Decreto dirigenziale n. 457 del 18/12/2023
Decreto dirigenziale di Impegno a favore della Regione Veneto ai sensi dell’art.1, c. 686 della L. n.178 del 30.12.2020 per il rinnovo del materiale rotabile. Accordo di Programma n. 47672 del 28.12.2021 fra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il Ministero dell’Economia e delle Finanze e la Regione Veneto
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto dispone l’impegno delle risorse statali destinate al rinnovo del materiale rotabile ferroviario a favore della Regione Veneto, in attuazione dell’art. 1, commi 683 e 686, della legge n. 178/2020 e dell’Accordo di programma del 28 dicembre 2021. Le somme, complessivamente pari a 75.801.250,00 euro, sono imputate al capitolo 7248, p.g. 4, del bilancio MIT e ripartite tra residui e competenza per gli esercizi 2021-2025. L’atto prende atto dell’autorizzazione dell’Ufficio Centrale di Bilancio a procedere in deroga ai vincoli contabili richiamati.
Impegno delle risorse per il rinnovo del materiale rotabile ferroviario in favore della Regione Veneto
Impegno di risorse per il rinnovo del materiale rotabile ferroviario a favore della Regione Veneto
Il decreto dirigenziale dispone l’impegno delle somme statali destinate al rinnovo del materiale rotabile ferroviario nell’ambito del trasferimento alla Regione Veneto delle funzioni e dei compiti di programmazione e amministrazione dei servizi ferroviari interregionali indivisi sulla direttrice Bologna-Verona-Brennero. L’atto è adottato in attuazione dell’art. 1, commi 683 e 686, della legge n. 178/2020 e dell’Accordo di programma prot. 47672 del 28.12.2021, registrato dalla Corte dei conti il 09.02.2022 n. 204.
Base normativa e contesto istituzionale
Tra i riferimenti richiamati figurano il d.lgs. n. 300/1999, il d.lgs. n. 165/2001, il d.lgs. n. 422/1997, il d.P.C.M. n. 115/2021 di modifica dell’organizzazione del Ministero, la direttiva ministeriale n. 2 del 9 gennaio 2023, la direttiva dipartimentale n. 4 del 10 febbraio 2023 e la direttiva n. 42 del 24 febbraio 2023. Il decreto richiama inoltre la legge n. 197/2022 di bilancio e il decreto MEF del 30 dicembre 2022 sulla ripartizione in capitoli del bilancio dello Stato per il 2023-2025.
Trasferimento delle funzioni alla Regione Veneto
Il provvedimento si inserisce nel quadro dell’art. 1, comma 683, della legge n. 178/2020, che prevede il trasferimento alla Regione Veneto delle funzioni e dei compiti relativi ai servizi ferroviari interregionali indivisi attualmente svolti sulla direttrice Bologna-Brennero. La premessa richiama espressamente anche l’Accordo di programma del 28 dicembre 2021 tra MIT, MEF e Regione Veneto, che disciplina il trasferimento dei servizi indivisi sulla direttrice Bologna/Verona/Brennero.
Ammontare delle risorse e ripartizione per annualità
L’art. 1, comma 686, della legge n. 178/2020 dispone che, alla data di decorrenza dell’affidamento dei servizi, le risorse del Fondo per il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese destinate al rinnovo del materiale rotabile ferroviario siano assegnate alla Regione Veneto per un importo complessivo di 75.801.250,00 euro. La ripartizione indicata in premessa è la seguente:
- 11.042.500,00 euro per l’anno 2021;
- 15.859.375,00 euro per l’anno 2022;
- 21.875.000,00 euro per l’anno 2023;
- 22.649.375,00 euro per l’anno 2024;
- 4.375.000,00 euro per l’anno 2025.
Autorizzazione dell’impegno e copertura contabile
Il decreto dà atto della nota n. 70193 del 13.12.2023 dell’Ufficio Centrale di Bilancio – Ufficio I, con la quale è stata autorizzata l’assunzione dell’impegno in regime di deroga ai sensi dell’art. 34, comma 2, della legge n. 196/2009, a seguito della richiesta della Direzione generale n. 9127 del 05.12.2023. Le risorse risultano disponibili sul capitolo 7248, piano di gestione 4.
Dispositivo: impegni autorizzati sui residui e sulla competenza
Il dispositivo autorizza gli impegni a favore della Regione Veneto sullo stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Missione 13, Programma 6, Azione 2, CDR 3.
Per i residui di lettera F sono autorizzati:
- 11.042.500,00 euro, esercizio di provenienza 2021;
- 15.859.375,00 euro, esercizio di provenienza 2022.
Per la competenza sono autorizzati:
- 21.875.000,00 euro per l’esercizio finanziario 2023;
- 22.649.375,00 euro per l’esercizio finanziario 2024;
- 4.375.000,00 euro per l’esercizio finanziario 2025.
Esito operativo
L’effetto concreto del decreto è l’assunzione dell’impegno contabile delle risorse già previste dalla normativa primaria e dall’accordo interistituzionale, così da consentire la destinazione delle somme alla Regione Veneto per il rinnovo del materiale rotabile ferroviario connesso ai servizi ferroviari interregionali trasferiti.
Punti principali
Base normativa e finalità
Il provvedimento si fonda, tra l’altro, sul d.lgs. n. 300/1999, sul d.lgs. n. 165/2001, sul d.lgs. n. 422/1997, sulla normativa di bilancio 2022-2025 e sulla disciplina del trasferimento alla Regione Veneto delle funzioni relative ai servizi ferroviari interregionali indivisi della direttrice Bologna-Brennero. La finalità è dare attuazione al finanziamento previsto per il rinnovo del materiale rotabile ferroviario.
Accordo di programma e assegnazione delle risorse
Richiama l’Accordo di programma prot. 47672 del 28.12.2021 tra MIT, MEF e Regione Veneto, registrato dalla Corte dei conti il 09.02.2022 n. 204, in attuazione dell’art. 1, comma 683, della legge n. 178/2020. Ai sensi dell’art. 1, comma 686, della medesima legge, le risorse del Fondo per gli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese sono assegnate alla Regione Veneto per complessivi 75.801.250,00 euro.
Ripartizione temporale delle somme
L’importo complessivo è ripartito come segue: 11.042.500,00 euro per il 2021, 15.859.375,00 euro per il 2022, 21.875.000,00 euro per il 2023, 22.649.375,00 euro per il 2024 e 4.375.000,00 euro per il 2025.
Autorizzazione contabile e impegni di spesa
L’Ufficio Centrale di Bilancio, con nota n. 70193 del 13.12.2023, ha autorizzato l’assunzione dell’impegno in regime di deroga ai sensi dell’art. 34, comma 2, della legge n. 196/2009, su richiesta della Direzione generale n. 9127 del 05.12.2023. Il decreto autorizza quindi gli impegni sul capitolo 7248, p.g. 4, dello stato di previsione MIT, Missione 13, Programma 6, Azione 2, CDR 3.
Impegni per residui e competenza
Sono autorizzati in conto residui di lettera F gli importi di 11.042.500,00 euro, esercizio di provenienza 2021, e 15.859.375,00 euro, esercizio di provenienza 2022. Sono inoltre autorizzati in conto competenza 21.875.000,00 euro per il 2023, 22.649.375,00 euro per il 2024 e 4.375.000,00 euro per il 2025, tutti a favore della Regione Veneto.
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