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Sentenza

Sentenza del 22/03/2016 n. 9 - Comm. Trib. Reg. Valle d'Aosta

Oggetto: Avviso accertamento ai fini IRPEF e ILOR- Principio della scissione del momento perfezionativo della notifica - termini per la notifica - atti processuali e negoziali - tardività - esclusione - processo verbale di constatazione della Guardia di Finanza - termini per adozione avviso di accertamento

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente contestava la validità o la tempestività dell’avviso di accertamento, richiamando il principio della scissione soggettiva degli effetti della notificazione e il rispetto dei termini procedurali. La questione riguardava anche il termine di 60 giorni previsto dall’articolo 12, comma 7, dello Statuto dei diritti del contribuente, che impedisce all’Amministrazione di emettere l’avviso prima della sua scadenza dalla notifica del processo verbale di constatazione della Guardia di Finanza, salvo un caso di particolare e motivata urgenza.

La decisione

La sentenza afferma che, per gli atti processuali, la notificazione si perfeziona per il notificante al momento della consegna dell’atto all’ufficiale giudiziario e per il destinatario al momento della ricezione. Se la notifica si perfeziona, gli effetti per il notificante retroagiscono alla consegna dell’atto; se invece non si perfeziona, decadono anche gli effetti provvisoriamente prodotti. Il principio non si applica automaticamente agli atti negoziali, per i quali opera l’articolo 1334 del codice civile. In materia tributaria, l’avviso di accertamento non può comunque essere emanato prima del decorso di 60 giorni dalla notifica del processo verbale di constatazione, salvo particolare e motivata urgenza. Dal testo fornito non emerge un dispositivo concreto che indichi l’annullamento o la conferma dell’avviso.

Norme richiamate

  • Articolo 12, comma 7, legge 27 luglio 2000, n. 212 (Statuto dei diritti del contribuente)

    L’avviso di accertamento non può essere emanato prima della scadenza del termine di 60 giorni dalla notifica del processo verbale di constatazione, salvo casi di particolare e motivata urgenza.

    L’Amministrazione deve rispettare un termine dilatorio di 60 giorni tra la notifica del processo verbale di constatazione e l’emanazione dell’avviso di accertamento, a meno che ricorra una situazione di particolare urgenza adeguatamente motivata.

  • Articolo 1334 del codice civile

    Gli atti unilaterali producono effetto dal momento in cui pervengono a conoscenza della persona alla quale sono destinati.

    Per gli atti negoziali, l’efficacia si produce quando l’atto giunge a conoscenza del destinatario; pertanto, non opera automaticamente la retroazione degli effetti al momento della consegna all’ufficiale giudiziario.

  • Principio della scissione soggettiva della notificazione

    Per gli atti processuali, la notifica si perfeziona per il notificante con la consegna dell’atto all’ufficiale giudiziario e per il destinatario con la ricezione. Il principio tutela il notificante che abbia consegnato l’atto entro il termine, anche se la ricezione da parte del destinatario avviene successivamente.

Massime di principio

  • Quando un termine riguarda il compimento di un atto processuale, è normalmente sufficiente che il notificante consegni l’atto all’ufficiale giudiziario entro la scadenza; il perfezionamento per il destinatario avverrà successivamente.
  • La scissione degli effetti della notificazione non si applica indistintamente a ogni atto: per gli atti negoziali prevale la regola secondo cui l’efficacia decorre dalla conoscenza del destinatario.
  • Se una notificazione non si perfeziona definitivamente, vengono meno anche gli eventuali effetti provvisori che erano stati prodotti.
  • Prima di emettere un avviso di accertamento fondato su un processo verbale di constatazione, l’Amministrazione deve attendere 60 giorni dalla notifica del verbale, salvo un caso concreto di particolare urgenza, che deve essere specificamente motivato.
  • La consegna dell’avviso all’ufficiale giudiziario entro il termine può salvaguardare la tempestività dell’Amministrazione solo quando si tratta di un’attività processuale o di un diritto esercitabile esclusivamente mediante atto processuale; non basta necessariamente per gli atti amministrativi o negoziali soggetti a regole diverse.

Testo integrale

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