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Legge

L.R. FVG 14/2023

Misure finanziarie multisettoriali.

Normativa regionaleL.R. FVG 14/2023

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge introduce variazioni di bilancio e una vasta serie di interventi finanziari e normativi settoriali in materia di attività produttive, agricoltura, ambiente, territorio, cultura, sport, lavoro, sanità ed autonomie locali. Molte misure sono limitate al 2023-2025 o a singole annualità, con numerosi termini per domande e rendicontazioni. Alcune disposizioni decorrono dal 1° gennaio 2024 o sono transitorie fino al 2024-2025.

Misure finanziarie multisettoriali della Regione Friuli Venezia Giulia per il 2023-2025

Misure finanziarie multisettoriali della Regione Friuli Venezia Giulia

La legge reca una manovra finanziaria multisettoriale della Regione Friuli Venezia Giulia, con variazioni di bilancio 2023-2025 e numerosi interventi puntuali in diversi settori. Accanto alle coperture contabili, introduce o modifica discipline regionali su attività produttive, agricoltura, ambiente, territorio, cultura, sport, lavoro, sanità, autonomie locali e patrimonio.

Disposizioni finanziarie generali e variazioni di bilancio

Il provvedimento introduce variazioni alle entrate e alle spese del bilancio 2023-2025, aggiornando previsioni di cassa, mutui e stanziamenti collegati alle singole misure settoriali. Le tabelle allegate contengono sia le variazioni contabili sia la copertura delle nuove autorizzazioni di spesa e dei debiti fuori bilancio riconosciuti.

Attività produttive, turismo e strumenti economici

In materia di attività produttive viene anticipato entro il 10 gennaio di ogni anno il bando previsto dalla legge regionale sul turismo e sull’attrattività del territorio, con possibilità di un secondo bando annuale autorizzato dalla Giunta. Viene ampliato il sostegno al CAI FVG, consentendo contributi anche tramite le sezioni regionali e l’utilizzo fino al 20% per spese di funzionamento, con efficacia dal 1° gennaio 2024.

La disciplina del Comitato tecnico di valutazione per ricerca, sviluppo e innovazione viene riscritta: il Comitato opera presso la Direzione centrale competente, esprime pareri su progetti di ricerca industriale, sviluppo sperimentale, innovazione e trasferimento tecnologico, è composto da 7 membri effettivi e 7 supplenti, dura 5 anni e riceve gettoni di presenza e rimborsi spese secondo importi fissati dalla legge. Il Comitato precedente continua fino alla nuova nomina. Le risorse per la misura sono allocate sul bilancio 2023-2025.

Nell’artigianato viene abrogata una lettera dell’articolo 11 della legge regionale 12/2002 e si consente alla Giunta di destinare annualmente una quota di risorse a domande non finanziate nell’anno precedente. In FVG PLUS SpA viene inserito il supporto tecnico alle strutture regionali sulla finanza sociale e sul coordinamento della rete dei soggetti pubblici e privati impegnati sullo sviluppo sostenibile e sulla fragilità sociale.

Per le imprese colpite dagli eventi atmosferici di luglio-agosto 2023, i termini di rendicontazione degli incentivi regionali nelle materie della Direzione attività produttive e turismo sono prorogati di 12 mesi, automaticamente e senza domanda, per i comuni indicati nei decreti di protezione civile richiamati dalla legge.

La legge modifica inoltre SviluppoImpresa: ridisegna alcuni requisiti degli interventi, sopprime la priorità localizzativa negli agglomerati industriali, modifica la soglia occupazionale minima a pena di revoca e riduce da 7 a 5 milioni la soglia richiamata per alcuni investimenti. Sono previsti anche rifinanziamenti per Film Fund, per il programma triennale di PromoTurismoFVG, per lo scorrimento della graduatoria CATT FVG, per le Terme Romane di Monfalcone e per contributi straordinari ai consorzi di pietra ornamentale.

Agricoltura, foreste, pesca e montagna

L’Amministrazione regionale può trasferire ai Comuni le risorse per adeguare le sedi logistiche utilizzate dalla Direzione centrale risorse agroalimentari, forestali e ittiche; è previsto un finanziamento 2023 dedicato. Per il 2024 possono essere concessi contributi per la manutenzione e conservazione di bressane e roccoli, anche su domande presentate nel 2023.

