L.R. Liguria 16/2022
DISPOSIZIONI COLLEGATE ALLA LEGGE DI STABILITÀ DELLA REGIONE LIGURIA PER L’ANNO FINANZIARIO 2023 (DISPOSIZIONI PER LA FORMAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2023-2025)
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge collega al bilancio 2023-2025 una serie di misure per sanità, enti locali, ambiente, cultura, sport, energia, trasporti e organizzazione amministrativa, con numerosi contributi una tantum per il 2023 e proroghe/transizioni fino al 2025. Contiene anche modifiche a leggi regionali vigenti e abroga alcune norme contabili obsolete.
Disposizioni collegate alla legge di stabilità 2023 della Regione Liguria
Disposizioni collegate alla legge di stabilità 2023 della Regione Liguria
La legge regionale disciplina, per il territorio della Liguria, misure finanziarie e organizzative connesse al bilancio di previsione 2023-2025, intervenendo su sanità, enti locali, ambiente, cultura, sport, energia, trasporti, patrimonio e organizzazione amministrativa. Molte previsioni hanno efficacia limitata al solo esercizio 2023 o a specifici orizzonti temporali indicati dalla norma.
Supporto ai comuni e collaborazione con ANCI Liguria
La Regione incentiva l’esercizio associato delle funzioni comunali mediante contributi a favore di unioni di comuni e comuni convenzionati, per l’esercizio 2023 entro il limite di 100.000 euro. La Giunta definisce, previa concertazione con ANCI Liguria, criteri, procedure, requisiti e modalità di erogazione.
La legge riconosce inoltre il ruolo di ANCI Liguria e consente la stipula di convenzioni per attività di assistenza tecnica, supporto, diffusione di buone pratiche, raccolta e analisi dati, innovazione amministrativa e cooperazione con gli enti locali. Le convenzioni possono riguardare anche il PNRR, hanno durata annuale o pluriennale e sono di norma stipulate entro il 30 marzo dell’anno di scadenza, salvo convenzioni già in essere.
Interventi in ambito sanitario e sociosanitario
Viene istituito un fondo di solidarietà per coprire il contributo di solidarietà relativo a residenzialità e semiresidenzialità sociosanitaria, destinato a utenti residenti in Liguria in condizioni di fragilità e basso reddito, con presa in carico sociosanitaria, per strutture pubbliche e private accreditate per disabili e pazienti psichiatrici. La Giunta, entro 60 giorni, definisce beneficiari, criteri, modalità e ulteriori regole attuative. La misura è finanziata per 16,5 milioni di euro annui nel triennio 2023-2025.
Per garantire prestazioni riabilitative ai minori disabili, 1 milione di euro del finanziamento sanitario regionale è destinato all’assorbimento delle liste d’attesa dei Centri ambulatoriali riabilitativi e all’ampliamento delle prestazioni dei CAR e dei centri diurni accreditati. È inoltre previsto un piano straordinario 2023-2025 per incrementare gli screening e migliorare i sistemi di prenotazione, con recall automatico e follow-up; la Giunta ne definisce contenuti, obiettivi e risorse entro 180 giorni e riferisce annualmente al Consiglio.
È prorogato al 31 dicembre 2023 il cronoprogramma per l’accreditamento delle strutture sanitarie, sociosanitarie e sociali. Il protocollo d’intesa Regione-Università di Genova del 4 aprile 2017 continua a produrre effetti fino al nuovo protocollo e comunque non oltre il 30 giugno 2023. Le farmacie territoriali possono erogare, in locali separati da quelli di dispensazione, ulteriori servizi sanitari di prossimità; due o più farmacie possono gestirli in forma comune tramite contratto di rete.
È anche autorizzata l’anticipazione, a carico delle quote di fondo sanitario 2023, degli oneri di progettazione per interventi di edilizia sanitaria inseriti nel programma INAIL del d.p.c.m. 14 settembre 2022, con rimborso da parte dell’INAIL dopo la validazione della progettazione.
Contributi e misure per disabilità, fragilità e inclusione
La Regione istituisce per il 2023 un fondo per l’accoglienza e l’accompagnamento in mare dei disabili, con 50.000 euro destinati a enti del terzo settore liguri iscritti negli appositi registri. È prevista una relazione finale della Giunta alla Commissione consiliare competente.
È introdotta una disciplina per cani di assistenza alle persone con disabilità e cani d’allerta medica: ai loro conduttori sono riconosciute le agevolazioni dei cani guida e chi ostacola l’accesso a trasporti pubblici locali o esercizi pubblici è soggetto a sanzione amministrativa da 500 a 2.500 euro, irrogata dai comuni. La Giunta deve individuare beneficiari e modalità attuative entro 180 giorni.
Nel settore dell’assistenza protesica per alopecia, è elevato da 10.000 a 14.000 euro il contributo massimo e sono promosse campagne informative tramite centri oncologici e ospedali, oltre a reti per la messa a disposizione di parrucche in comodato d’uso.
