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Decreto ministeriale

Decreto ministeriale n. 308 del 29/09/2022

Fondo per la progettazione di fattibilità delle infrastrutture e degli insediamenti prioritari per lo sviluppo del Paese - Autorità di Sistema Portuale - “Fondo progettazione” - Risorse 2021 - 2023 e Residui biennio 2019 - 2020 - Decreto Ministro n. 308 del 29 settembre 2022.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti308

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto assegna ulteriori risorse del "Fondo progettazione" alle Autorità di Sistema Portuale per finanziare 48 proposte progettuali ritenute ammissibili dalla Conferenza nazionale di coordinamento. Le risorse, pari complessivamente a euro 10.244.385,52, provengono da residui 2020-2021 e da competenza 2022 sul capitolo 7008. Il provvedimento richiama il quadro normativo del Codice dei contratti pubblici, della legge portuale e delle norme sul CUP, e demanda a un decreto direttoriale la ripartizione analitica delle somme e la disciplina di modalità, termini, monitoraggio e revoca.

Assegnazione di ulteriori risorse del Fondo progettazione alle Autorità di Sistema Portuale per 48 proposte progettuali ammissibili.

Assegnazione di ulteriori risorse del Fondo progettazione alle Autorità di Sistema Portuale

Il decreto assegna nuove risorse del Fondo per la progettazione di fattibilità delle infrastrutture e degli insediamenti prioritari per lo sviluppo del Paese, nonché per la project review delle infrastrutture già finanziate, destinandole al finanziamento di 48 proposte progettuali giudicate ammissibili dalla Conferenza nazionale di coordinamento delle Autorità di Sistema Portuale. Il provvedimento si colloca nel quadro dell’articolo 202, comma 1, lettera a), del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, della legge 28 gennaio 1994, n. 84 e della disciplina sui CUP di cui all’articolo 11, comma 2-bis, della legge n. 3/2003.

Quadro normativo e finalità

La premessa richiama il sistema contabile applicabile ai contributi a rendicontazione, la normativa sul CUP, il Codice dei contratti pubblici e le disposizioni istitutive e attuative del Fondo progettazione. Viene inoltre richiamato l’articolo 17-quater, comma 4, del d.l. 16 ottobre 2017, n. 148, che consente la convenzione con Cassa depositi e prestiti per attività di supporto tecnico connesse all’utilizzo del Fondo.

Contesto portuale e istruttoria

Il decreto inquadra il settore portuale nella legge n. 84/1994, evidenziando il ruolo della Conferenza Nazionale di Coordinamento delle Autorità di Sistema Portuale per l’indirizzo strategico nazionale. La nota della Direzione generale per la vigilanza sulle Autorità di Sistema Portuale, il trasporto marittimo e per vie d’acqua interne del 26 aprile 2022 riporta l’esito delle sedute dell’1 febbraio e del 12 aprile 2022, dalle quali risulta l’ammissibilità di 48 proposte progettuali per un importo complessivo pari a euro 39.466.000,00.

Disponibilità finanziarie e importo assegnato

Il decreto dà atto delle risorse già ripartite con il D.M. n. 215 del 19 maggio 2021 e della necessità di integrare il finanziamento per coprire integralmente le proposte ammissibili. Per il presente provvedimento viene assegnato un importo complessivo di euro 10.244.385,52, derivante da:

  • euro 960.342,25 in conto residui 2020;
  • euro 2.054.602,45 in conto residui 2021 sul Piano Gestionale 01;
  • euro 5.324.617,97 in conto residui 2021 sul Piano Gestionale 02;
  • euro 1.904.822,85 in conto competenza 2022 sul Piano Gestionale 01.

La premessa evidenzia che una quota di risorse era già stata individuata con il D.M. 215/2021, ma non risulta attualmente disponibile o impegnata per una parte dei residui, rendendo necessario il reintegro per soddisfare integralmente il fabbisogno delle proposte approvate.

