Decreto dirigenziale n. 446 del 14/12/2023
Decreto di impegno a favore della Regione Friuli Venezia Giulia ai sensi dell’art.1, c. 686 della L. n.178 del 30.12.2020 per il rinnovo del materiale rotabile. Accordo di Programma n. 47434 del 24.12.2021 fra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il Ministero dell’Economia e delle Finanze e la Regione Friuli Venezia Giulia
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto autorizza l’impegno di complessivi 97.458.750,00 euro a favore della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, a valere sul capitolo 7248 del MIT, in attuazione delle norme che attribuiscono alla Regione i servizi ferroviari passeggeri interregionali sulle direttrici Trieste-Venezia e Trieste-Udine-Venezia. Le risorse sono quelle già previste per interventi di rinnovo del materiale rotabile ferroviario e vengono distribuite tra residui degli esercizi 2021-2022 e quote pluriennali 2023-2025. L’atto dà conto anche dell’autorizzazione dell’Ufficio Centrale di Bilancio all’assunzione dell’impegno in deroga ai vincoli ordinari di spesa.
Impegno di risorse a favore della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia per il rinnovo del materiale rotabile ferroviario e per i servizi ferroviari interregionali attribuiti alla Regione.
Impegno di risorse a favore della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia per servizi ferroviari e rinnovo del materiale rotabile
Il decreto dispone l’impegno di risorse statali a favore della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia per l’attuazione delle previsioni normative che attribuiscono alla Regione i servizi ferroviari passeggeri interregionali indivisi sulle direttrici Trieste-Venezia e Trieste-Udine-Venezia. Le somme, già stanziate per il rinnovo del materiale rotabile ferroviario, sono allocate sul capitolo 7248 del bilancio del MIT.
Base normativa e quadro di riferimento
L’atto richiama il quadro organizzativo e contabile del Ministero, includendo il d.lgs. n. 300/1999, il d.lgs. n. 165/2001, il d.lgs. n. 422/1997, il d.P.C.M. n. 115/2021 e il decreto-legge n. 173/2022 che ha confermato la denominazione di Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Sono inoltre richiamate la direttiva ministeriale n. 2 del 9 gennaio 2023, la direttiva del Capo Dipartimento n. 4 del 10 febbraio 2023, la direttiva del Direttore Generale n. 42 del 24 febbraio 2023, la legge n. 197/2022 e il decreto MEF del 30 dicembre 2022.
Norme speciali sui servizi ferroviari del Friuli Venezia Giulia
Il decreto si fonda in particolare sull’art. 9, comma 7, del d.lgs. n. 111/2004 e sull’art. 1, comma 683, della legge n. 178/2020. Quest’ultima prevede che, previa sottoscrizione di apposito accordo di programma tra Stato, Regioni e Province autonome interessate, siano attribuiti alla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia tutti i servizi ferroviari passeggeri interregionali indivisi attualmente svolti sulle direttrici Trieste-Venezia e Trieste-Udine-Venezia. Viene richiamato l’Accordo di programma prot. 47434 del 24 dicembre 2021, approvato con decreto del Capo Dipartimento n. 31 del 17 aprile 2023 e registrato dalla Corte dei conti il 24 maggio 2023 al n. 1843.
Risorse assegnate e importi impegnati
Ai sensi dell’art. 1, comma 686, della legge n. 178/2020, alla data di decorrenza dell’affidamento dei servizi di cui al comma 683, le risorse del Fondo per il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese già stanziate per il rinnovo del materiale rotabile ferroviario sono assegnate alla Regione Friuli Venezia Giulia. Il decreto dà atto delle seguenti quote complessive:
- 14.197.500,00 euro per l’anno 2021;
- 20.390.625,00 euro per l’anno 2022;
- 28.125.000,00 euro per l’anno 2023;
- 29.120.625,00 euro per l’anno 2024;
- 5.625.000,00 euro per l’anno 2025.
Il totale impegnato è pari a 97.458.750,00 euro.
Dispositivo
L’art. 1 autorizza l’impegno, in conto residui di lettera F, di 14.197.500,00 euro per l’esercizio di provenienza 2021 e di 20.390.625,00 euro per l’esercizio di provenienza 2022, sul capitolo 7248, piano di gestione 4, Missione 13, Programma 6, Azione 2, CDR 3, a favore della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
L’art. 2 autorizza inoltre l’impegno pluriennale sul medesimo capitolo e con la stessa imputazione per:
- 28.125.000,00 euro nell’esercizio finanziario 2023;
- 29.120.625,00 euro nell’esercizio finanziario 2024;
- 5.625.000,00 euro nell’esercizio finanziario 2025.
Autorizzazione contabile
L’impegno è stato autorizzato dall’Ufficio Centrale di Bilancio – Ufficio I con nota n. 69488 del 12 dicembre 2023, in relazione alla richiesta della Direzione Generale n. 9071 del 4 dicembre 2023, in regime di deroga ai sensi dell’art. 34, comma 2, della legge n. 196/2009.
Punti principali
Base normativa e finalità
Il decreto si fonda, tra l’altro, sul d.lgs. n. 422/1997, sul d.lgs. n. 111/2004, sulla legge n. 178/2020 e sull’Accordo di programma del 24 dicembre 2021 tra Ministero, MEF e Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. La finalità è dare attuazione all’assegnazione alla Regione delle risorse del Fondo per il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese già stanziate per il rinnovo del materiale rotabile ferroviario.
Oggetto dell’impegno finanziario
È autorizzato l’impegno complessivo di 97.458.750,00 euro a favore della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, con imputazione sul capitolo 7248, piano di gestione 4, dello stato di previsione del MIT, Missione 13, Programma 6, Azione 2, CDR 3.
Riparto per annualità
L’impegno è suddiviso come segue: - 14.197.500,00 euro per l’esercizio di provenienza 2021, in conto residui di lettera F; - 20.390.625,00 euro per l’esercizio di provenienza 2022, in conto residui di lettera F; - 28.125.000,00 euro per l’esercizio finanziario 2023; - 29.120.625,00 euro per l’esercizio finanziario 2024; - 5.625.000,00 euro per l’esercizio finanziario 2025.
Autorizzazione contabile e copertura
L’Ufficio Centrale di Bilancio – Ufficio I, con nota n. 69488 del 12 dicembre 2023, ha autorizzato l’assunzione dell’impegno in regime di deroga ai sensi dell’art. 34, comma 2, della legge n. 196/2009, a fronte della richiesta della Direzione Generale n. 9071 del 4 dicembre 2023.
Ambito sostanziale dell’intervento
Le somme sono riferite ai servizi ferroviari passeggeri interregionali indivisi sulle direttrici Trieste-Venezia e Trieste-Udine-Venezia, attribuiti alla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ai sensi dell’art. 1, comma 683, della legge n. 178/2020, con decorrenza collegata all’affidamento dei servizi di cui al comma 683.
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