Ordinanza n. 20/2026 - Ancona, Sezione 1
per l'annullamento DELLA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL COMUNE DI SAN LORENZO IN CAMPO N. 17 DEL 30/08/2023 mai notificata alla ricorrente e di tutti gli atti e provvedimenti precedenti e ad essa susseguenti, connessi e collegati, relativa alla dislocazione sul territorio di impianti fotovoltaici a terra
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: deliberazione del Consiglio comunale relativa alla dislocazione sul territorio di impianti fotovoltaici a terra
Esito
La controversia
L'impresa ricorrente ha impugnato la deliberazione del Consiglio comunale di San Lorenzo in Campo n. 17 del 30 agosto 2023, deducendone l'illegittimità e chiedendone l'annullamento, unitamente agli atti presupposti, consequenziali, connessi e collegati. Dal testo dell'ordinanza non risultano specificati i singoli motivi di violazione di legge, incompetenza o eccesso di potere. Il TAR ha rilevato, inoltre, la necessità che la ricorrente chiarisca se permanga l'interesse alla decisione del ricorso.
La decisione
Il TAR non ha definito il merito della controversia. Ha disposto, da un lato, che la parte ricorrente dichiari al più presto possibile se permane l'interesse alla decisione; dall'altro, ha ordinato alla pubblica amministrazione, ai sensi dell'art. 2, comma 2, c.p.a., il deposito al più presto possibile di una dettagliata relazione sulla vicenda oggetto del giudizio, nonché di ogni ulteriore atto o chiarimento documentato ritenuto utile. Gli incombenti sono stati disposti per esigenze di celerità, effettività e concentrazione del giudizio, richiamando anche l'art. 1 c.p.a. L'ordinanza deve essere eseguita dall'amministrazione e comunicata alle parti.
Norme richiamate
art. 1 c.p.a.
esigenze di celerità, di effettività e di concentrazione del giudizio
Il giudice richiama i principi generali del processo amministrativo quale fondamento delle esigenze di concentrazione e di effettività che giustificano l'intervento istruttorio.
art. 2, comma 2, c.p.a.
ordinare alla P.A. ... il deposito ... di una dettagliata relazione sulla vicenda dedotta in contenzioso nonché di ogni altro atto e/o documentato chiarimento ritenuto utile ai fini del giudizio
La disposizione è utilizzata come base per ordinare all'amministrazione il deposito di una relazione dettagliata e della documentazione utile alla decisione.
Massime di principio
- Prima di definire il giudizio, il giudice amministrativo può ordinare all'amministrazione il deposito di una relazione dettagliata sui fatti controversi e di ogni documento o chiarimento utile alla decisione, in funzione di celerità, effettività e concentrazione del processo.
- Quando emergano dubbi sulla permanenza dell'interesse alla decisione, il giudice amministrativo può imporre alla parte ricorrente di dichiarare espressamente se tale interesse persista, senza che ciò comporti di per sé la definizione del giudizio.
Come è indicizzato
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