Alla legge sul Fondo di rotazione agricolo si introducono nuove garanzie su pegno mobiliare rotativo o non possessorio sui prodotti agricoli, con aiuti per i costi digitali e software necessari alla gestione del pegno. Tali aiuti sono soggetti al regime de minimis e si applicano tramite le convenzioni con le banche.

Il Fondo regionale per le emergenze in agricoltura viene ampliato per indennizzare danni ai beni aziendali oltre che alle produzioni, includendo immobili, attrezzature, macchinari, scorte, impianti e serre, e coprendo fino al 90% delle spese di riparazione o del valore ante-evento, nonché fino all’80% delle spese di prevenzione di epizoozie e fitopatie.

Sono inoltre previsti: un contributo straordinario nel 2023 agli istituti agrari e professionali per laboratori lattiero-caseari; l’adeguamento della disciplina degli aiuti ai servizi di consulenza zootecnica al regolamento UE 2022/2472; l’interpretazione autentica dei costi ammissibili per adeguamento e ammodernamento di strutture agricole, comprendendovi macchinari e attrezzature delle linee produttive.

Per contrastare la PSA si istituisce un contributo per le spese di smaltimento dei sottoprodotti derivanti da macellazioni di suini per autoconsumo effettuate fino al 31 dicembre 2023, relative alla campagna iniziata il 15 ottobre 2023. La procedura coinvolge gli stabilimenti di sottoprodotti autorizzati, con presentazione dell’adesione entro 10 giorni e rendicontazione entro il 31 marzo 2024; le aziende agricole regionali sono equiparate ai privati per le macellazioni per consumo domestico.

Ambiente, energia e qualità dell’aria

In materia di amianto, le domande di contributo per rimozione e smaltimento da edifici residenziali privati devono essere presentate ogni anno dal 1° gennaio al 31 luglio, a seguito della conclusione dei lavori, con documentazione delle spese sostenute nei sei mesi precedenti. Il regolamento attuativo vigente continua ad applicarsi ai contributi concessi entro il 2023.

La legge autorizza la costituzione, anche indiretta, di società interamente pubbliche da parte degli enti locali per favorire aggregazioni verso una gestione unica integrata dei rifiuti.

È poi finanziato un contributo straordinario al Consorzio di bonifica Pianura Friulana per interventi di messa in sicurezza idraulica e protezione degli argini del torrente Torre, con domanda entro 10 giorni dall’entrata in vigore della legge.

Per la normativa regionale sulla qualità dell’aria e il riscaldamento domestico, si prevede un contributo per la dismissione di generatori a biomassa legnosa obsoleti e il loro sostituto con generatori a 5 stelle o pompe di calore fino a 35 kW. Le spese ammissibili comprendono, in prima applicazione, gli interventi dal 1° ottobre 2023; le domande seguono avviso pubblico, procedura a sportello e limiti contributivi differenziati a seconda dei comuni con superamenti degli inquinanti o meno.

Viene inoltre finanziato integralmente un progetto del Comune di San Leonardo già collocato in graduatoria, e si modificano le regole sull’inquinamento luminoso prorogando alcuni termini e sopprimendo il richiamo alla riflettività nevosa.

Assetto del territorio, edilizia, trasporti e mobilità

La legge amplia i contributi straordinari già previsti per il completamento di opere pubbliche, includendo anche gli interventi necessari a garantire la piena funzionalità delle opere rimodulate per l’aumento dei costi.

Per il Comune di Cormons viene confermato il contributo già concesso e aggiunto un contributo integrativo per bonifica e demolizione del sovrappasso ferroviario. Sono stabilite domanda, perizia e cronoprogramma entro 10 giorni.

Vengono inoltre estesi al 2019, ai fini contributivi, gli oneri ammissibili per alcune spese di recupero edilizio già disciplinate dalla legge regionale 13/2023; per alcuni interventi scadenti nel 2023 e 2024 i termini sono prorogati al 30 giugno 2025.

In via emergenziale, per le coperture danneggiate dagli eventi meteo dal 13 luglio 2023, si ammette l’uso di materiali non previsti dagli strumenti urbanistici comunali, senza necessità di varianti, entro il periodo di emergenza e comunque non oltre il 31 dicembre 2024, anche per interventi iniziati prima ma conclusi dopo tale data.