Modalità di ripartizione e attuazione amministrativa

L’articolo 2 attribuisce alla Direzione generale per l’edilizia statale, le politiche abitative, la riqualificazione urbana e gli interventi speciali il compito di ripartire le risorse con apposito decreto direttoriale, secondo quanto previsto dal D.M. 215/2021. Il decreto direttoriale dovrà disciplinare anche le modalità e i termini di presentazione delle proposte progettuali, le attività di monitoraggio ai sensi del d.lgs. 29 dicembre 2011, n. 229, e le ipotesi di revoca delle risorse.

Progetti finanziabili e allegato

L’allegato costituisce parte integrante del decreto e contiene l’elenco delle 48 proposte progettuali ammissibili, con i relativi contributi riconoscibili e i CUP. Gli interventi riguardano, in sintesi, banchine, dighe foranee, dragaggi, terminal crociere e passeggeri, accessibilità stradale e ferroviaria, waterfront, adeguamenti statici e infrastrutture di supporto nei principali scali portuali italiani, tra cui Ravenna, Bari, Brindisi, Marina di Carrara, Trapani, Genova, Cagliari, Olbia, Crotone, Gioia Tauro, Vibo Valentia, Civitavecchia e Fiumicino.

Decorrenza

L’articolo 3 dispone che il decreto sia trasmesso agli organi di controllo per la registrazione e che entri in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili.

Punti principali

Base normativa e finalità del decreto

Il decreto si fonda, tra l’altro, sulla legge 28 gennaio 1994, n. 84, sull’articolo 202 del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, sull’articolo 11, comma 2-bis, della legge 16 gennaio 2003, n. 3, e sulle norme di bilancio e contabilizzazione richiamate in premessa. La finalità è finanziare la progettazione di fattibilità e la project review di infrastrutture portuali, in continuità con il precedente D.M. n. 215 del 19 maggio 2021.

Risorse disponibili e importo complessivo assegnato

Per finanziare integralmente le 48 proposte ammissibili, il decreto assegna complessivamente euro 10.244.385,52. Le risorse derivano da residui di lettera f) degli esercizi 2020 e 2021 sui Piani Gestionali 1 e 2 del capitolo 7008, nonché da risorse in conto competenza 2022 sul Piano Gestionale 2 del medesimo capitolo.

Ripartizione per provenienza delle risorse

L’articolo 1 indica la composizione dell’importo assegnato: euro 960.342,25 da residui 2020, euro 2.054.602,45 da residui 2021 sul PG 01, euro 5.324.617,97 da residui 2021 sul PG 02 ed euro 1.904.822,85 da competenza 2022 sul PG 01. Il decreto evidenzia che le assegnazioni sono collegate ai fabbisogni dichiarati dalle Autorità di Sistema Portuale e alle disponibilità residue del capitolo 7008.

Modalità di ripartizione e attuazione

La Direzione generale per l’edilizia statale, le politiche abitative, la riqualificazione urbana e gli interventi speciali deve ripartire le risorse con apposito decreto direttoriale, secondo i criteri richiamati dal D.M. 215/2021. Il decreto direttoriale dovrà inoltre disciplinare termini e modalità di presentazione delle proposte progettuali, monitoraggio ai sensi del d.lgs. 29 dicembre 2011, n. 229, e revoca delle risorse.

Elenco delle proposte ammissibili

L’allegato elenca le 48 proposte progettuali ammissibili presentate da diverse Autorità di Sistema Portuale, con il relativo contributo riconoscibile e il CUP. Tra gli interventi figurano opere di banchinamento, dragaggi, viabilità di accesso, adeguamenti statici, riqualificazioni waterfront, piattaforme intermodali e interventi di security e accessibilità nei porti di Ravenna, Bari, Brindisi, Marina di Carrara, Trapani, Genova, Cagliari, Arbatax, Olbia, Crotone, Corigliano Calabro, Gioia Tauro, Vibo Valentia, Civitavecchia e Fiumicino.

Entrata in vigore

Il decreto è trasmesso agli organi di controllo per la registrazione ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili.

Come è indicizzato

Materietrasporto marittimoporti e autorità di sistema portualefinanziamenti e contributiopere pubbliche e infrastrutture

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