Misure per il sistema sanitario e per le prestazioni territoriali
Sono previste risorse per il 2023-2025 per le azioni della ripresa e resilienza ligure in sanità, con un incremento del finanziamento a 35 milioni di euro annui per il 2024 e il 2025. È inoltre ammessa l’anticipazione degli oneri di progettazione di interventi edilizi sanitari finanziabili INAIL.
La legge proroga al 30 settembre 2025 il termine previsto per l’art. 53, comma 2-bis, della l.r. 15/2020 in materia di servizi necroscopici, funebri e cimiteriali.
Politiche per lo sport, il turismo e la promozione del territorio
Per il 2023 è istituito un fondo di 200.000 euro per campagne promozionali realizzate tramite associazioni e società sportive dilettantistiche radicate nel territorio ligure e impegnate in campionati nazionali o internazionali. La Giunta definisce obiettivi, azioni, mezzi di diffusione, affidamento e uso delle risorse.
La Regione sostiene inoltre la manifestazione Slow Fish 2023 con un contributo di 400.000 euro, per promuovere il territorio, il turismo e i prodotti liguri, subordinando la liquidazione alla condivisione delle modalità organizzative e alla presentazione del rendiconto, nel rispetto della disciplina sugli aiuti di Stato.
Viene istituito l’elenco regionale dei vigneti eroici o storici, con rinvio a deliberazione della Giunta per riconoscimento e iscrizione.
Cultura, spettacolo e valorizzazione del patrimonio
È previsto un contributo straordinario di 50.000 euro per il 2023 al Centro sperimentale lirico sinfonico Teatro dell’Opera Giocosa di Savona, come teatro di tradizione, nel rispetto degli aiuti di Stato.
Per la mostra “Rubens e i Palazzi di Genova” la Regione promuove il restauro del dipinto di Rubens “La Circoncisione di Gesù” presso la Chiesa del Gesù di Genova, autorizzando un contributo fino a 30.000 euro.
Per il progetto “Casa dei Cantautori” in Genova è autorizzata la nomina di un project manager per il 2023, con compenso omnicomprensivo fino a 50.000 euro e avviso pubblico.
Energia, ambiente e transizione ecologica
La legge integra le finalità della normativa regionale sull’energia, prevedendo contributi per la costituzione e l’avvio di comunità energetiche rinnovabili e configurazioni di condivisione energetica, anche per gli enti del settore regionale allargato, nonché il trasferimento di risorse per la progettazione di configurazioni di autoconsumo. La Giunta definisce criteri e misure di incentivazione.
È previsto un contributo di 100.000 euro per il 2023 per queste misure. Le risorse derivanti dai contributi alle spese energetiche possono essere destinate anche alle nuove finalità introdotte.
Per la qualità dell’aria, la Regione è autorizzata a concedere ai Comuni contributi fino a 1 milione di euro per il 2023 in attuazione dell’accordo di programma con il Ministero della transizione ecologica del 30 dicembre 2021.
Difesa del suolo, alvei e manutenzione idraulica
Per interventi di manutenzione ordinaria degli alvei dei corsi d’acqua, i comuni possono ottenere un nulla osta idraulico valido fino a cinque anni, riferito a tutto o parte del territorio comunale, con comunicazione preventiva entro 30 giorni dall’inizio dei lavori. Il nulla osta riguarda solo interventi di limitata complessità, come taglio della vegetazione, rimozione di materiali, risagomatura e movimentazione litoide, svuotamento di vasche e ripristino di sezioni di deflusso. La disciplina non si applica agli interventi soggetti a valutazione di incidenza.
Opere costiere, balneazione e sicurezza
I comuni possono consentire, previa verifica di sicurezza, l’utilizzo per attività connesse alla balneazione di scogliere artificiali e opere di difesa costiera anche per periodi limitati. Le opere necessarie devono essere facilmente rimovibili, senza modifiche strutturali permanenti e senza volumetrie, con rimozione obbligatoria in caso di allerta meteomarina o divieto di balneazione per bandiera rossa. Per la stagione balneare 2023, in via di prima applicazione, è consentito l’uso anche in assenza di espressa previsione nelle aree demaniali marittime; per gli anni successivi è necessaria la modifica del progetto comunale di utilizzo delle aree demaniali.
Trasporti, mobilità e reti
Nel trasporto pubblico locale, gli enti di governo e gli enti affidanti devono trasmettere ogni anno entro il 31 marzo l’attestazione prevista dalla normativa statale sulla concorrenza; il mancato adempimento comporta la sospensione dei contributi pubblici regionali per il TPL.
Nel PRIIMT viene incluso il Piano della mobilità ciclistica ligure e vengono individuati interventi già finanziati, previsti dal PNRR o commissariati, per i quali le previsioni del piano prevalgono sugli strumenti urbanistici comunali e gli interventi sono dichiarati urgenti, indifferibili e di pubblica utilità, con eventuale variante urbanistica. Il Piano ha validità decennale e resta efficace fino al nuovo piano; la Giunta approva anche documenti di monitoraggio biennali e può adottare varianti dopo cinque anni, se emergono scostamenti rilevanti.