Per il Comune di Trieste viene autorizzato un contributo straordinario per la manutenzione dei ponti “Ponte Bianco e Ponte Verde” e “Ponte di Via Brigata Casale”, con istanza entro 15 giorni e finanziamento di 4,5 milioni di euro.

La legge disciplina anche il finanziamento del Giro d’Italia 2024, affidando all’Ente di decentramento regionale di Udine risorse per gli interventi viabilistici necessari.

Cultura, beni culturali e patrimonio storico

Sul fronte culturale si interviene in modo diffuso sulle regole dei contributi. Per le sale teatrali viene prorogato al 31 dicembre 2024 il termine di rendicontazione per gli incentivi 2022 e 2023. Si modifica inoltre la legge regionale 16/2014 ampliando i soggetti beneficiari e rinviando a regolamenti criteri e limiti di spesa.

Sono previste risorse per attività culturali annuali, con domanda per il 2023 presentata entro 15 giorni e contributi erogabili anche in anticipazione fino al 70% con fideiussione. I termini di conclusione e rendicontazione di diversi avvisi culturali sono prorogati al 31 dicembre 2024.

Per le biblioteche riconosciute di interesse regionale, il riconoscimento è mantenuto per l’anno 2024; la conferma o revoca delle biblioteche sottoposte a revisione tra il 2020 e il 2024 avrà efficacia dall’1 gennaio 2025. Le domande di contributo per il 2024 si presentano tra il 1° e il 31 gennaio 2024.

Sono previsti numerosi interventi puntuali: contributo alla Fondazione Lelio Luttazzi per il centenario dell’artista, contributo per il restauro dei cannoni del Sacrario di Oslavia, contributo per le collezioni museali dei Comuni già finanziati nel 2022, sostegno a soggetti che gestiscono beni e attività culturali a Gorizia, trasferimenti ai Comuni per il restauro di affreschi con una disciplina specifica per opere sotto e sopra i 2 metri quadrati, e supporto alla scuola del merletto a fuselli gestita da ERPAC.

Sport, tempo libero e politiche giovanili

Nel settore sportivo la legge interviene su più fronti. È previsto il sostegno al CONI regionale per un servizio di consulenza fiscale a favore delle associazioni e società sportive dilettantistiche senza scopo di lucro, con domanda entro 30 giorni e contributo erogabile anticipatamente in un’unica soluzione.

Vengono inoltre stanziate risorse per la banda giovanile ANBIMA, per la manifestazione di paraciclismo di Maniago nel 2024, per la conferma di contributi sportivi concessi nel 2020 e per il Torneo Internazionale Primavera Calcio, con sostegno anche alla manutenzione straordinaria dell’impianto pubblico e acquisto di attrezzature.

Per il settore giovanile, la legge modifica la disciplina Eurodesk: gli enti gestori di Informagiovani e punti locali aderenti alla rete europea presentano domanda entro il 31 marzo di ogni anno, con requisiti di qualità minimi, obblighi di servizio, promozione, monitoraggio e relazione annuale; per le spese 2023 la domanda era da presentare entro 20 giorni dall’entrata in vigore della legge.

Sono previsti inoltre contributi per il nido d’infanzia “La Cocule” di Pontebba, con regole di calcolo collegate al Fondo per il contenimento delle rette, e modifiche alla disciplina di scuole di musica e iniziative per la disabilità.

Lavoro, istruzione, formazione e politiche familiari

La legge interviene sui meccanismi di controllo e trasmissione degli atti in varie norme della legge regionale 11/2009, sostituendo il riferimento alle direzioni centrali con la Direzione generale e semplificando il circuito istruttorio verso la Giunta regionale.

In via interpretativa, per la legge TalentiFVG la condizione dell’assunzione in regione si considera soddisfatta anche se la prestazione è resa prevalentemente, pure da remoto, in territorio regionale, ancorché la sede di lavoro sia fuori regione.

Per le politiche attive del lavoro si autorizza la concessione, nel 2024, degli incentivi relativi a domande presentate nel 2023, già ammissibili ma non definite entro il 31 dicembre 2023.

Sul versante dell’istruzione e formazione vengono previsti: un finanziamento straordinario alla SISSA per l’evento internazionale SIAM UQ24 nel 2024; convenzioni con università e istituzioni scientifiche per supportare la programmazione dell’offerta educativa e del dimensionamento scolastico; interventi per alunni ricoverati in ospedale e ambienti innovativi di accoglienza; contributi per il mantenimento e la promozione delle attività di informazione giovanile tramite la rete Eurodesk.

