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Messaggio

Messaggio numero 8889 del 19-11-2014

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Si dispone di sospendere le iniziative di recupero dei benefici fruiti dai datori di lavoro per assunzioni, proroghe o trasformazioni di lavoratori provenienti dalle liste della cosiddetta "piccola mobilità", limitatamente ai rapporti instaurati entro il 31/12/2012. La sospensione resta ferma in attesa degli esiti dell’iter parlamentare e le note di rettifica con gli addebiti contributivi saranno spedite nella seconda metà di gennaio 2015, salvo interventi normativi favorevoli nel frattempo.

Sospensione temporanea del recupero dei benefici per assunzioni da "piccola mobilità" fino a gennaio 2015

Sospensione del recupero dei benefici per la "piccola mobilità"

Il documento comunica una sospensione temporanea delle attività di recupero dei benefici contributivi fruiti dai datori di lavoro per assunzioni da liste di mobilità, con riferimento alla cosiddetta "piccola mobilità". La misura è adottata in attesa della definizione dell’iter avviato dalla risoluzione parlamentare del 31/7/2014.

Presupposto e contesto normativo

La sospensione è motivata dall’impegno assunto dal Governo, con la risoluzione parlamentare del 31/7/2014, a reperire le fonti di finanziamento per gli incentivi collegati alla mancata proroga delle disposizioni sull’iscrizione nelle liste di mobilità. Il richiamo normativo riguarda l’articolo 4, comma 1, del decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148, convertito con modificazioni dalla legge 19 luglio 1993, n. 236, e successive modifiche e integrazioni.

Ambito applicativo

La sospensione riguarda esclusivamente i casi relativi a:

  • assunzioni;
  • proroghe;
  • trasformazioni.

Tali operazioni devono essere state effettuate entro il 31/12/2012. Il documento precisa che il riferimento operativo è quello già indicato nella circolare n. 150/2013 e nel messaggio n. 18639 del 18/11/2013.

Effetti sulle attività delle sedi

Le Sedi sono invitate a mantenere sospese le iniziative finalizzate al recupero dei benefici già fruiti dai datori di lavoro. In altri termini, l’azione di recupero non deve essere avviata o proseguita fino a nuovo ordine, per i casi rientranti nel perimetro sopra descritto.

Ripresa delle operazioni di recupero e note di rettifica

In parziale modifica del messaggio n. 7119/2014, viene stabilito che la nuova data di spedizione delle note di rettifica, contenenti i relativi addebiti contributivi, è fissata per la seconda metà di gennaio 2015.

Da tale periodo l’Istituto riavvierà le operazioni di recupero dei benefici, qualora non siano nel frattempo intervenuti provvedimenti idonei a consentirne il riconoscimento in favore dei datori di lavoro interessati.

Condizione di salvaguardia

La ripresa del recupero è quindi subordinata all’assenza, entro la data indicata, di interventi normativi o amministrativi che riconoscano nuovamente i benefici ai datori di lavoro coinvolti. Il documento non introduce ulteriori requisiti o procedure, ma si limita a rinviare la prosecuzione delle attività di recupero alla seconda metà di gennaio 2015, salvo diverse disposizioni sopravvenute.

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