Circolare numero 278 del 22-12-1990
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare fornisce le istruzioni operative per compilare, a partire dalle denunce da presentare nel 1991 relative all’anno 1990, i modelli 03/M e 01/M dei lavoratori iscritti ai Fondi speciali gestiti dall’Istituto. Dopo il richiamo alle istruzioni generali del manuale di aprile 1990, la circolare dettaglia le modalità di compilazione per i Fondi elettrici e telefonici, per il Fondo trasporti e per gli altri Fondi, con particolare attenzione alle caselle del quadro B e del quadro C, ai casi di part-time, alle assenze non coperte da contribuzione, ai donatori di sangue e alla gestione dei conguagli retributivi retroattivi. In chiusura disciplina anche le variazioni dei tracciati magnetici e l’introduzione del nuovo record 47 per l’integrazione dei dati dei Fondi.
Istruzioni per la compilazione delle denunce annuali 01/M e 03/M per i Fondi speciali (elettrici, telefonici, trasporti e altri Fondi) dal 1990
Istruzioni per la compilazione delle denunce annuali 01/M e 03/M per i Fondi speciali
La circolare detta le modalità di compilazione delle denunce annuali delle retribuzioni dei lavoratori iscritti ai Fondi speciali, con decorrenza dall’anno 1990 e presentazione nel 1991. Le istruzioni si affiancano alle norme generali già contenute nel manuale "Istruzioni per la compilazione delle denunce 01/M - 03/M" edizione aprile 1990, che resta applicabile per tutti gli aspetti non espressamente disciplinati.
Riferimenti preliminari e ambito di applicazione
Il provvedimento si colloca nel solco delle precedenti circolari n. 271 del 21 dicembre 1989 e n. 257 del 7 dicembre 1989, relative al decentramento alle Sedi autonome di produzione delle attività di accertamento, riscossione e recupero dei contributi dei Fondi elettrici, telefonici e trasporti. Le indicazioni contenute riguardano sia la compilazione cartacea dei modelli 01/M e 03/M sia, per le aziende interessate, la trasmissione su supporto magnetico.
Fondo di previdenza per i dipendenti dell’ENEL, delle Aziende elettriche private e degli addetti ai pubblici servizi di telefonia
Per questi iscritti il modello 03/M va compilato secondo le regole ordinarie; nella casella "Retr. particolari" va sommata la retribuzione indicata nel quadro C dei singoli modelli 01/M.
Nel modello 01/M l’azienda deve compilare intestazione, quadro A e dichiarazione di responsabilità secondo le istruzioni generali. Nel quadro B devono essere esposti i dati utili ai fini delle contribuzioni obbligatorie DS, TBC, ENAOLI e CUAF; tuttavia la casella "IVS" delle "ASSICURAZIONI COPERTE" non va barrata e le caselle relative al "R.D. 148/1931" non devono essere compilate, in quanto non pertinenti a questi lavoratori.
Nel quadro C vanno indicati:
- il codice "EL" per il Fondo elettrici o "TT" per il Fondo telefonici;
- il periodo di contribuzione nella forma GGMMAA;
- l’importo annuo complessivo delle competenze correnti soggette a contribuzione;
- le giornate retribuite e quelle utili ai fini pensionistici, secondo i criteri previsti per il lavoro a tempo parziale.
La casella "N. SETT. RETR." deve restare in bianco, mentre le caselle "RETR. PENSIONABILE" e "N. GG. NON RETR." devono essere lasciate vuote. Per il part-time orizzontale sono utili le giornate con corresponsione anche parziale di retribuzione; per il part-time verticale, il numero dei giorni retribuiti si ricava dividendo le ore complessivamente retribuite nell’anno per l’orario giornaliero ordinario del tempo pieno.
Le giornate utili vanno determinate in ragione di 7 giorni settimanali, equivalenti a 30 giorni mensili e 360 annuali, e la casella va compilata in tutti i casi di rapporto a tempo parziale, anche quando coincida con le giornate retribuite. Per i telefonici, ai periodi di part-time sono assimilati i periodi di assenza con retribuzione e contribuzione ridotte.
Il quadro D è riservato esclusivamente ai lavoratori donatori di sangue aventi diritto all’accredito figurativo ai sensi dell’art. 1 della legge 13 luglio 1967, n. 584, come sostituito dall’art. 13 della legge 4 maggio 1990, n. 107. In tal caso, nella casella "Sett. 2" va indicato il numero delle giornate di assenza per donazione di sangue in corrispondenza della voce "Donat. sangue L. 107/90".
Conguagli retributivi retroattivi per i Fondi elettrici e telefonici
La circolare precisa che i conguagli retributivi spettanti per legge o per contratto con effetto retroattivo devono essere cumulati, ai fini contributivi, alla retribuzione del mese di effettiva corresponsione, in applicazione dell’art. 26 della legge 3 giugno 1975, n. 160. Se tali somme si riferiscono a periodi successivi al 31 dicembre 1989, devono essere denunciate nel modello 01/M dell’anno in cui vengono pagate, ma occorre distinguerle dalle competenze correnti per la corretta determinazione della retribuzione pensionabile.
A tal fine, nella prima riga libera del quadro C successiva a quella delle retribuzioni correnti, vanno riportati:
- il codice "EL" o "TT";
- il periodo di competenza delle somme arretrate;
- l’importo delle competenze arretrate nella casella "RETRIBUZIONE".
Fondo di previdenza per il personale addetto ai pubblici servizi di trasporto
Per il Fondo trasporti il modello 03/M si compila come per la generalità dei lavoratori, con il totale degli importi del quadro C dei modelli 01/M nella casella "Retr. particolari".
Il modello 01/M segue regole specifiche che sostituiscono quelle del punto 8.6 delle precedenti istruzioni. Anche qui si compilano intestazione, quadro A e dichiarazione di responsabilità secondo le regole generali. Nel quadro B devono comparire i dati relativi alle contribuzioni DS, TBC, ENAOLI e CUAF; resta esclusa la casella IVS, mentre le caselle riferite al R.D. 148/1931 devono essere compilate secondo un criterio distinto:
- se il decreto si applica da un periodo precedente all’anno di denuncia, nella prima casella va indicato "SI";
- se l’applicazione inizia nell’anno, va indicato il solo mese di decorrenza;
- in entrambi i casi la seconda casella resta vuota;
- se il decreto non si applica, la prima casella resta vuota e la seconda va barrata con "NO".
Nel quadro C va indicato il codice "ET" e il periodo di contribuzione in formato GGMMAA. Non producono spezzettamento del periodo le assenze non retribuite, le aspettative non retribuite, le sospensioni disciplinari con assegno alimentare e alcune assenze per malattia o infortunio, secondo che il dipendente sia o meno soggetto al R.D. 148/1931. Nel caso di part-time verticale il periodo da riportare è quello intero; il periodo di iscrizione va invece spezzato in presenza di interruzioni del rapporto di lavoro, come esonero dal servizio o dimissioni, seguite da ripresa presso lo stesso datore di lavoro nel corso dell’anno.
La casella "N. GG. RETR." deve comprendere le giornate totalmente o parzialmente retribuite del periodo, incluse le giornate di assenza già considerate rilevanti ai fini della contribuzione, ma non quelle non lavorate per effetto di part-time verticale o ciclico. La casella "N. GG. UTILI" va compilata solo per i lavoratori a tempo parziale e il numero va ricavato applicando alle giornate retribuite il coefficiente di riduzione tra orario pieno e orario part-time. La casella "RETR. PENSIONABILE" riporta l’importo annuo delle retribuzioni pensionabili previste dall’art. 5 della legge 29 ottobre 1971, n. 889, mentre la casella "N. GG. NON RETR." indica le giornate di assenza non coperte da contribuzione. Il quadro D non deve essere compilato.
Conguagli retroattivi nel Fondo trasporti
Richiamando la circolare n. 139 del 13 giugno 1990, la circolare ribadisce che i conguagli retributivi retroattivi riferiti ad anni precedenti a quello della denuncia, ma successivi al 1989, devono essere denunciati distintamente per anno di competenza nel modello 01/M dell’anno di pagamento, purché assoggettati a contribuzione nel mese in cui era dovuta l’erogazione. La registrazione va effettuata nelle prime righe libere del quadro C, indicando il codice ET, il periodo di riferimento, l’importo delle competenze arretrate nella casella "RETRIBUZIONE" e l’importo utile ai fini pensionistici nella casella "RETR. PENSIONABILE".
Altri Fondi di previdenza
Per gli altri Fondi di previdenza gestiti dall’Istituto, i cui contributi pensionistici sono versati con il sistema DM-1969, continua ad essere utilizzato il modello 01/M. Nel quadro C non si indicano più le settimane retribuite, ma le giornate retribuite.
