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Circolare

Circolare numero 109 del 23-5-2001

Modalità per il recupero delle differenze contributive da rimborsare, a cura delle aziende, ai lavoratori interessati.

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare disciplina l'attuazione della riduzione dell'aliquota contributiva a carico dei lavoratori del settore dei pubblici servizi di trasporto per l'anno 1999, fissandola all'8,89% in luogo dell'11,219%. Le aziende devono rimborsare ai dipendenti le differenze trattenute in eccesso, operare gli eventuali conguagli secondo specifiche modalità DM10 e applicare, ove dovuto, il contributo di solidarietà dell'1% sulle retribuzioni eccedenti il limite annuo previsto. Sono inoltre indicate le scadenze per il recupero, l'estensione ai lavoratori cessati, gli obblighi di trasmissione di un prospetto riepilogativo e le istruzioni contabili con l'istituzione del conto GAW 37/60.

Riduzione per il 1999 dell'aliquota contributiva a carico dei dipendenti delle aziende esercenti pubblici servizi di trasporto

Riduzione dell'aliquota contributiva 1999 per i dipendenti delle aziende di trasporto pubblico

La circolare disciplina l'applicazione della riduzione dell'aliquota contributiva a carico dei dipendenti delle aziende esercenti pubblici servizi di trasporto, prevista per l'anno 1999 dall'art. 9 della legge 7 dicembre 1999, n. 472 e resa operativa dal decreto interministeriale 22 dicembre 2000. Il provvedimento interviene su un assetto contributivo già definito dal D.lgs. 29 giugno 1996, n. 414, che aveva soppresso il Fondo di previdenza del personale addetto ai pubblici servizi di trasporto e aveva collocato i lavoratori interessati nell'assicurazione generale obbligatoria con evidenza separata nel FPLD.

Quadro normativo di riferimento

Il D.lgs. n. 414/1996 ha previsto, per i lavoratori di cui all'art. 4, comma 1, della legge 29 ottobre 1971, n. 889 in servizio al 31 dicembre 1995, l'iscrizione al FPLD e ha stabilito un contributo complessivo pari al 36,46% delle retribuzioni imponibili, di cui l'11,219% a carico dei lavoratori. Successivamente, l'art. 9 della legge n. 472/1999 ha disposto la riduzione dell'aliquota contributiva dei dipendenti delle aziende esercenti pubblici servizi di trasporto, con riferimento all'anno 1999, mediante allineamento alle aliquote medie del settore industriale. Il decreto interministeriale 22 dicembre 2000, pubblicato in G.U. n. 86 del 12 aprile 2001, ha dato attuazione alla previsione riducendo l'aliquota a carico dei lavoratori all'8,89%.

Rimborso delle somme trattenute in eccesso

A seguito della riduzione dell'aliquota, le aziende devono rimborsare ai lavoratori le differenze contributive trattenute in passato nella misura maggiore dell'11,219%. Il rimborso deve riguardare anche i lavoratori cessati dal servizio successivamente al 1° gennaio 1999, per i quali il recupero avviene con le medesime modalità previste per il personale ancora in servizio.

Nel determinare l'importo da restituire, le aziende devono tenere conto del disposto dell'art. 3-ter della legge 14 novembre 1992, n. 438: qualora l'aliquota contributiva dovuta sia inferiore al 10%, sulle quote di retribuzione eccedenti il limite annuo previsto per il 1999, pari a lire 65.280.000, si applica un contributo aggiuntivo di solidarietà dell'1% a carico esclusivo del lavoratore. Di conseguenza, tale contributo deve essere trattenuto anche in sede di rimborso.

Modalità di recupero tramite DM10

Per il recupero delle differenze contributive rimborsate, le aziende sono autorizzate a effettuare la detrazione nel mod. DM10. L'operazione deve essere eseguita utilizzando il codice di nuova istituzione "R210" nel quadro "D" del modello, con il significato di "riduzione contributi art. 9 L. 472/99". Il recupero tramite DM10 può essere effettuato entro il giorno 16 del terzo mese successivo all'emanazione della circolare.

