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Decreto dirigenziale n. 76 del 17/11/2025

Equiparazione ad aeromobile di Stato (ai sensi dell’art.746 CdN) di UAS della Organizzazione di volontariato “Sorveglianza Aerea Territoriale” di Torino destinati esclusivamente ad attività istituzionali di pubblica assistenza e Protezione Civile e utilizzati, nell’interesse della collettività e della sicurezza pubblica, principalmente per la ricognizione aerea del territorio a fini di prevenzione e gestione di eventi calamitosi.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti76

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto riconosce, ai sensi dell’art. 746 del Codice della navigazione, l’equiparazione ad aeromobile di Stato di una specifica flotta di UAS in uso alla SAT ODV di Torino. Il provvedimento si fonda sulla normativa europea e nazionale sugli aeromobili senza equipaggio e sulla disciplina del trasporto aereo di Stato, valorizzando l’impiego dei droni in attività istituzionali di pubblica assistenza e protezione civile, con finalità non commerciali. L’equiparazione opera solo per l’effettiva utilizzazione degli aeromobili per tali finalità e cessa al venir meno di esse.

Riconoscimento dell’equiparazione ad aeromobile di Stato di alcuni UAS della SAT ODV per attività istituzionali di protezione civile e pubblica assistenza.

Riconoscimento di equiparazione ad aeromobile di Stato per UAS della SAT ODV

Il decreto riconosce, ai sensi dell’articolo 746 del Codice della navigazione, l’equiparazione ad aeromobile di Stato di alcuni aeromobili a pilotaggio remoto in uso alla SAT ODV di Torino. Il provvedimento si colloca nel quadro della disciplina del trasporto aereo di Stato, della normativa UE sugli UAS e delle disposizioni del Codice della Protezione Civile, per consentire l’impiego di droni destinati ad attività istituzionali di pubblica assistenza e protezione civile.

Base normativa e quadro regolatorio

Il direttore generale richiama come fondamento dell’atto:

  • il regio decreto 30 marzo 1942, n. 327, Codice della navigazione, in particolare l’art. 746 sugli aeromobili equiparabili a quelli di Stato;
  • la direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri 23 settembre 2011 sul trasporto aereo di Stato;
  • l’art. 2, par. 3, lett. a), del regolamento (UE) 2018/1139, che esclude dal campo di applicazione del regolamento gli aeromobili impiegati in operazioni militari, doganali, di polizia, di ricerca e salvataggio, di lotta antincendio, di guardia di frontiera e costiera o in attività analoghe svolte sotto il controllo e la responsabilità di uno Stato membro;
  • il regolamento di esecuzione (UE) 2019/947, relativo a norme e procedure per l’esercizio degli aeromobili senza equipaggio;
  • il regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021, che disciplina gli aspetti di competenza dello Stato membro e, in particolare, i requisiti per UAS privati o di Stato quando non siano state emanate speciali regolamentazioni ai sensi dell’art. 748 del Codice della navigazione;
  • il regolamento di esecuzione (UE) 2022/425, che modifica il regolamento (UE) 2019/947;
  • il decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, Codice della Protezione Civile, in particolare gli articoli 3 e 7.

Istanza della SAT ODV e motivazioni

La SAT ODV di Torino, iscritta nei registri territoriali di Protezione Civile e nel RUNTS, ha presentato istanza il 22 settembre 2025, integrata con ulteriori elementi sostanziali il 5 novembre 2025, per ottenere il riconoscimento dell’equiparazione ad aeromobile di Stato per i propri UAS. L’istanza è stata acquisita dalla DGATASS rispettivamente con prot. n. 5929 del 23 settembre 2025 e con prot. n. 7228 dell’11 novembre 2025.

Secondo quanto rappresentato dall’organizzazione:

  • la flotta ha già operato con successo in molteplici scenari emergenziali, fornendo supporto agli enti attivanti e assicurando adeguati livelli di sicurezza;
  • tutti i mezzi sono coperti da polizza assicurativa quando impiegati per missioni operative;
  • i droni sono condotti da volontari della SAT ODV in possesso di attestati di pilotaggio in corso di validità, coerenti con le qualifiche richieste per gli scenari di impiego previsti;
  • l’organizzazione si impegna a comunicare tempestivamente eventuali variazioni nella lista degli UAS e dei piloti.

