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Legge

L.R. FVG 15/2023

Legge collegata alla manovra di bilancio 2024-2026.

Normativa regionaleL.R. FVG 15/2023

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Legge finanziaria collegata che interviene su numerosi settori regionali: bilancio, attività produttive, agricoltura, ambiente, edilizia, cultura, sport, formazione, sanità, autonomie locali, demanio e servizi informativi. Molte misure hanno effetto dal 1° gennaio 2024; alcune sono transitorie o limitate a specifiche annualità (2023/2024, 2024) o proroghe fino a date determinate.

Legge collegata alla manovra di bilancio 2024-2026 del Friuli Venezia Giulia

Legge collegata alla manovra di bilancio 2024-2026

La legge, vigente in Friuli Venezia Giulia, contiene interventi finanziari e di coordinamento settoriale collegati al bilancio 2024-2026. Modifica numerose norme regionali e introduce proroghe, conferme di contributi, regole transitorie e aggiornamenti procedurali in ambiti molto diversi.

Servizi istituzionali, spese generali e norme intersettoriali

Il provvedimento aggiorna diverse disposizioni di coordinamento contabile e istituzionale. Tra gli interventi principali:

  • integra il riferimento normativo usato per le agevolazioni e le misure connesse al collocamento mirato dei sordomuti;
  • precisa che l’Agenzia Select Friuli Venezia Giulia opera con tale denominazione nel marketing territoriale;
  • sospende fino al 31 luglio 2024 la rivalutazione degli assegni vitalizi e delle quote di assegno vitalizio decorrente dal 1° gennaio 2024.

Attività produttive, turismo e promozione territoriale

La disciplina regionale in materia produttiva e turistica viene aggiornata soprattutto sul piano temporale e operativo. In particolare:

  • alcune misure finanziarie riferite al 2023 sono estese alla stagione invernale 2023-2024 o agli anni 2023-2024;
  • il periodo di vincolo previsto per una specifica disciplina del turismo passa da sette a dieci anni;
  • vengono ampliate le finalità ammissibili per contributi legati alla promozione territoriale, includendo anche la cartellonistica con tecnologia QR code.

Agricoltura, foreste, bonifica, fauna e funghi

La legge contiene una parte molto articolata in materia agroalimentare e montana.

  • Gli aiuti in agricoltura e foreste sono aggiornati al nuovo regolamento UE 2472/2022.
  • Per i beneficiari di contributi destinati ai giovani che si impegnano a mantenere la residenza in montagna, l’interruzione dell’attività individuale fino a 18 mesi non fa venir meno gli obblighi, purché l’attività riprenda; il periodo di mantenimento ricomincia dalla ripresa.
  • Gli interventi forestali in territorio montano vanno programmati sentite le Comunità di montagna.
  • Per il sostegno alle imprese agricole colpite da flavescenza dorata della vite, la Giunta approva un bando e l’istruttoria è affidata a ERSA.
  • I piani venatori distrettuali in scadenza al 31 marzo 2024 sono prorogati fino al termine dell’annata venatoria successiva all’approvazione dell’aggiornamento del Piano faunistico regionale.
  • Vengono riviste le regole sulla caccia, sui provvedimenti disciplinari e sulla raccolta dei funghi, introducendo nuove ipotesi di raccolta gratuita o giornaliera, limiti annui e requisiti documentali.

Ambiente, energia, acqua, cave e sostenibilità

La legge ridisegna la pianificazione energetica regionale e modifica altre discipline ambientali.

  • Il Piano energetico regionale (PER) è configurato come atto di pianificazione strategica, coordinato con la strategia regionale per lo sviluppo sostenibile; è soggetto a VAS, monitoraggio biennale e aggiornamento almeno quinquennale/sei anni secondo il testo vigente.
  • Sono aggiornate le regole sui sostegni carburanti in fase di transizione al digitale.
  • Si estende la disciplina dei contratti di fiume anche a lago, laguna e costa.
  • In materia estrattiva si rafforzano le regole su variante non sostanziale, riassetto ambientale, garanzie fideiussorie e collaudo.

Edilizia, abitazioni, infrastrutture e protezione civile

Numerose disposizioni incidono su urbanistica, lavori pubblici e contributi per opere specifiche.

