Circolare numero 204 del 25-7-1995
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare comunica l’avvio, dal 31 luglio, delle modalità di sicurezza per l’accesso alle procedure ARPA e O1/M, e dal 26 luglio per HYDRA. Vengono richiamati i requisiti tecnici e organizzativi necessari (PIN-PAD, carta C-LESS, QUICK ACCESS, WATCHWORD) e le regole di tracciatura degli accessi e delle operazioni. È inoltre illustrato l’uso della procedura SICUR per la gestione di hardware, utenti, sospensioni e profili di autorizzazione, con indicazioni operative dettagliate per i Responsabili della sicurezza.
Avvio della sicurezza logica su ARPA, O1/M e HYDRA e guida operativa SICUR
Avvio della sicurezza logica su ARPA, O1/M e HYDRA e guida operativa SICUR
La circolare disciplina l’avvio del sistema di sicurezza logica dell’Istituto sulle procedure informatiche ARPA, O1/M e HYDRA e riepiloga le modalità operative per la gestione di accessi, dispositivi, utenti e profili. Richiama inoltre le precedenti circolari nn. 65/94 e 20/95 e le istruzioni già fornite ai Dirigenti Regionali con lettera del 12 giugno 1995.
Decorrenze e condizioni tecniche per l’operatività
A partire dal 31 luglio deve risultare soddisfatta, presso ogni unità organizzativa, una serie di condizioni indispensabili per rendere operativo il sistema di sicurezza sugli accessi agli archivi:
- ogni stazione di lavoro PC deve essere dotata di PIN-PAD inizializzato e funzionante;
- ogni dipendente deve essere in possesso della carta C-LESS;
- su ogni stazione deve essere installato QUICK ACCESS nell’ultima versione distribuita;
- gli operatori su terminali a funzione fissa tipo 3270 devono essere dotati di WATCHWORD per l’accesso alle procedure remote sotto sicurezza.
Per la procedura HYDRA, per motivi tecnici, la sicurezza decorre invece dal 26 luglio. Da tale data anche per gli utenti di HYDRA devono risultare soddisfatte le condizioni tecniche e organizzative previste per il sistema di sicurezza.
Copertura delle procedure ARPA e O1/M
Dal 31 luglio l’accesso alle procedure ARPA e O1/M viene salvaguardato con modalità differenziate:
ARPA
Per ARPA sono protetti:
- gli inserimenti;
- le modifiche.
Le operazioni vengono registrate; la lettura non viene registrata, ma il sistema effettua comunque il riconoscimento dell’utente che accede. I Responsabili della sicurezza devono attribuire, tramite la procedura SICUR e secondo quanto illustrato nei corsi di formazione, i seguenti profili:
- ES004A per gli utenti abilitati a variazioni anagrafiche e contributive;
- ES004B per gli utenti abilitati alle sole variazioni anagrafiche.
O1/M
Per O1/M viene protetta la modalità di lettura, con tracciatura delle operazioni significative. La tracciatura di inserimenti e modifiche, effettuata a livello di sottosistema AS400, entrerà in esercizio entro il successivo mese di agosto. Per questa procedura, al momento, i Responsabili della sicurezza non devono effettuare alcuna operazione di abilitazione.
Profili di autorizzazione e profilo pubblico
La circolare ribadisce che il sistema di sicurezza informatica usa le autorizzazioni d’accesso come profili individuali per proteggere l’accesso alle transazioni. Tali profili:
- circoscrivono l’attività dell’utente alle sole operazioni autorizzate;
- sono stati definiti sulla base dell’analisi dei processi produttivi dell’Istituto;
- sono creati e gestiti dal sistema esperto della sicurezza, che produce le tabelle di autorizzazione associando una tipologia di utente alle applicazioni consentite.
L’insieme dei profili attribuiti a un dipendente costituisce il suo profilo di autorizzazione individuale, verificato dal sistema ad ogni accesso.
Accanto ai profili specifici è previsto un Profilo Pubblico, attribuito automaticamente a ogni dipendente INPS. Esso consente l’accesso alle procedure non critiche o a quelle per le quali la tracciatura delle operazioni è ancora in corso di realizzazione, come le interrogazioni ARPA.
