Decreto dirigenziale n. 222 del 18/11/2025
Il decreto direttoriale n. 222 del 18/11/2025 della Direzione generale per i porti, la logistica e l'intermodalità dispone l'apertura dei termini di presentazione delle domande di ammissione agli incentivi per la terza annualità Sea Modal Shift
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto disciplina l’apertura dei termini e le modalità operative per presentare domanda e successivamente rendicontare i contributi relativi al terzo periodo di incentivazione del regime Sea Modal Shift, attuativo del DM MIT-MEF 11 ottobre 2023, n. 166. La misura sostiene l’uso di servizi marittimi Ro-Ro e Ro-Pax in sostituzione di tratte stradali, con domanda da presentare esclusivamente tramite la piattaforma del soggetto gestore RAM nel periodo indicato. Il procedimento è articolato in una fase di accesso, basata su un piano previsionale degli imbarchi, e in una fase successiva di rendicontazione a consuntivo, con istruttoria del soggetto gestore e validazione da commissione ministeriale.
Modalità operative per la terza annualità dell’incentivo Sea Modal Shift III (SMS)
Decreto attuativo del Sea Modal Shift III annualità
Il decreto disciplina le modalità operative della terza annualità dell’incentivo Sea Modal Shift (SMS), in attuazione del decreto interministeriale MIT-MEF 11 ottobre 2023, n. 166, relativo agli aiuti per l’avvio e il miglioramento di servizi marittimi per il trasporto combinato delle merci. La misura si colloca nel quadro dell’art. 1, commi 647 e 649, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, ed è stata previamente autorizzata dalla Commissione europea con decisione C(2023) 3645 final del 30 maggio 2023.
Base normativa e finalità
Il decreto richiama, oltre alla normativa europea in materia di aiuti di Stato, la disciplina nazionale sul procedimento amministrativo, sulla documentazione amministrativa, sulla digitalizzazione e sulla trasparenza. La finalità è quella di regolare l’apertura dei termini, la presentazione delle domande, la fase di prenotazione/stima del contributo e la successiva rendicontazione, secondo quanto previsto dal Regolamento generale SMS.
Ambito di applicazione e periodo di incentivazione
Il provvedimento riguarda il terzo periodo di incentivazione del regime SMS, che inizia il 6 dicembre 2025 e termina il 5 dicembre 2026. L’incentivo è destinato a sostenere l’utilizzo di servizi marittimi Ro-Ro e Ro-Pax in arrivo o in partenza da porti situati in Italia verso porti situati in Italia, in Stati membri dell’Unione europea o dello Spazio Economico Europeo.
Presentazione delle domande
Le domande di accesso ai contributi devono essere trasmesse esclusivamente tramite la piattaforma informatica dedicata sul sito del soggetto gestore RAM S.p.A. (www.ramspa.it). La finestra per la presentazione è fissata dalle ore 12 del 18 novembre 2025 alle ore 12 del 17 dicembre 2025.
Per l’accesso alla procedura sono richiesti:
- una casella PEC attiva;
- firma digitale qualificata del firmatario;
- autenticazione tramite CIE, CNS o SPID del legale rappresentante dell’impresa italiana o, per imprese stabilite in altro Paese SEE, del soggetto delegato.
Nel caso di impresa stabilita in un altro Paese dello Spazio Economico Europeo, il legale rappresentante deve avvalersi di un soggetto con codice fiscale italiano munito di delega alla rappresentanza per la presentazione della domanda.
Contenuto della domanda e documentazione allegata
La domanda, a pena di inammissibilità, deve essere compilata ai sensi del DPR 28 dicembre 2000, n. 445 e contenere almeno:
- ragione sociale, sede legale e indirizzo PEC;
- generalità del legale rappresentante;
- codice fiscale e partita IVA;
- firma del legale rappresentante o del delegato, nei casi previsti;
- numero di iscrizione al Registro elettronico o all’Albo degli autotrasportatori, oppure altra analoga registrazione che consenta il trasporto merci su strada per conto terzi;
- iscrizione alla Camera di commercio o registri nazionali equivalenti;
- piano previsionale degli imbarchi per l’annualità 6 dicembre 2025 - 5 dicembre 2026.
Deve inoltre essere allegata una dichiarazione di impegno a dotarsi di sistemi digitali adeguati e idonei a interfacciarsi con il soggetto gestore, in coerenza con l’art. 5, comma 3, del Regolamento 11 ottobre 2023, n. 166.
