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Ordinanza

Ordinanza n. 3995/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 4

per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Seconda) n. 189 del 2024.

Giustizia amministrativa202403184

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. IVOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: sentenza del TAR Veneto che aveva deciso la controversia relativa alla compatibilità urbanistica di una rotatoria

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La società immobiliare ha proposto appello contro la sentenza del TAR Veneto n. 189 del 2024. Dal testo dell’ordinanza non risultano specificamente esposti i motivi d’appello. Il Consiglio di Stato ha ritenuto necessario rinnovare e integrare la verificazione già disposta, a seguito dell’indisponibilità manifestata dal precedente verificatore. L’accertamento dovrà riguardare la compatibilità della rotatoria oggetto del giudizio con le norme urbanistiche vigenti alla data delle deliberazioni comunali n. 1 del 3 gennaio 2022 e n. 32 dell’1 marzo 2022, con particolare riferimento al Piano degli interventi, nonché la compatibilità urbanistica dell’intervento alla luce della deliberazione consiliare n. 10 del 28 febbraio 2022.

La decisione

Il Consiglio di Stato non ha definito l’appello nel merito e ha disposto, ai sensi dell’art. 66 c.p.a., la sostituzione del verificatore. La verificazione sarà affidata al Direttore del Dipartimento di Ingegneria civile, edile e ambientale dell’Università di Padova, con facoltà di delega. Sono stati formulati specifici quesiti sulla compatibilità urbanistica della rotatoria e dell’intervento. Il verificatore dovrà comunicare alle parti l’inizio delle operazioni entro trenta giorni, depositare una relazione preliminare entro sessanta giorni dall’inizio delle operazioni, ricevere le osservazioni delle parti entro quindici giorni e depositare la relazione finale entro i successivi trenta giorni. Il Comune dovrà collaborare alle acquisizioni documentali; l’eventuale mancata collaborazione potrà essere valutata ai sensi dell’art. 64, comma 4, c.p.a. e ai fini delle spese di lite. La decisione sul merito è stata riservata e la prosecuzione è stata rinviata a un’udienza da fissarsi con separato provvedimento.

Norme richiamate

  • art. 66 c.p.a.

    La disposizione costituisce la base normativa per la sostituzione del verificatore e per la rinnovazione dell’incombente istruttorio nel giudizio amministrativo.

  • art. 64, comma 4, c.p.a.

    il Collegio potrà trarre argomenti di prova dalla condotta del Comune di Albignasego

    La mancata collaborazione dell’amministrazione con il verificatore può essere valutata dal giudice quale argomento di prova.

Massime di principio

  • Quando il verificatore designato manifesta la propria indisponibilità ad assumere l’incarico, il giudice amministrativo può disporne la sostituzione e affidare la verificazione a un diverso soggetto dotato della necessaria competenza, ai sensi dell’art. 66 c.p.a.
  • La verificazione può essere articolata mediante quesiti puntuali diretti ad accertare la compatibilità urbanistica di un intervento con la disciplina vigente in una determinata data e con gli atti di pianificazione e deliberazione rilevanti.
  • Le parti possono assistere alle operazioni di verificazione tramite propri tecnici di fiducia, formulando osservazioni sulla relazione preliminare che il verificatore deve esaminare nella relazione finale.
  • La mancata collaborazione dell’amministrazione alle attività del verificatore può essere valutata dal giudice come argomento di prova ai sensi dell’art. 64, comma 4, c.p.a., oltre che incidere sulla liquidazione delle spese di lite.

Come è indicizzato

MateriePiani regolatori e variantiIstruttoria processuale
RamiUrbanistica e governo del territorioProcesso amministrativo
IstitutiDiscrezionalità amministrativa e tecnicaOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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