Per gli Enti esterni, per i quali non è possibile utilizzare gli strumenti di cui sopra, è già attiva una procedura specifica che, oltre all’account, traccia le operazioni effettuate e indica anche il terminale da cui è partita la transazione.
Procedura SICUR: finalità e funzioni disponibili
La procedura SICUR è lo strumento per la gestione in tempo reale del data base centrale della sicurezza. Consente sia la gestione dei dispositivi hardware sia quella degli utenti.
Le funzioni principali riguardano:
- richieste carte C-LESS e WATCHWORD;
- assegnazione e gestione di C-LESS provvisorie e WATCHWORD;
- sospensione di C-LESS e WATCHWORD;
- gestione degli utenti;
- assegnazione utente/polo;
- gestione dei profili individuali;
- gestione della sospensione utenti.
Gestione dei dispositivi hardware
Richieste hardware
Le richieste si effettuano seguendo i percorsi di menu indicati nella guida operativa. Le tipologie richiamate sono:
- WATCHWORD: tipo richiesta P, sede con codice sede, quantità e tipo hw WD;
- carte provvisorie: tipo richiesta P, sede, quantità e tipo hw CD;
- carta del Responsabile: tipo richiesta P, sede, quantità 1, tipo hw SD;
- carta utente: tipo richiesta U, matricola INPS, tipo hw CU.
È inoltre possibile visualizzare o annullare richieste non ancora evase.
Assegnazione di hardware provvisorio
La gestione dell’assegnazione provvisoria riguarda:
- WATCHWORD: con indicazione della matricola INPS, del numero di serie del dispositivo, del tipo WD e della data di fine assegnazione;
- C-LESS DUMMY: con indicazione della matricola INPS, della matricola riportata sulla carta, del tipo CD e della data di fine assegnazione.
Per procedere all’assegnazione di una carta provvisoria è necessario prima sospendere la carta utente dell’interessato, con codice provvisorio o definitivo a seconda del caso.
Al termine dell’utilizzo di un hardware provvisorio occorre:
- aggiornare la data di fine validità con quella del giorno di utilizzo;
- annullare l’associazione tra dispositivo e utente;
- procedere a una eventuale nuova assegnazione.
Sospensione hardware
È possibile sospendere sia hardware provvisorio sia hardware definitivo. La sospensione può essere:
- discrezionale e temporanea, ad esempio per ferie del dipendente;
- obbligatoria e definitiva, in caso di smarrimento o furto;
- per la C-LESS dell’utente, in caso di cessazione dal servizio.
La procedura consente di inserire la sospensione digitando la matricola e il tipo di hardware oppure la matricola dell’utente, nel qual caso vengono evidenziati tutti i dispositivi assegnati. Per le sospensioni temporanee possono essere indicati data di inizio e data di fine. È possibile aggiornare o cancellare le sospensioni in essere, salvo quelle con codice definitivo.
Gestione degli utenti tra sedi diverse
Per svolgere funzioni relative a un utente, la sede di residenza dell’utente deve coincidere con quella del responsabile/gestore. Se l’utente appartiene a un’altra sede, devono essere eseguite operazioni coordinate tra sede di origine e sede di destinazione.
Operazioni della sede che rilascia l’utente
La sede di provenienza deve:
- chiudere l’assegnazione utente/polo con inserimento della data di fine assegnazione;
- aggiornare la sede di residenza dell’utente indicando la sede presso cui opererà.
Operazioni della sede che riceve l’utente
La sede di destinazione deve:
- prendere in carico l’utente tramite assegnazione utente/polo;
- indicare Aut: OP, il codice sede e la data di validità coincidente con la data del giorno;
- se necessario, procedere all’attribuzione dei profili.
Sospensione dell’utente
La sospensione dell’utente è:
- facoltativa in caso di sospensione temporanea, come ferie o aspettativa;
- obbligatoria in caso di cessazione dal servizio.
In caso di cessazione, prima della sospensione dell’utente devono essere eseguite due operazioni preliminari:
- sospensione definitiva della carta C-LESS in possesso dell’utente;
- restituzione del WATCHWORD eventualmente assegnato.
