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Circolare

Circolare numero 112 del 21-4-1995

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare comunica che, con decreto del Ministero del Tesoro del 15 febbraio 1995, sono stati aggiornati dal 1° gennaio 1995 gli importi spettanti al personale in missione a titolo di rimborso delle spese per i pasti giornalieri. I nuovi limiti sono fissati in lire 42.000 per un pasto e in lire 83.600 per due pasti. Le misure si applicano a tutto il personale, con esclusione del personale con qualifiche dirigenziali ed equiparate, per il quale restano valide le indicazioni già comunicate con la circolare n. 126 del 5 gennaio 1993.

Rideterminazione dei rimborsi pasto per il personale in missione dal 1° gennaio 1995

Rideterminazione dei rimborsi pasto per il personale in missione

La circolare dà notizia dell'aggiornamento, disposto dal Ministero del Tesoro, degli importi spettanti al personale in missione a titolo di rimborso delle spese effettivamente sostenute per i pasti giornalieri. L'intervento decorre dal 1° gennaio 1995 e modifica i limiti applicabili ai sensi della normativa richiamata.

Quadro normativo di riferimento

La comunicazione richiama l'art. 5 del D.P.R. 23 agosto 1988 n. 395, in base al quale sono riconosciuti i rimborsi per le spese di vitto sostenute in occasione della missione. Con decreto del 15 febbraio 1995, il Ministero del Tesoro ha rideterminato tali importi.

Nuovi importi del rimborso

Dal 1° gennaio 1995 gli importi massimi rimborsabili risultano fissati come segue:

  • lire 42.000 per un pasto;
  • lire 83.600 per due pasti.

Tali valori sostituiscono i precedenti limiti di spesa per le missioni, con efficacia dal medesimo termine indicato nel decreto.

Soggetti destinatari ed esclusioni

I nuovi limiti trovano applicazione nei confronti di tutto il personale in missione. Restano invece esclusi i dipendenti con qualifiche dirigenziali ed equiparate, per i quali continuano a valere le misure di rimborso già comunicate con la circolare n. 126 del 5 gennaio 1993.

Sintesi operativa

In termini pratici, la circolare serve a informare gli uffici e il personale interessato che, per le missioni decorrenti dal 1° gennaio 1995, i rimborsi pasti devono essere liquidati entro i nuovi tetti di spesa stabiliti dal decreto ministeriale, salvo il regime speciale previsto per i dirigenti e figure equiparate.

Punti principali

Rideterminazione degli importi rimborsabili

Il Ministero del Tesoro, con decreto del 15 febbraio 1995, ha stabilito che, a decorrere dal 1° gennaio 1995, gli importi rimborsabili ai sensi dell'art. 5 del D.P.R. 23 agosto 1988 n. 395 per la consumazione dei pasti giornalieri in missione sono pari a lire 42.000 per un pasto e a lire 83.600 per due pasti.

Ambito di applicazione

I nuovi limiti di spesa si applicano, dal 1° gennaio 1995, a tutto il personale in missione.

Esclusione del personale dirigenziale

Sono esclusi dall'applicazione dei nuovi importi i dipendenti con qualifiche dirigenziali ed equiparate, per i quali le misure dei rimborsi erano già state comunicate con la circolare n. 126 del 5 gennaio 1993.

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