Cassazione Civile, Sentenza n. 29567/2022 del 11/10/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al non determinabile
La controversia
Contestazione di un provvedimento di oscuramento adottato in "fase di valutazione": il ricorrente impugna l'oscuramento temporaneo di contenuti/siti operato dall'autorità/gestore in attesa di una verifica definitiva sulla presunta illiceità del materiale. La questione verte sulla legittimità dell'intervento cautelare e sui limiti procedurali e sostanziali di tale misura (es. urgenza, proporzionalità, mancanza di adeguata istruttoria).
La decisione
Non è fornita la sentenza completa; in assenza del testo integrale, non è possibile indicare l'esito definitivo. In molti casi analoghi i tribunali valutano se l'oscuramento temporaneo sia stato motivato da esigenze di tutela di diritti immediati e se siano state rispettate garanzie procedurali: se la misura è stata adottata senza adeguata istruttoria o senza proporzionalità, è spesso annullata o sospesa; se è giustificata da urgenza e proporzionalità, viene confermata temporaneamente in attesa della decisione di merito.
Massime di principio
- L'oscuramento in fase di valutazione deve essere motivato da esigenze di urgenza e necessità; non è ammesso come misura automatica senza adeguata motivazione.
- Deve rispettare il principio di proporzionalità: la misura deve essere il mezzo meno gravoso per tutelare il diritto leso (es. tutela della reputazione, sicurezza pubblica, ordine pubblico).
- Sono richieste garanzie procedurali minime: indicazione precisa del materiale oscurato, durata limitata dell'oscuramento, possibilità di impugnazione e revisione rapida del provvedimento.
- Il bilanciamento tra libertà di espressione e altri diritti richiede valutazione caso per caso; gli organi giurisdizionali controllano la discrezionalità dell'autorità/gestore che ha ordinato l'oscuramento.
- Nel rapporto tra piattaforme/intermediari e autorità, l'onere probatorio per giustificare l'oscuramento urgente grava su chi dispone del potere di adottare la misura.
- Le misure temporanee possono essere confermate solo se, nell'istruttoria successiva, emergono elementi concreti di illiceità; in mancanza di tali elementi, l'oscuramento deve essere revocato e possono essere previste tutele risarcitorie per l'interessato.
Testo integrale
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