La sospensione si inserisce indicando:
- matricola INPS;
- data di inizio sospensione;
- tipo sospensione 55 se temporanea, 99 se definitiva.
Le eventuali modifiche o cancellazioni sono consentite solo per sospensioni con codice temporaneo.
Gestione del profilo individuale
Per accedere a un’applicazione sotto controllo sicurezza, l’utente deve essere preventivamente associato ai profili che ne consentano l’utilizzo.
Attribuzione dei profili
Per assegnare i profili si utilizza la funzione di inserimento profilo individuale:
- si digita la matricola INPS;
- si richiama l’elenco dei profili con PF9;
- si selezionano con S i profili desiderati;
- si conferma con invio.
Revoca dei profili
La revoca avviene tramite la funzione di cancellazione profilo individuale, selezionando la matricola e indicando con S i profili da revocare.
Visualizzazione e cambio sede
I profili attribuiti possono essere visualizzati tramite l’apposita funzione. Il cambio di sede non comporta automaticamente la perdita dei profili già assegnati: se devono rimanere invariati non occorre alcuna operazione; se invece devono essere rimossi o modificati, si procede con attribuzione o revoca.
Supporto operativo e formazione
I temi della sicurezza informatica saranno oggetto di una videoconferenza il 28 luglio alle ore 11.00, alla quale devono partecipare:
- i Direttori Centrali interessati;
- i Dirigenti Regionali;
- i Direttori delle SAP e dei Centri operativi;
- i Responsabili della sicurezza.
Presso la Direzione Centrale per la Tecnologia Informatica è inoltre attiva una hot line ai numeri 3090, 3260, 3089, 3289, 3269, utilizzabile tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00, sabato escluso, per quesiti o suggerimenti tecnici relativi al sistema di sicurezza.
Punti principali
Decorrenza della sicurezza e requisiti tecnici
Dal 31 luglio devono essere operative le condizioni di sicurezza per l’accesso agli archivi: ogni postazione deve avere un PIN-PAD inizializzato e funzionante, ogni dipendente deve disporre della carta c-less, il software QUICK ACCESS deve essere installato nell’ultima versione e gli operatori su terminali fissi 3270 devono essere dotati di WATCHWORD. Per HYDRA, per motivi tecnici, la copertura sotto sicurezza decorre dal 26 luglio. I Responsabili della sicurezza, con il supporto dei Direttori Tecnici Regionali, devono assicurare il corretto utilizzo delle apparecchiature e l’adeguamento delle sedi.
Copertura delle procedure ARPA e O1/M
Per ARPA, dal 31 luglio saranno protetti gli inserimenti e le modifiche, con registrazione delle operazioni; la sola lettura non sarà registrata, ma l’utente verrà comunque riconosciuto dal sistema. I Responsabili della sicurezza devono attribuire i profili ES004A agli utenti abilitati a variazioni anagrafiche e contributive ed ES004B a quelli abilitati alle sole variazioni anagrafiche. Per O1/M, dal 31 luglio sarà protetta la lettura con tracciatura delle operazioni significative; la tracciatura di inserimenti e modifiche a livello AS400 entrerà in esercizio entro agosto. Per O1/M, al momento, non devono essere effettuate operazioni di abilitazione.
Profili di autorizzazione e profilo pubblico
Il sistema di sicurezza utilizza profili individuali per limitare l’accesso alle sole transazioni autorizzate, costruiti sulla base dell’analisi dei processi produttivi e gestiti dal sistema esperto della sicurezza. L’insieme dei profili assegnati a un dipendente costituisce il profilo individuale verificato a ogni accesso. È inoltre previsto un Profilo Pubblico, attribuito automaticamente a ogni dipendente INPS, che consente l’accesso alle procedure non critiche o a quelle per le quali la tracciatura è ancora in corso di realizzazione, come ad esempio le interrogazioni ARPA. Per gli Enti esterni, già opera una procedura specifica che traccia anche il terminale di provenienza.