Sono inoltre ridefiniti i bandi annuali della formazione professionale, con pubblicazione entro il 31 marzo di ciascun anno, e si disciplina un contributo straordinario al soggetto gestore del nido d’infanzia di Pontebba.

Salute e politiche sociali

Nel settore sanitario si introducono chiarimenti sul trattamento dei dati del Punto Unico Regionale, consentendo la comunicazione di dati personali e particolari a pubbliche amministrazioni e altri soggetti secondo il regolamento applicativo regionale.

Viene confermato il contributo all’ASU GI per la nuova sede del 118 di Trieste e si disciplina l’accreditamento provvisorio delle strutture residenziali e semiresidenziali per anziani, specificando che la richiesta di integrazione documentale interrompe il termine e che la disciplina vale per tutti i procedimenti in corso.

L’Azienda pubblica di servizi alla persona “Daniele Moro” di Codroipo ottiene una proroga fino al 31 dicembre 2025 per rendicontare contributi già concessi. Per i veicoli M1 e M2 acquistati con contributo regionale si aggiornano requisiti di CO2, classe Euro 6, anzianità massima di immatricolazione e possibilità di leasing, oltre alla disciplina dell’anticipo e delle risorse di categoria.

La legge inoltre prevede contributi straordinari per la CRI di Palmanova per estinguere il mutuo della sede, per la Fondazione Burlo Garofolo per macchinari infusionali pediatrici, per FIDAS Isontina per una nuova autoemoteca e per ASU FC per maggiori costi di investimento. Infine si modifica la legge di riorganizzazione sanitaria regionale, rafforzando monitoraggio e controllo sulle strutture accreditate e affermando l’autonomia regionale nel finanziamento del SSR con limiti di sostenibilità stabiliti dalla Giunta.

Autonomie locali, sicurezza e funzione pubblica

Il termine di rendicontazione del fondo per accadimenti straordinari o imprevedibili può essere prorogato una sola volta fino a 12 mesi, con decreto del Direttore del servizio competente e su richiesta del Comune beneficiario.

Sono poi stanziate risorse d’ufficio per EDR Trieste e EDR Udine per coprire i costi energetici degli edifici scolastici. Al Comune di Claut vengono assegnati 150.000 euro per esigenze di funzionamento.

La Comunità ebraica di Trieste ottiene la possibilità di richiedere un contributo per sistemi di sicurezza della Sinagoga, anche a copertura di spese già sostenute, con domanda entro 10 giorni e possibile erogazione anticipata.

Per il Consiglio delle autonomie locali viene prevista una disciplina specifica per convocazione e insediamento, con prorogatio fino a 60 giorni dalla scadenza del quinquennio.

Patrimonio, demanio e gestione dei beni regionali

La Regione è autorizzata ad acquistare “Casa Zigaina” a Cervignano del Friuli per destinarla a centro documentale e studi su Giuseppe Zigaina. L’acquisto comprende immobile, biblioteca personale, beni mobili funzionali e, se garantita per almeno 10 anni, la disponibilità dell’archivio. ERPAC è incaricato della gestione e valorizzazione del complesso.

Norme contabili, crediti e debiti fuori bilancio

Sono riviste varie norme di contabilità e di procedura amministrativa, tra cui la rinuncia ai crediti di importo non superiore a 100 euro, con esclusione di sanzioni, tributi e canoni, e la possibilità di rinunciare al recupero di crediti anti-economici sulla base di parere dell’Avvocatura regionale.

Sono anche ridistribuite competenze in materia di assegni vitalizi e indennità di fine mandato dei consiglieri regionali, trasferite alla Segreteria generale del Consiglio regionale a decorrere dall’entrata in vigore della legge.

Viene inoltre riconosciuta la legittimità dei debiti fuori bilancio indicati in allegato e disposte le relative variazioni di bilancio.

Efficacia e temporalità della legge

La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Friuli Venezia Giulia, quindi dal 31 ottobre 2023. Molte misure hanno effetti limitati al 2023 o al biennio 2024-2025; alcune decorrono dal 1° gennaio 2024, altre sono transitorie fino al 31 dicembre 2024 o al 31 dicembre 2025. Le scadenze per domande, rendicontazioni e conferme sono numerose e puntualmente fissate per ciascun intervento.

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