  • Sono aggiornati i programmi pluriennali delle ATER e della Giunta regionale in materia di edilizia sovvenzionata.
  • Si autorizzano conferme o devoluzioni di contributi per specifici interventi edilizi e infrastrutturali, con termini per istanze e rendicontazioni.
  • Vengono riviste alcune regole sul finanziamento dei lavori pubblici, sui cronoprogrammi e sull’erogazione dei finanziamenti in base alle obbligazioni giuridiche assunte.
  • In materia di protezione civile, un riferimento normativo è esteso agli articoli 30, 32 e 32 bis.

Cultura, sport e tempo libero

La legge introduce conferme, proroghe e modifiche procedurali nel settore culturale e sportivo.

  • Sono semplificate alcune regole di concessione e conferma dei contributi in materia di beni e attività culturali.
  • Si disciplina l’uso delle risorse per progetti culturali dell’annualità 2023 con possibilità di realizzazione nel 2024 e rendicontazione entro il 31 dicembre 2024.
  • Vengono corrette varie denominazioni, tra cui il riferimento al Comitato Italiano Paralimpico.
  • Sono previste commissioni valutative per i contributi sportivi e nuovi termini o conversioni di contributi per specifici impianti.

Lavoro, istruzione, famiglia, formazione e diritto allo studio

La normativa scolastica e formativa è tra le più toccate.

  • Le istituzioni scolastiche possono rendicontare i contributi dell’anno scolastico 2022-2023 entro il 31 gennaio 2024.
  • Sono modificate le regole di riparto dei contributi e della rendicontazione per scuole dell’infanzia, paritarie e servizi educativi.
  • Per l’anno educativo 2023/2024 si introducono discipline transitorie sul personale ammesso nei servizi per la prima infanzia.
  • È disciplinato un regime transitorio per l’accreditamento degli enti di formazione e per il nuovo accreditamento delle ITS Academy.
  • Per l’anno accademico 2024/2025 la tassa regionale per il diritto allo studio universitario è articolata in tre fasce da 120, 140 e 160 euro in base all’ISEE.

Salute, assistenza e sistema sanitario

La parte sanitaria contiene una riforma rilevante della programmazione degli investimenti degli enti del SSR.

  • I servizi per anziani non autosufficienti convenzionati possono accedere all’accreditamento secondo una procedura dedicata, con istanza entro 90 giorni dall’entrata in vigore o dalla convenzione.
  • È prorogato al 31 dicembre 2024 il termine per l’adeguamento di alcuni requisiti strutturali.
  • Il parere regionale di compatibilità sul fabbisogno e sulla localizzazione è reso vincolante per nuove realizzazioni, ampliamenti, trasformazioni e trasferimenti di sede.
  • Viene istituito il NVISS, organismo regionale che valuta i programmi e i progetti di investimento sanitario e sociale.
  • Si autorizza anche la costituzione di una fondazione di partecipazione per la ricerca presso ASU FC.

Autonomie locali, sicurezza e finanza locale

La legge interviene su bilanci e finanza pubblica delle Comunità, oltre che su sicurezza e imposta locale immobiliare autonoma.

  • Per il 2024 non si applica una specifica norma sulla finanza locale.
  • Si avvia un gruppo di lavoro per definire gli obblighi di finanza pubblica delle Comunità.
  • Sono prorogati termini di rendicontazione e spesa per finanziamenti di sicurezza locale.
  • Per l’ILIA sono differite alcune date relative al 2023 e disciplinato il conguaglio entro il 29 febbraio 2024.

Demanio marittimo e patrimonio

In ragione degli eventi calamitosi del novembre 2023, la legge prevede una proroga tecnica delle concessioni demaniali marittime fino al 31 dicembre 2024.

  • Sono disciplinate le procedure selettive per le nuove concessioni.
  • Sono rafforzati i principi di affidabilità del concessionario e la possibilità di rigetto di istanze in caso di canoni o indennità non pagati.
  • Si consente la valorizzazione dei beni demaniali marittimi anche tramite partenariato pubblico-privato, con durata giustificata dal piano economico-finanziario, anche oltre i limiti ordinari di durata delle concessioni.

Decorrenza ed efficacia

La legge entra in vigore il giorno della pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione e ha effetto dal 1° gennaio 2024. Molte disposizioni sono però espressamente limitate al 2023-2024, al 2024 o a singoli termini di proroga, rendendo l’atto in parte transitorio e in parte vigente ma di applicazione pratica circoscritta.

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