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Ordinanza

Ordinanza n. 12068/2026 - Roma, Sezione 5B

per l'annullamento DEL DM DI RIGETTO DELLA DOMANDA DI CITTADINANZA ITALIANA- (K10-OMISSIS-)

Giustizia amministrativa202310241

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V bisOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: decreto ministeriale di rigetto della domanda di cittadinanza italiana

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il decreto del Ministero dell'Interno di rigetto della domanda di concessione della cittadinanza italiana. Il testo dell'ordinanza non espone i motivi di illegittimità dedotti nel ricorso. Nella camera di consiglio istruttoria, il Collegio ha verificato la persistenza dell'interesse alla decisione, la completezza dell'istruzione e l'assenza di ulteriori richieste istruttorie o di integrazione del contraddittorio.

La decisione

Il Collegio ha accertato che persiste l'interesse del ricorrente alla decisione, che l'Amministrazione ha depositato il fascicolo del procedimento ai sensi dell'art. 46 c.p.a., che la parte ricorrente ha depositato documentazione integrativa e che non sono state formulate ulteriori richieste istruttorie o di integrazione del contraddittorio. Non è stata quindi decisa nel merito la legittimità del diniego di cittadinanza. Il fascicolo è stato trasmesso al Presidente del TAR per la calendarizzazione dell'udienza di smaltimento dell'arretrato. È stato disposto l'oscuramento delle generalità della parte.

Norme richiamate

  • art. 46 c.p.a.

    deposito del fascicolo del procedimento conclusosi con l'atto impugnato

    L'adempimento dell'Amministrazione relativo al deposito del fascicolo processuale è stato ritenuto compiuto.

  • artt. 72-bis e 73, comma 1-bis, c.p.a.

    divieto di rinvio, salvo “eccezionali motivi”

    Le disposizioni sono richiamate nel contesto dell'organizzazione della trattazione delle cause nelle udienze di smaltimento dell'arretrato.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196

    a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata

    Costituisce il presupposto, unitamente alla disciplina europea sulla protezione dei dati, per l'oscuramento delle generalità.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata

    Sono richiamati quale ulteriore fondamento della protezione dei dati personali e dell'oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • Nelle udienze camerali istruttorie funzionali allo smaltimento dell'arretrato, il giudice può verificare preliminarmente la persistenza dell'interesse a ricorrere e la completezza dell'istruzione prima di calendarizzare la causa per la decisione.
  • Quando l'interesse alla decisione persiste, il fascicolo amministrativo è stato depositato, la parte ricorrente ha prodotto la documentazione integrativa e non sono necessarie ulteriori attività istruttorie o integrazioni del contraddittorio, il fascicolo può essere trasmesso al Presidente del TAR per la fissazione dell'udienza di smaltimento, senza definire il giudizio nel merito.

Come è indicizzato

MaterieCittadinanzaIstruttoria processuale
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiLegittimazione e interesse a ricorrereOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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