro;
- oltre 25 kW: 5.000 euro.
La Giunta deve disciplinare le modalità di concessione entro 30 giorni dall’entrata in vigore. La spesa autorizzata è pari a 800.000 euro per il 2022.
Entrata in vigore
La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione Lazio.
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