Ordinanza n. 3446/2026 - Roma, Sezione 5B
per l'annullamento DM del Ministero dell'Interno K10/-OMISSIS-di rigetto dell'istanza di cittadinanza italiana ex art. 9 comma 1 L. 91/92
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: diniego di concessione della cittadinanza italiana ai sensi dell'art. 9, comma 1, l. 91/1992
Esito
La controversia
Il ricorrente ha impugnato il decreto del Ministero dell'Interno di rigetto dell'istanza di cittadinanza italiana. L'ordinanza non espone i motivi di illegittimità dedotti nel ricorso, poiché è adottata nella fase di organizzazione e calendarizzazione della trattazione. Il Collegio ha verificato la persistenza dell'interesse alla decisione e la completezza dell'istruzione, prendendo atto che le parti hanno confermato l'interesse alla definizione del giudizio e che non sono state formulate richieste istruttorie o di integrazione del contraddittorio.
La decisione
Il Collegio non ha deciso nel merito l'impugnazione del diniego di cittadinanza. Avendo accertato la persistenza dell'interesse alla decisione e l'assenza di richieste istruttorie o di integrazione del contraddittorio, ha disposto la trasmissione del fascicolo al Presidente del TAR per la fissazione dell'udienza di smaltimento dell'arretrato e la successiva calendarizzazione dell'udienza di merito. L'ordinanza richiama l'esigenza di rispettare gli impegni assunti con il PNRR e il divieto di rinvio, salvo eccezionali motivi, previsto dagli artt. 72-bis e 73, comma 1-bis, c.p.a. È stato inoltre disposto l'oscuramento delle generalità della parte.
Norme richiamate
art. 9, comma 1, l. 91/1992
È la disposizione sostanziale indicata quale base dell'istanza di cittadinanza italiana; l'ordinanza non ne esamina l'applicazione.
art. 72-bis c.p.a.
È richiamato nel contesto del divieto di rinvio della trattazione, salvo eccezionali motivi.
art. 73, comma 1-bis, c.p.a.
È richiamato nel contesto del divieto di rinvio della trattazione, salvo eccezionali motivi.
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003
È richiamato quale fondamento dell'oscuramento delle generalità della parte a tutela dei suoi diritti o della sua dignità.
artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679
Sono richiamati, insieme alla disciplina nazionale sulla protezione dei dati personali, a fondamento dell'oscuramento delle generalità.
Massime di principio
- Quando, nell'ambito delle udienze di smaltimento dell'arretrato, il giudice accerta la persistenza dell'interesse alla decisione e la completezza dell'istruzione, senza richieste istruttorie o di integrazione del contraddittorio, può trasmettere il fascicolo al Presidente del TAR per la calendarizzazione dell'udienza di merito.
- La verifica della persistenza dell'interesse a ricorrere può essere svolta in una camera di consiglio organizzativa; se l'interesse permane, il giudizio non viene definito per improcedibilità o estinzione, ma prosegue verso la trattazione di merito.
- Nella programmazione delle udienze di smaltimento dell'arretrato, il differimento della trattazione deve conciliarsi con gli impegni assunti nell'ambito del PNRR e con il divieto di rinvio, salvo eccezionali motivi, previsto dal codice del processo amministrativo.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 24 feb 2026Ordinanza n. 382/2026 - Torino, Sezione 2
- Ordinanza · 24 feb 2026Ordinanza n. 1185/2026 - Roma, Sezione 2B
- Ordinanza · 24 feb 2026Ordinanza n. 3393/2026 - Roma, Sezione 5B
- Ordinanza · 24 feb 2026Ordinanza n. 3394/2026 - Roma, Sezione 5B
- Ordinanza · 24 feb 2026Ordinanza n. 3395/2026 - Roma, Sezione 5B
- Ordinanza · 24 feb 2026Ordinanza n. 3403/2026 - Roma, Sezione 5
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →