Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 15/02/2018 n. 950 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio

Diniego rimborso - Imu - presupposti

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il diniego del rimborso è stato ritenuto legittimo, poiché il presupposto dell’IMU è collegato al possesso dell’immobile e non necessariamente alla sua materiale occupazione. Tuttavia, il solo elemento intenzionale non basta: il possesso deve risultare effettivo o comunque concretamente ripristinabile. In assenza di elementi che escludano tale situazione, l’imposta resta dovuta.

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La controversia riguarda l’esistenza del presupposto impositivo dell’IMU, costituito dal possesso dell’immobile ai sensi dell’art. 9, commi 1 e 2, del D.Lgs. n. 23 del 2011. Il possesso può permanere anche senza la detenzione materiale dell’immobile, purché il potere di fatto possa essere ripristinato in qualsiasi momento. Non è però sufficiente la sola intenzione di conservare il possesso, se manca la possibilità concreta di ristabilire il contatto materiale con il bene. Il principio è richiamato da Cass. n. 1723/2016.

Norme richiamate

  • Art. 9, commi 1 e 2, D.Lgs. n. 23 del 2011

    Il presupposto dell’imposta municipale propria è il possesso di immobili.

    L’IMU è dovuta in ragione del possesso dell’immobile. Il possesso può conservarsi anche senza disponibilità materiale continuativa, purché sia possibile ripristinare ad libitum il contatto materiale con il bene; la mera intenzione, priva di una concreta possibilità di ripristino, non è sufficiente.

  • Cassazione civile, sentenza n. 1723 del 2016

    La giurisprudenza distingue tra il possesso effettivo o potenzialmente ripristinabile e la semplice volontà soggettiva di mantenere il rapporto con l’immobile. Solo il primo integra il presupposto dell’IMU.

Massime di principio

  • Ai fini IMU rileva il possesso giuridico dell’immobile, non necessariamente la sua occupazione o utilizzazione materiale.
  • L’assenza temporanea dall’immobile non esclude automaticamente l’obbligo di pagamento, se il proprietario conserva la possibilità concreta di riprenderne la disponibilità.
  • La sola intenzione di conservare il possesso non è sufficiente quando il rapporto materiale con il bene non può essere ripristinato.
  • Per ottenere il rimborso, il contribuente deve dimostrare l’assenza del presupposto impositivo, ad esempio provando la perdita effettiva e non soltanto teorica del possesso.
  • Il diniego del rimborso può essere legittimo quando l’immobile resta nella disponibilità giuridica del contribuente, anche se non viene utilizzato.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.