Obblighi di comunicazione

I datori di lavoro devono trasmettere alla sede INPS competente un prospetto riepilogativo relativo all'anno 1999. Il prospetto deve contenere:

  • il numero complessivo dei dipendenti in forza nell'anno per i quali è stata applicata la riduzione dell'aliquota contributiva;
  • l'ammontare complessivo delle retribuzioni assoggettate a contribuzione.

Istruzioni contabili

Per la rilevazione contabile dell'onere derivante dalla riduzione dell'aliquota contributiva, evidenziato dai datori di lavoro nei mod. DM10/2, è istituito il conto GAW 37/60. La circolare precisa che l'onere è posto a carico dello Stato in base alla legge n. 472/1999. Per le acquisizioni manuali delle registrazioni contabili, vengono richiamate le disposizioni del messaggio n. 00543 del 4 maggio 1994, con utilizzo del codice utente "1" e del codice documento "95".

Punti principali

Quadro normativo e misura della riduzione

Il D.lgs. 29 giugno 1996, n. 414 ha soppresso, dal 1° gennaio 1996, il Fondo di previdenza per gli addetti ai pubblici servizi di trasporto e ha previsto l'iscrizione al FPLD, con evidenza contabile separata, per i lavoratori in servizio al 31 dicembre 1995. L'art. 2 dello stesso decreto ha fissato il contributo complessivo al 36,46% delle retribuzioni imponibili, di cui l'11,219% a carico dei lavoratori. L'art. 9 della legge 7 dicembre 1999, n. 472 ha disposto, per il 1999, l'allineamento dell'aliquota a carico dei dipendenti del settore a quella media del settore industriale, attuato con decreto interministeriale 22 dicembre 2000 che ha ridotto l'aliquota all'8,89%.

Obbligo di rimborso ai lavoratori

Le aziende del settore devono rimborsare ai lavoratori interessati le differenze contributive trattenute in eccesso rispetto all'aliquota dell'11,219%. Il rimborso riguarda anche i lavoratori cessati dal servizio dopo il 1° gennaio 1999, per i quali il recupero può avvenire con le stesse modalità previste per il personale in servizio.

Contributo di solidarietà

Nella quantificazione del rimborso, le aziende devono considerare l'art. 3-ter della legge 14 novembre 1992, n. 438. Quando l'aliquota contributiva dovuta risulti inferiore al 10%, è previsto un contributo aggiuntivo di solidarietà dell'1% a carico esclusivo del lavoratore sulle quote di retribuzione eccedenti, per il 1999, il limite annuo di lire 65.280.000; tale contributo deve essere trattenuto anche in sede di rimborso.

Recupero tramite modello DM10 e codice R210

Le aziende sono autorizzate a portare in detrazione gli importi rimborsati ai lavoratori mediante il mod. DM10. Deve essere utilizzato il codice di nuova istituzione "R210", da indicare nel quadro "D" del modulo, con significato di "riduzione contributi art. 9 L. 472/99". Il recupero attraverso il DM10 è ammesso entro il giorno 16 del terzo mese successivo all'emanazione della circolare.

Adempimenti informativi verso la sede INPS

I datori di lavoro devono trasmettere alla Sede competente un prospetto riepilogativo relativo all'anno 1999 contenente il numero complessivo dei dipendenti in forza nell'anno per i quali è stata applicata la riduzione dell'aliquota e l'ammontare complessivo delle retribuzioni soggette a contribuzione.

Istruzioni contabili e conto GAW 37/60

Per rilevare contabilmente l'onere derivante dalla riduzione dell'aliquota, evidenziato nei modd. DM10/2 secondo le modalità previste, è istituito il conto GAW 37/60. La legge n. 472/1999 pone infatti tale onere a carico dello Stato. Per le registrazioni contabili acquisite manualmente si richiamano le disposizioni del messaggio n. 00543 del 4 maggio 1994, con utilizzo del codice utente "1" e del codice documento "95".

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