Salta al contenuto
Regolamento

R.R. Puglia 18/2018

Modifiche del regolamento regionale 1 agosto 2014, n. 15 “Regolamento per la concessione di aiuti di importanza minore (de minimis) alle PMI ed abrogazione dei Regolamenti regionali 31 gennaio 2012, n. 2,

Normativa regionaleR.R. Puglia 18/2018

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento aggiorna il testo del regolamento regionale Puglia n. 15/2014 sugli aiuti de minimis alle PMI, includendo anche i liberi professionisti, precisando i soggetti e le iniziative ammissibili, modificando alcune definizioni e percentuali di aiuto, e introducendo limiti specifici per internazionalizzazione e formazione. È vigente dal 18 dicembre 2018.

Modifiche al regolamento Puglia sugli aiuti de minimis alle PMI

Modifiche al regolamento Puglia sugli aiuti de minimis alle PMI

Il regolamento regionale della Puglia n. 18 del 2018 interviene sul regolamento regionale 1 agosto 2014, n. 15, che disciplina la concessione di aiuti di importanza minore (de minimis) alle PMI. Le modifiche ampliano e precisano l’ambito soggettivo e oggettivo degli interventi agevolativi, nonché alcuni limiti di spesa e di intensità dell’aiuto.

Ambito soggettivo e soggetti beneficiari

Tra i beneficiari delle agevolazioni sono ricompresi anche i liberi professionisti, equiparati alle PMI in quanto esercenti attività economica ai sensi dell’art. 12 della legge n. 81/2017, compatibilmente con la natura giuridica dell’attività e con le rispettive leggi professionali. Per tali soggetti, quando richiesto, rileva anche l’iscrizione agli albi o collegi professionali.

Il regolamento ammette inoltre le imprese in crisi, a condizione che dimostrino di aver avviato processi di riqualificazione e rilancio industriale.

Regole generali di ammissibilità e fonti applicabili

Viene ribadito che non sono ammissibili gli aiuti individuali concessi al di fuori di un quadro di misure di aiuto. Per quanto non disciplinato dal regolamento regionale, trovano applicazione le norme dei regolamenti europei sui Fondi SIE, che prevalgono anche in caso di contrasto.

Interventi e iniziative agevolabili

Tra le iniziative finanziabili rientrano anche quelle a favore di imprese iscritte nel Registro degli Operatori della Comunicazione (ROC), Sezione Puglia, in conformità alla legge regionale n. 3/2018.

Per i servizi agevolabili in materia di internazionalizzazione, la disciplina specifica comprende:

  • servizi di consulenza specialistica per sviluppare progetti di promozione internazionale di singole imprese, reti e consorzi;
  • studi e analisi di fattibilità;
  • progettazione e realizzazione di azioni promozionali sui mercati esteri;
  • servizi per la partecipazione a fiere internazionali.

In materia di servizi, vengono anche eliminate alcune limitazioni riferite alla sola “consulenza”, con ampliamento della formulazione normativa.

Spese ammissibili e tempi di eleggibilità

Per le spese di investimento è previsto che il periodo di eleggibilità possa essere esteso oltre i mesi ordinari, se gli avvisi pubblici prevedono un maggior periodo di eleggibilità della spesa.

Viene inoltre eliminata la previsione che limitava taluni interventi al solo riequilibrio finanziario, sostituendola con il riferimento alla capitalizzazione aziendale.

Intensità degli aiuti e massimali

Per gli aiuti ai servizi di internazionalizzazione, il contributo non può superare l’80% della spesa ammissibile sostenuta dal beneficiario finale; l’equivalente sovvenzione lordo coincide con l’intero importo dell’aiuto.

Per gli aiuti alla formazione, l’agevolazione è ammessa fino al 100% della spesa sostenuta dal beneficiario, entro il massimale di 200.000 euro per triennio per impresa.

Si stabilisce inoltre che gli aiuti possono essere concessi in conto impianti e anche in conto esercizio.

Disposizioni finali

Il regolamento è pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia ed è efficace dal 18 dicembre 2018. Si tratta di una modifica normativa ancora riferita al quadro regionale pugliese sugli aiuti de minimis; non contiene una disciplina temporanea autonoma e non risulta, dal testo fornito, abrogato.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.