Aeromobili interessati dall’equiparazione

Il decreto ricomprende nella misura sette UAS, tutti di proprietà della SAT ODV e registrati in qualità di operatore UAS sul portale D-Flight, con identificativo operatore europeo ITArb7lnb80dt8it e identificativo D-Flight ITEgdgnBRP:

  • DJI Matrice 30T, identificativo D-Flight ITA-8525913, numero seriale 1581F5BKP24A700BR02H;
  • SwellPro SplashDrone 4, identificativo D-Flight ITA-8240404, numero seriale 2208.SD4.00076.V03;
  • DJI Matrice 4T, identificativo D-Flight ITA-1455924, numero seriale 1581F7K3C24C600AK14Y;
  • DJI Avata 2, identificativo D-Flight ITA-1719705, numero seriale 1581F6W8B243C002013Z;
  • DJI Mini 4Pro, identificativo D-Flight ITA-6245639, numero seriale 1581F6Z9C23A60039XND;
  • DJI Mini 4Pro, identificativo D-Flight ITA-6665098, numero seriale 1581F6Z9C23CJ003K3SF;
  • DJI Mini 4Pro, identificativo D-Flight ITA-2112772, numero seriale 1581F6Z9C2439003Q356.

Contenuto dispositivo del decreto

Il provvedimento riconosce, dall’11 novembre 2025, l’equiparazione ad aeromobile di Stato ai sensi dell’art. 746 del Codice della navigazione per i sette UAS indicati. L’operatore è tenuto a garantire lo svolgimento delle operazioni di volo con adeguato livello di sicurezza e nel rispetto delle regolamentazioni specifiche dettate dagli enti e dalle istituzioni competenti.

L’equiparazione è espressamente limitata all’effettiva utilizzazione degli aeromobili per il perseguimento delle finalità pubbliche della SAT ODV richiamate in premessa, ossia attività istituzionali di pubblica assistenza e protezione civile, connesse alla ricognizione aerea del territorio e alla prevenzione e gestione di eventi calamitosi.

Durata ed eventuale cessazione del riconoscimento

Il decreto prevede che l’equiparazione cessi di essere riconosciuta qualora venga meno l’utilizzazione degli aeromobili per le finalità pubbliche indicate. Ne deriva una natura funzionale e condizionata del riconoscimento, collegata all’effettivo impiego degli UAS nell’interesse pubblico.

Pubblicazione

Il decreto dispone la pubblicazione sul sito web istituzionale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Punti principali

Base normativa e presupposti

Il decreto richiama il Codice della navigazione, la direttiva PCM 23 settembre 2011 sul trasporto aereo di Stato, il regolamento (UE) 2018/1139, il regolamento di esecuzione (UE) 2019/947 come modificato dal regolamento (UE) 2022/425, il regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021 e il d.lgs. 1/2018 (Codice della Protezione Civile).

Soggetto richiedente e finalità operative

La SAT ODV di Torino risulta iscritta nei registri territoriali di protezione civile e nel RUNTS. Svolge funzioni di interesse e sicurezza pubblici e impiega UAS per ricognizione aerea del territorio, prevenzione e gestione di eventi calamitosi, nell’ambito di attività istituzionali di pubblica assistenza e protezione civile.

Flotta UAS oggetto di equiparazione

L’equiparazione riguarda sette UAS della SAT ODV, identificati per costruttore, modello, identificativo D-FLIGHT e numero seriale: DJI Matrice 30T, SwellPro SplashDrone 4, DJI Matrice 4T, DJI Avata 2 e tre DJI Mini 4Pro.

Effetti del provvedimento

A decorrere dall’11 novembre 2025 è riconosciuta l’equiparazione ad aeromobile di Stato ai sensi dell’art. 746 del Codice della navigazione. L’operatore deve garantire lo svolgimento delle operazioni di volo con adeguato livello di sicurezza e nel rispetto delle regolamentazioni degli enti e istituzioni competenti.

Limiti e cessazione dell’equiparazione

Il riconoscimento è limitato all’effettiva utilizzazione degli aeromobili per le finalità pubbliche della SAT ODV indicate in premessa. L’equiparazione cessa automaticamente quando venga meno tale utilizzazione.

Come è indicizzato

Materieaviazione civileaeromobili a pilotaggio remotoprotezione civilesicurezza pubblica

Testo integrale

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