L.R. Puglia 62/2018
Riconoscimento di debiti fuori bilancio ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2014, n. 126
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge regionale Puglia 18 dicembre 2018, n. 62 riconosce come legittimi, ai sensi dell’art. 73, comma 1, lett. a), d.lgs. 118/2011, dieci debiti fuori bilancio derivanti da sentenze, decreti di liquidazione e atti esecutivi, per specifici importi e creditori. Indica per ciascun debito la copertura sul bilancio 2018 mediante capitoli di spesa e, in alcuni casi, variazioni compensative. Entra in vigore il giorno stesso della pubblicazione.
Riconoscimento di debiti fuori bilancio della Regione Puglia
Riconoscimento di debiti fuori bilancio della Regione Puglia
La legge disciplina il riconoscimento, da parte della Regione Puglia, di una serie di debiti fuori bilancio ai sensi dell’art. 73, comma 1, lettera a), del d.lgs. 118/2011. Il provvedimento riguarda esclusivamente posizioni debitorie specifiche maturate e quantificate in relazione a sentenze, decreti di liquidazione e altri titoli esecutivi già indicati nel testo.
Ambito e finalità
Il legislatore regionale prende atto della legittimità di dieci debiti fuori bilancio, connessi a spese legali, spese di CTU, differenze retributive, interessi, rivalutazione e sorte capitale derivanti da contenziosi definiti o da atti esecutivi. La disciplina ha quindi natura puntuale e contabile, limitata alla Regione Puglia e ai singoli creditori nominativamente indicati.
Debiti riconosciuti
Sono riconosciuti legittimi i seguenti debiti:
- euro 2.030,08, inclusi IVA e C.P.A. 4%, per spese CTU a favore della dott.ssa Isabella Cardinale, derivanti dai decreti di liquidazione n. 6905, 6906, 6907 e 6908 del 18 agosto 2018;
- euro 3.777,86 complessivi a favore del dipendente R.P. 604134, di cui euro 967,26 per differenze retributive ed euro 2.350,00 per interessi, rivalutazione e spese legali, oltre accessori e rimborso forfettario 15%, derivanti dalla sentenza n. 36508/2018 del Tribunale di Lecce, Sezione lavoro;
- euro 24.068,86 in favore del Comune di Gravina in Puglia, derivanti da ingiunzione di pagamento n. ING 240/2017-395 del 26 settembre 2017 e successivo pignoramento di crediti verso terzi del 21 maggio 2018;
- euro 40,00 in favore di Testini Maria Maddalena, derivanti dalla sentenza n. 478 del 28 febbraio 2018 della Corte d’appello di Bari;
- euro 137,50 in favore di Mangano Giuseppe, derivanti dalla sentenza n. 1154 del 25 maggio 2018 del Tribunale di Trani;
- euro 1.196,00 in favore di Gallerie Commerciali Italia S.p.A., derivanti dalla sentenza esecutiva n. 975 dell’11 giugno 2018 del TAR Puglia, Lecce;
- euro 2.250,80 in favore degli avvocati Carlo Poliseno e Massimo Poliseno, distrattari, derivanti dalla sentenza esecutiva n. 1585 del 20 luglio 2018 del Tribunale di Trani;
- euro 257.119,47 in favore di Gennaro, Iolanda, Ulisse e Cristina Marinelli, derivanti da sentenze del TRAP Napoli e del TSAP Roma;
- euro 216.848,13 in favore di Giorgio e Massimo Toschi, derivanti da sentenze del TRAP Napoli e del TSAP Roma;
- euro 71.443,70 in favore della Società Immobiliare Arenaia Società Agricola a r.l. e del C.T.U. ing. Bartolomeo Cataneo, derivanti dalla sentenza n. 486 del 25 ottobre 2017 del TRAP Napoli.
Copertura finanziaria e imputazione al bilancio
La legge individua per ciascun debito i capitoli e le missioni del bilancio regionale 2018 da utilizzare per la copertura. In diversi casi la copertura avviene mediante imputazione diretta a capitoli già destinati a spese legali, ritardati pagamenti, differenze retributive o spese procedimentali; in altri casi è prevista una variazione in diminuzione del fondo per la definizione delle partite potenziali o del fondo di riserva e una corrispondente variazione in aumento sul capitolo di spesa pertinente.
Per i debiti di maggiore entità relativi alle sentenze del TRAP/TSAP, la norma distingue tra:
- sorte capitale, finanziata mediante prelievo dal capitolo 1110090 e iscrizione sul capitolo 1318 del bilancio 2018;
- spese per interessi, rivalutazione e spese legali, finanziate con i capitoli 1315, 1316 e 1317, secondo le ripartizioni indicate nel testo.
Decorrenza
La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia. Non contiene efficacia temporanea ulteriore, ma ha contenuto ormai esaurito e riferito a debiti già specificamente individuati e liquidati.
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