In particolare:
- le caselle "PERIODO DAL AL", "RETRIBUZIONE", "N. GG. RETR." e "N. GG. UTILI" vanno compilate secondo i criteri già richiamati per i Fondi elettrici e telefonici;
- le caselle "N. SETT. RETR.", "RETR. PENSIONABILE" e "N. GG. NON RETRIBUITE" devono restare in bianco;
- per la casella "TIPO" restano validi i codici già in uso.
Per il Fondo di previdenza del personale addetto alle gestioni delle imposte di consumo, sostitutivo dell’A.G.O., il quadro D va compilato soltanto per i donatori di sangue secondo le modalità già viste. Per gli altri Fondi o Gestioni elencati, in quanto integrativi dell’assicurazione generale, il quadro D va compilato, ove ne ricorrano i presupposti, per tutti gli eventi previsti.
Supporto magnetico, record di nuova istituzione e variazioni ai tracciati
Per le aziende che presentano le denunce su supporto magnetico vengono allegati i nuovi tracciati record e le specifiche tecniche del flusso O1MGA. Le novità riguardano tre informazioni principali:
- il dato R.D. 148/1931 nel quadro B;
- i dati integrativi delle retribuzioni particolari nel quadro C;
- i donatori di sangue L. 107/90 nel quadro D.
L’informazione sul R.D. 148/1931 è inserita nei record retributivi tipo 40 e 42; i dati integrativi delle retribuzioni particolari sono contenuti nel nuovo record 47; l’informazione sui donatori di sangue è inserita nei record eventi tipo 50 e 51.
Il record 47, denominato "Record Integrazione Dati Fondi", è previsto sia nel tracciato a 220 caratteri sia in quello a 128 caratteri. Esso contiene dati relativi a:
- numero di giornate retribuite;
- numero di giornate utili;
- retribuzione pensionabile;
- numero di giornate non retribuite;
- integrazioni di seconda, terza e quarta retribuzione particolare.
Sono inoltre previsti campi di controllo della struttura della denuncia individuale, con indicazioni specifiche sul numero dei record di tipo 47 presenti, nonché sul collegamento con i record anagrafici e retributivi precedenti. La circolare riporta anche le variazioni di tracciato, indicando le posizioni aggiornate per l’informazione R.D. 148/1931, per i donatori di sangue L. 107/90, per l’identificativo denuncia 1990 e per i totali di quadratura relativi ai record 47.
Punti principali
Ambito e coordinamento con le istruzioni generali
La circolare richiama le precedenti n. 271 del 21 dicembre 1989 e n. 257 del 7 dicembre 1989, relative al decentramento alle Sedi autonome di produzione degli adempimenti di accertamento, riscossione e recupero contributi per i Fondi elettrici, telefonici e trasporti. Le istruzioni qui contenute si applicano alle denunce annuali delle retribuzioni dei lavoratori iscritti a tali Fondi a partire dall’anno 1990, con presentazione nel 1991. Per gli aspetti non espressamente disciplinati, restano valide le regole generali del manuale "Istruzioni per la compilazione delle denunce 01/M - 03/M", edizione aprile 1990.
Fondo elettrici e Fondo telefonici: modello 03/M
Il modello 03/M va compilato come per la generalità dei lavoratori. Nella casella "Retr. particolari" deve essere indicata la somma degli importi esposti nella casella "Retribuzione" del quadro C dei singoli modelli 01/M riferiti ai lavoratori iscritti al Fondo.
Fondo elettrici e Fondo telefonici: modello 01/M - quadro B
L’azienda deve compilare intestazione, quadro A e dichiarazione di responsabilità secondo le istruzioni generali. Nel quadro B vanno indicati i dati rilevanti ai fini delle contribuzioni obbligatorie DS, TBC, ENAOLI e CUAF, seguendo le istruzioni ordinarie per i lavoratori dipendenti, con due precisazioni: la casella "IVS" delle "ASSICURAZIONI COPERTE" non va barrata e le due caselle sotto la dicitura "R.D. 148/1931" non riguardano gli iscritti ai Fondi elettrici e telefonici e quindi non devono essere compilate.
