Messaggio numero 8862 del 18-11-2014
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl documento disciplina l’invio telematico esclusivo delle domande di prestito per pensionati e altri soggetti iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Vengono fornite istruzioni operative per patronati e sedi Inps sulla compilazione, trasmissione e verifica dei requisiti, con particolare attenzione alla trattenuta dello 0,15% e alla gestione delle domande presentate direttamente dal pensionato.
Telematizzazione delle domande di piccoli e pluriennali prestiti per pensionati e soggetti iscritti alla Gestione dipendenti pubblici
Telematizzazione delle domande di prestito per la Gestione dipendenti pubblici
Il documento illustra l’attuazione del processo di telematizzazione delle richieste di prestazioni creditizie e sociali della Gestione dipendenti pubblici, già avviato con la determinazione presidenziale n. 95/2012, pubblicata nella G.U.R.I. n. 213 del 12 settembre 2012. L’obiettivo è disciplinare la presentazione in via telematica delle domande di prestito, fornendo ulteriori indicazioni operative per la corretta gestione delle istanze da parte di patronati, sedi provinciali e utenti.
Ambito di applicazione e decorrenza
Dal 12 gennaio 2013 è operativo il regime di invio telematico in via esclusiva per le domande finalizzate all’erogazione di piccoli prestiti riguardanti:
- pensionati iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali ai sensi del d.m. n. 45/2007, come modificato dal d.l. n. 159/2007 convertito dalla l. n. 222/2007;
- appartenenti all’Arma dei Carabinieri;
- personale gestito dal Service Personale Tesoro (SPT) iscritto alla medesima Gestione.
Il documento richiama inoltre le istruzioni già contenute nella circolare n. 146/2012, che aveva avviato il processo di telematizzazione delle richieste delle prestazioni creditizie e sociali.
Presentazione delle domande tramite patronato e canali telematici
La domanda può essere presentata anche tramite intermediari dell’Istituto, e in particolare tramite patronato, come previsto al punto 9 della circolare richiamata. Dal corrente mese, gli enti di patronato dispongono della procedura di invio telematico direttamente dalla pagina del portale Inps loro dedicata, attraverso lo sportello Patronati e le funzioni di sportello Patronati.
Per le istanze relative ai prestiti pluriennali, i patronati compilano il modello di domanda disponibile sul sito www.inps.it, nel percorso dedicato alla gestione ex Inpdap e ai servizi in linea per i patronati. Una volta completata la richiesta:
- la domanda viene inviata telematicamente all’Istituto tramite la funzione "Upload";
- il patronato stampa e consegna al cittadino la ricevuta con il numero di protocollo assegnato;
- è ammesso anche l’invio in formato xml, predisposto preventivamente dai sistemi del singolo patronato.
Indicazioni operative per la corretta istruttoria
Il documento fornisce specifiche istruzioni operative per garantire la corretta gestione della trasmissione telematica delle domande. In particolare:
- gli operatori delle sedi provinciali devono verificare che le adesioni al fondo credito siano state inserite a sistema per la trattenuta dovuta;
- il patronato può trasmettere la domanda del pensionato solo dopo aver verificato l’avvenuta applicazione sul cedolino di pensione della trattenuta dello 0,15% relativa al contributo fondo credito, se prevista dalla legge;
- il patronato non deve inserire i dati relativi agli emolumenti pensionistici né quelli relativi all’IBAN per l’accredito.
Per i pensionati ex Inpdap, tali dati sono reperibili dagli operatori tramite i servizi informatici già attivi; per i pensionati Inps – gestione privata, i dati necessari per la corretta istruttoria possono essere acquisiti mediante la richiesta delle abilitazioni previste per le diverse attività dell’Istituto.
Gestione delle domande presentate direttamente dal pensionato
Le stesse modalità operative devono essere applicate anche alle domande trasmesse online direttamente dal pensionato della gestione privata tramite il proprio PIN, utilizzando gli stessi modelli messi a disposizione dei patronati. Il documento precisa quindi che la gestione telematica è uniforme sia per le istanze veicolate dagli intermediari sia per quelle presentate direttamente dall’interessato.
Istruzioni e materiali di supporto
Il messaggio segnala che le istruzioni operative sono allegate e comunque disponibili sul sito istituzionale, nella sezione Gestione dipendenti pubblici (ex INPDAP), seguendo il percorso:
- Servizi in linea
- Patronati
- Sportello patronati
- Manuali
- Manuale Utente - Domande di prestito Patrocinate al pensionato - Istruzioni Operative
Tali istruzioni erano già state fornite ai patronati dalla Direzione Centrale Sistemi Informativi per assicurare un corretto invio della domanda.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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