La documentazione deve essere redatta in lingua italiana oppure corredata da traduzione giurata.
Procedimento in due fasi
Il decreto conferma che il procedimento è articolato in due fasi distinte:
- una fase di accesso, nella quale il soggetto gestore stima l’importo astrattamente spettante sulla base del solo piano previsionale degli imbarchi;
- una fase di rendicontazione, nella quale il beneficiario deve dimostrare analiticamente i viaggi effettuati nel periodo di incentivazione sulle tratte indicate in domanda.
Il piano previsionale deve essere compilato per tipologia di veicolo, secondo le categorie previste dall’art. 5, comma 2, del Regolamento, e per singola rotta ai sensi dell’art. 7 del medesimo Regolamento. Per eventuali ulteriori rotte indicate dalle imprese, se ammissibili, il tratto chilometrico stradale evitato sarà individuato con apposito decreto della Direzione generale. L’importo risultante dal piano rappresenta solo una stima della quota di contributo richiesta; il diritto al contributo matura solo al termine della rendicontazione, ai sensi degli artt. 6 e 8 del Regolamento.
Istruttoria, validazione e provvedimento finale
L’istruttoria è svolta dal soggetto gestore di cui all’art. 3 del Regolamento ed è validata da una commissione istituita presso il Ministero, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, nominata con decreto del Direttore generale e composta da personale in servizio presso il Ministero.
All’esito dell’istruttoria, il Ministero notifica via PEC il provvedimento di ammissione al contributo oppure di rigetto della domanda.
Rendicontazione e monitoraggio
Il decreto stabilisce che il diritto al contributo debba essere comprovato a consuntivo del periodo di dodici mesi di riferimento, cioè dal 6 dicembre 2025 al 5 dicembre 2026, tramite istanza di rendicontazione da presentare esclusivamente sulla piattaforma del soggetto gestore. I termini, le modalità di rendicontazione e gli ulteriori dati necessari al monitoraggio statistico della misura saranno fissati con successivo decreto direttoriale.
Entrata in vigore e pubblicità
Il decreto entra in vigore il giorno della sua pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e sarà disponibile anche sul sito del soggetto gestore. La disciplina sostanziale dei beneficiari, della commisurazione degli aiuti e delle procedure applicative resta quella del Regolamento generale di cui al decreto interministeriale MIT-MEF 11 ottobre 2023, n. 166.
Punti principali
Base normativa e finalità della misura
Il decreto dà attuazione operativa al Regolamento generale Sea Modal Shift approvato con decreto interministeriale MIT-MEF 11 ottobre 2023, n. 166, adottato in esecuzione dell’art. 1, commi 647 e 649, della legge 28 dicembre 2015, n. 208. La misura mira a incentivare scelte modali più efficienti nella catena intermodale, favorendo il trasporto combinato strada-mare e la riduzione delle esternalità negative del trasporto merci.
Presentazione delle domande e requisiti tecnici
Le domande devono essere presentate solo tramite la piattaforma informatica del soggetto gestore RAM (www.ramspa.it), attiva dalle ore 12 del 18 novembre 2025 alle ore 12 del 17 dicembre 2025. È richiesto il possesso di PEC, firma digitale qualificata e credenziali CIE, CNS o SPID; per imprese stabilite in altri Paesi SEE è prevista la delega a un soggetto con codice fiscale italiano. Ogni impresa può presentare una sola domanda, anche se parte di raggruppamenti, consorzi o cooperative.
Contenuto della domanda e piano previsionale
La domanda, da redigere ai sensi del DPR 445/2000, deve contenere i dati identificativi dell’impresa e del legale rappresentante, i dati fiscali, l’iscrizione al Registro elettronico o all’Albo autotrasportatori/analoga registrazione e il piano previsionale degli imbarchi per l’annualità 6 dicembre 2025 - 5 dicembre 2026. Deve essere inoltre allegata una dichiarazione di impegno a dotarsi di sistemi digitali adeguati per l’interfaccia con il soggetto gestore.
Istruttoria, ammissione e rendicontazione
L’istruttoria è svolta dal soggetto gestore e validata da una commissione istituita presso il Ministero senza nuovi oneri finanziari. L’ammissione o il rigetto sono notificati via PEC dal Ministero. Il diritto al contributo matura solo a consuntivo, dopo la rendicontazione degli imbarchi effettuati nel periodo di incentivazione; i termini e le modalità della rendicontazione saranno stabiliti con successivo decreto direttoriale.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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