Fondo elettrici e Fondo telefonici: modello 01/M - quadro C
Nel quadro C va indicato il codice "EL" per il Fondo elettrico e "TT" per il Fondo telefonico. Nelle caselle "PERIODO DAL" e "AL" va riportato il periodo di contribuzione nella forma GGMMAA. Eventuali assenze o sospensioni non comportano lo spezzettamento del periodo, mentre il periodo di iscrizione va spezzato solo se, per le cause previste dalle istruzioni generali, occorre compilare più modelli 01/M per lo stesso lavoratore. Nella casella "RETRIBUZIONE" va indicato l’importo annuo complessivo delle competenze correnti soggette a contribuzione; la casella "N. SETT. RETR." resta in bianco; nelle caselle "N. GG. RETR." e "N. GG. UTILI" vanno indicate rispettivamente le giornate retribuite e le giornate utili ai fini pensionistici, con criteri specifici per il part-time.
Part-time e criteri di calcolo delle giornate
Per il part-time orizzontale, in "N. GG. RETR." si contano le giornate in cui vi sia stata anche solo parziale corresponsione di retribuzione. Per il part-time verticale, il numero dei giorni retribuiti si ottiene dividendo le ore complessivamente retribuite nell’anno per l’orario ordinario giornaliero del tempo pieno, ricavato dividendo per sette l’orario settimanale ordinario. In "N. GG. UTILI" va indicato, per i rapporti a tempo parziale, il numero delle giornate utili per il calcolo della pensione; tali giornate sono determinate in ragione di 7 giorni settimanali, quindi 30 mensili e 360 annuali. Per i telefonici, ai periodi di part-time sono assimilati anche i periodi di assenza con retribuzione e contribuzione ridotte.
Donatori di sangue e quadro D per i Fondi elettrici e telefonici
Il quadro D va compilato soltanto per i lavoratori donatori di sangue con accredito figurativo ai sensi dell’art. 1 della legge 13 luglio 1967, n. 584, come sostituito dall’art. 13 della legge 4 maggio 1990, n. 107. Nella casella "Sett. 2", in corrispondenza della dicitura "Donat. sangue L. 107/90", va indicato il numero delle giornate di assenza per donazione di sangue; nessun altro dato deve essere riportato nel quadro.
Conguagli retributivi retroattivi
Per i conguagli di retribuzione spettanti per legge o contratto con effetto retroattivo si applica il principio dell’art. 26 della legge 3 giugno 1975, n. 160: gli importi vanno cumulati alla retribuzione del mese di corresponsione ai fini del calcolo contributivo. Se riferiti a periodi successivi al 31/12/1989, devono essere denunciati nel modello 01/M dell’anno in cui sono corrisposti, ma distinti dalle competenze correnti per consentire l’esatta determinazione della retribuzione pensionabile. Le aziende devono quindi usare la prima riga libera del quadro C successiva alle retribuzioni correnti, indicando codice EL o TT, periodo di riferimento e importo delle competenze arretrate.
Fondo trasporti: modello 03/M e modello 01/M
Anche per il Fondo di previdenza per il personale addetto ai pubblici servizi di trasporto il modello 03/M va compilato come per la generalità dei lavoratori, con la somma degli importi del quadro C dei singoli modelli 01/M nella casella "Retr. particolari". Per il modello 01/M la circolare sostituisce le istruzioni del punto 8.6 delle precedenti "Istruzioni". Nel quadro B valgono le regole generali per DS, TBC, ENAOLI e CUAF, con l’esclusione della casella IVS e con la compilazione specifica delle caselle riferite al R.D. 148/1931.
Fondo trasporti: indicazioni sul R.D. 148/1931 e quadro C
Per il R.D. 148/1931, se l’applicazione è iniziata in un periodo precedente l’anno della denuncia, nella prima delle due caselle va scritto "SI"; se è iniziata nell’anno, va indicato il solo mese di decorrenza; in entrambi i casi la casella successiva resta vuota. Se il decreto non si applica, la prima casella resta in bianco e la seconda va barrata con "NO". Nel quadro C va indicato il codice "ET" e il periodo di contribuzione nella forma GGMMAA; non determinano spezzettamento del periodo le assenze non retribuite, aspettative non retribuite, sospensioni disciplinari con assegno alimentare e alcune assenze per malattia o infortunio, secondo che il dipendente sia o meno soggetto al R.D. 148/1931.