È inoltre ammesso il posizionamento di fibre ottiche e infrastrutture di rete in attraversamento di corsi d’acqua, senza riduzione della sezione di deflusso, o su linee aeree esistenti.
Urbanistica, paesaggio e grandi opere
Per i comuni tenuti al PSI, se il piano non viene adottato nei termini, si applicano i divieti e le limitazioni paesaggistiche regionali; tale divieto cessa con l’adozione del PUC o del PSI. La disciplina urbanistica viene inoltre modificata per coordinare gli effetti della mancata adozione del PSI con le limitazioni paesaggistiche.
La normativa sui P.R.I.S. è ampliata: la Regione può promuovere questi programmi non solo per grandi opere strategiche, ma anche per interventi di demolizione, ricostruzione e manutenzione straordinaria o conservativa con cantieri superiori a 12 mesi e costo complessivo oltre 4,5 milioni di euro, quando incidano sulla fruizione ordinaria di immobili residenziali o produttivi e richiedano misure non compensabili con l’esproprio. La Giunta approva linee guida e il Consiglio riceve una relazione annuale; il regime si applica anche ai procedimenti già avviati.
Semplificazioni in materia estrattiva
La disciplina delle cave viene riorganizzata: la Regione rilascia l’autorizzazione alla coltivazione nell’ambito della conferenza di servizi, verificando disponibilità giuridica delle aree e capacità tecnico-economiche dell’istante. Si coordina il procedimento con la normativa VIA, si precisano gli effetti della cessione dell’attività e si prevede che le condizioni dei titoli abilitativi compresi nel provvedimento autorizzativo siano rinnovate, riesaminate, controllate e sanzionate secondo la disciplina di settore.
Accesso ai beni naturali, aree protette e itinerari
La Regione introduce gli itinerari e comprensori “Liguria Preziosa – Dimora naturale” nei parchi e nelle aree Natura 2000, valorizzando tipicità naturalistiche, culturali e turistiche, con affidamento della gestione agli enti gestori e coordinamento regionale. Il termine per l’attuazione di una disposizione collegata alle aree protette è esteso da 12 a 24 mesi.
Nella rete escursionistica ligure, se per garantire la continuità dei percorsi sono incluse strade diverse da quelle ordinarie, i proponenti devono coinvolgere l’ente proprietario per le eventuali misure sulla circolazione.
Organizzazione amministrativa, personale e partecipazioni regionali
La legge interviene sulla dirigenza regionale e sulle modalità di valutazione, sulle partecipazioni societarie, sulla relazione previsionale delle società partecipate e sull’organizzazione del personale. Le società a partecipazione regionale devono presentare entro il 31 gennaio una relazione previsionale sui programmi e sull’andamento economico.
Viene integrato il fondo per le funzioni di supporto agli organi politici della Giunta regionale, con incremento stabile dal 2023, e sono aggiornate alcune regole sul personale e sulla valutazione della dirigenza. Sono anche apportate modifiche ai regolamenti di economato, con interpretazione autentica di spese minute, anticipazioni e soglie operative.
Sicurezza, consumo e altre modifiche settoriali
Sono modificati anche gli interventi regionali sui sistemi integrati di sicurezza, la tutela dei consumatori, la polizia locale, la fauna omeoterma e il prelievo venatorio, la disciplina del volontariato e del terzo settore, i servizi di guida alpina, il riordino delle comunità montane e altre norme di settore, in genere per aggiornare rinvii, soggetti legittimati, termini o regole procedurali.
Disposizioni finanziarie, abrogazioni e transitorie
Numerose misure sono finanziate con stanziamenti puntuali sul bilancio 2023-2025; per diversi articoli la copertura è limitata al solo esercizio 2023, mentre per alcune previsioni sono previsti importi anche per 2024 e 2025. Le norme transitorie regolano, tra l’altro, i procedimenti PRIS già avviati e quelli relativi alle autorizzazioni idraulico-edilizie.
Sono abrogate varie disposizioni regionali in materia contabile e di adeguamento normativo, tra cui la legge regionale 26 marzo 2002, n. 15, e altri articoli di leggi precedenti. La legge dichiara espressamente che, salvo gli articoli indicati, non derivano nuovi o maggiori oneri finanziari. È dichiarata urgente ed entra in vigore il 1° gennaio 2023.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa regionale
- Legge · 28 dic 2022L.R. Liguria 15/2022
- Legge · 28 dic 2022L.R. Liguria 17/2022
- Legge · 6 dic 2022L.R. Liguria 14/2022
- Legge · 27 ott 2022L.R. Liguria 12/2022
- Legge · 27 ott 2022L.R. Liguria 13/2022
- Legge · 28 feb 2023L.R. Liguria 5/2023
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa regionale →