Procedura SICUR: funzioni principali
La procedura SICUR è lo strumento operativo per aggiornare in tempo reale il database centrale della sicurezza. Consente la gestione dei dispositivi hardware (carte C-LESS e WATCHWORD) e degli utenti, con funzioni di richiesta, assegnazione, sospensione e restituzione dei dispositivi, oltre alla gestione degli utenti, dell’assegnazione utente/polo, dei profili individuali e della sospensione degli utenti.
Gestione hardware: richieste, assegnazioni e sospensioni
Le richieste hardware si effettuano tramite i menu dedicati in SICUR e possono riguardare WATCHWORD, carte provvisorie, carta del Responsabile e carta utente, con indicazione di sede, quantità, matricola e tipo hardware. Le assegnazioni provvisorie riguardano WATCHWORD e C-LESS DUMMY e richiedono, per la carta provvisoria, la preventiva sospensione della carta utente dell’interessato. Al termine dell’uso di hardware provvisorio occorre aggiornare la data di fine validità, restituire il dispositivo e, se necessario, procedere a una nuova assegnazione. È possibile sospendere hardware provvisorio o definitivo in caso di ferie, smarrimento, furto o cessazione dal servizio; le sospensioni temporanee possono avere data di inizio e fine e quelle definitive non sono aggiornabili o cancellabili.
Gestione degli utenti tra sedi diverse
Per operare su un utente, la sede di residenza deve coincidere con quella del responsabile/gestore. Se l’utente appartiene a un’altra sede, la sede che lo rilascia deve chiudere l’assegnazione utente/polo e aggiornare la sede di residenza; la sede che riceve l’utente deve prenderlo in carico tramite assegnazione utente/polo, indicando autorizzazione OP, sede e data di validità, con possibilità di aggiornare o cancellare l’associazione. Se necessario, la nuova sede deve poi attribuire i profili di autorizzazione.
Sospensione dell’utente
La sospensione dell’utente è facoltativa in caso di assenza temporanea, come ferie o aspettativa, ma obbligatoria in caso di cessazione dal servizio. In tale ultima ipotesi, prima della sospensione dell’utente deve essere sospesa definitivamente la carta c-less e deve essere restituito l’eventuale WATCHWORD assegnato. La sospensione utente si inserisce con matricola, data di inizio e codice 55 per sospensione temporanea o 99 per sospensione definitiva; le modifiche sono possibili solo per sospensioni temporanee.
Attribuzione e revoca dei profili individuali
Un utente può accedere a un’applicazione sotto sicurezza solo se associato ai profili necessari. Per attribuire i profili si usa la funzione di inserimento profilo individuale, si seleziona la matricola, si richiama l’elenco dei profili e si contrassegnano quelli prescelti. La revoca avviene con l’apposita funzione di cancellazione profilo individuale. I profili assegnati possono essere visualizzati in consultazione. Il cambio di sede non comporta automaticamente la perdita dei profili già attribuiti: se devono restare invariati non occorre alcuna operazione, altrimenti si procede ad attribuzione o revoca.
Supporto, formazione e informazione
I temi della sicurezza informatica saranno oggetto di una videoconferenza il 28 luglio alle ore 11.00 con la partecipazione dei Direttori Centrali interessati, dei Dirigenti Regionali, dei Direttori delle SAP e dei Centri operativi e dei Responsabili della sicurezza. È inoltre attiva presso la Direzione Centrale per la Tecnologia Informatica una hot line ai numeri 3090, 3260, 3089, 3289 e 3269, operativa tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00, escluso il sabato, per risposte e suggerimenti tecnici.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di INPS
- Circolare · 25 lug 1995Circolare numero 205 del 25-7-1995
- Circolare · 25 lug 1995Circolare numero 206 del 25-7-1995
- Circolare · 25 lug 1995Circolare numero 207 del 25-7-1995
- Circolare · 25 lug 1995Circolare numero 208 del 25-7-1995
- Circolare · 27 lug 1995Circolare numero 209 del 27-7-1995
- Circolare · 28 lug 1995Circolare numero 211 del 28-7-1995
Cerchi altro? Cerca gratis in INPS →