Fondo trasporti: rapporto part-time, interruzioni e assenze
Nel caso di part-time verticale il periodo da indicare è quello intero. Il periodo di iscrizione va invece spezzato se vi sono interruzioni del rapporto di lavoro, come esonero dal servizio o dimissioni, seguite da eventuale ripresa alle dipendenze dello stesso datore di lavoro nel corso dell’anno, utilizzando il primo e il secondo rigo del quadro. Nella casella "N. GG. RETR." vanno inserite le giornate totalmente o parzialmente retribuite comprese nel periodo indicato, includendo anche le giornate di assenza elencate tra quelle neutre ai fini della copertura contributiva; non vanno invece comprese le giornate non lavorate per effetto di un contratto di part-time verticale o ciclico. La casella "N. GG. UTILI" va compilata solo per i lavoratori a tempo parziale, moltiplicando le giornate retribuite per il coefficiente di riduzione del rapporto tra orario pieno e orario part-time. La casella "RETR. PENSIONABILE" indica le retribuzioni pensionabili dell’anno ai sensi dell’art. 5 della legge 29 ottobre 1971, n. 889; la casella "N. GG. NON RETR." riporta le giornate di assenza non coperte da contribuzione; il quadro D non va compilato.
Conguagli retroattivi per il Fondo trasporti
In continuità con la circolare n. 139 del 13 giugno 1990, i conguagli retributivi retroattivi riferiti ad anni solari precedenti quello della denuncia ma successivi al 1989, se assoggettati a contribuzione nel mese di erogazione, devono essere denunciati separatamente per anno di competenza nel quadro C del modello 01/M dell’anno di pagamento. Le prime righe libere del quadro C vanno compilate indicando il codice ET, il periodo cui si riferiscono le competenze arretrate, l’importo delle competenze arretrate nella casella "RETRIBUZIONE" e l’importo utile alla pensione nella casella "RETR. PENSIONABILE".
Altri Fondi di previdenza
Per gli altri Fondi di previdenza gestiti dall’Istituto, i cui contributi per i trattamenti di pensione sono versati con il sistema DM-1969, continuano a essere compilati i modelli 01/M. Nel quadro C devono ora essere indicate le giornate retribuite e non più le settimane retribuite. Restano da compilare le caselle "PERIODO DAL AL", "RETRIBUZIONE", "N. GG. RETR." e "N. GG. UTILI" secondo le regole già richiamate per i Fondi elettrici e telefonici, mentre le caselle "N. SETT. RETR.", "RETR. PENSIONABILE" e "N. GG. NON RETRIBUITE" vanno lasciate in bianco; per la casella "TIPO" restano confermati i codici in uso.
Quadro D per Fondi e gestioni integrative o sostitutive
Per il Fondo di previdenza per il personale addetto alle gestioni delle imposte di consumo, sostitutivo dell’A.G.O., il quadro D va compilato solo per i donatori di sangue secondo le modalità già indicate. Per gli altri Fondi o gestioni elencati, in quanto integrativi dell’assicurazione generale, il quadro D va compilato, se del caso, per tutti gli eventi previsti. Sono richiamati: il Fondo per gli impiegati dei concessionari del servizio di riscossione tributi e altre entrate dello Stato e degli enti pubblici, il Fondo per il personale addetto alle gestioni delle imposte di consumo, il Fondo per il personale delle aziende private del gas, il Fondo speciale per i lavoratori presso il Consorzio autonomo del porto di Genova e l’Ente autonomo del porto di Trieste, nonché la Gestione speciale per il personale degli enti, gestioni e servizi soppressi passato allo Stato, alle Regioni, alle unità sanitarie locali o ad altri enti pubblici.
Supporto magnetico e nuovi tracciati
Per le aziende che trasmettono le denunce annuali su supporto magnetico, la circolare allega i nuovi tracciati record e le specifiche tecniche del flusso O1MGA. Le nuove informazioni riguardano: il dato R.D. 148/1931 nel quadro B, i dati integrativi delle retribuzioni particolari nel quadro C e i donatori di sangue L. 107/90 nel quadro D. Viene introdotto il record 47 "Record Integrazione Dati Fondi", presente nei tracciati a 220 e a 128 caratteri, con campi specifici per giornate retribuite, giornate utili, retribuzione pensionabile, giornate non retribuite, integrazioni di retribuzioni particolari e campi di controllo della struttura della denuncia individuale. Sono inoltre indicate le variazioni dei tracciati per record 40, 42, 50 e 51, nonché le nuove posizioni dei totali di quadratura sui record 60, 90, 62 e 91.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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