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Legge

L.R. Molise 9/2013

Copertura dell'anticipazione di liquidità ai sensi degli articoli 2 e 3 del decreto-legge 8 aprile 2013, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 giugno 2013, n 64. Variazioni al bilancio regionale per l'esercizio 2013 e al bilancio pluriennale 2013-2015

Normativa regionaleL.R. Molise 9/2013Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale del Molise disciplina la copertura delle anticipazioni di liquidità ex D.L. 35/2013 per debiti regionali e sanitari, mediante aumento dell’addizionale IRPEF, della tassa automobilistica e variazioni al bilancio 2013 e pluriennale 2013-2015. Contiene anche aggiornamenti del bilancio regionale e nuove iscrizioni contabili per le erogazioni 2013-2015; alcune misure fiscali sono a decorrere dal 2014 e l’addizionale IRPEF è rideterminata dal 2024.

Copertura anticipazione di liquidità e variazioni di bilancio 2013-2015

Copertura dell’anticipazione di liquidità e variazioni di bilancio della Regione Molise

La legge interviene sul bilancio regionale del Molise per coprire le anticipazioni di liquidità previste dal D.L. n. 35/2013, destinate al pagamento di debiti regionali e sanitari. Stabilisce inoltre misure di entrata e di contabilizzazione, con effetti su tributi regionali e su poste del bilancio 2013 e pluriennale 2013-2015.

Ambito e finalità dell’intervento

La disciplina è finalizzata al ripiano:

  • dei debiti della Regione, compresi i residui passivi verso gli enti locali;
  • dei debiti delle aziende sanitarie regionali.

Per tali finalità la Regione presenta istanza di accesso alle anticipazioni di liquidità previste:

  • dall’articolo 2 del D.L. n. 35/2013 per i debiti regionali;
  • dall’articolo 3 del D.L. n. 35/2013 per il settore sanitario.

Copertura finanziaria tramite tributi regionali

Per finanziare gli oneri derivanti dalle anticipazioni di liquidità, la legge prevede due strumenti tributari principali.

Addizionale regionale IRPEF

A decorrere dall’anno d’imposta 2024, l’aliquota dell’addizionale regionale IRPEF è articolata per scaglioni di reddito con maggiorazioni rispetto all’aliquota di base:

  • 0,50 punti percentuali fino a 15.000 euro;
  • 0,70 punti percentuali oltre 15.000 e fino a 28.000 euro;
  • 2,10 punti percentuali oltre 28.000 e fino a 50.000 euro;
  • 2,10 punti percentuali oltre 50.000 euro.

La legge indica anche le aliquote complessive risultanti:

  • 1,73% fino a 15.000 euro;
  • 1,93% oltre 15.000 e fino a 28.000 euro;
  • 3,33% oltre 28.000 e fino a 50.000 euro;
  • 3,33% oltre 50.000 euro.

La differenziazione per scaglioni è dichiarata coerente con il principio di progressività e con gli scaglioni previsti dalla legge statale. Inoltre, se i risultati del piano di rientro o dei programmi operativi sanitari risultano quantitativamente migliori di quelli programmati, la Regione dispone annualmente riduzioni della maggiorazione IRPEF e delle maggiorazioni IRAP secondo le regole del sistema di rientro sanitario.

Tassa automobilistica regionale

Dal 1° gennaio 2014 la tariffa della tassa automobilistica regionale è aumentata per specifiche categorie di veicoli in base alla classe ambientale:

  • autoveicoli euro 0: +10%;
  • autoveicoli euro 1: +9%;
  • autoveicoli euro 2: +8%;
  • autoveicoli euro 3: +7%;
  • motoveicoli euro 0: +10%;
  • motoveicoli euro 1: +9%;
  • motoveicoli euro 2: +8%.

Le prime 1.200.000 euro annue derivanti dall’aumento sono vincolate al pagamento delle rate dell’anticipazione di liquidità; l’eccedenza è destinata agli incentivi per la conversione a metano o GPL dei veicoli a benzina.

Iscrizioni contabili per l’anticipazione di liquidità – prima erogazione

Per la prima anticipazione di liquidità ex art. 2 del D.L. n. 35/2013, la Regione autorizza nel bilancio 2013:

  • un capitolo di entrata pari a 11.096.438,63 euro;
  • un capitolo di spesa di pari importo, destinato al fondo anticipazione di liquidità.

Dal 2014 sono inoltre istituiti due capitoli di spesa per il pagamento:

  • della quota interessi;
  • della quota capitale.

Tali capitoli sono finanziati con le maggiorazioni introdotte dalla legge e vengono alimentati annualmente, per la durata dell’anticipazione, secondo gli importi dell’allegato A. È prevista la possibilità per la Giunta di effettuare compensazioni tra gli stanziamenti per esigenze gestionali.

Iscrizioni contabili per l’anticipazione di liquidità – seconda erogazione

Per la seconda erogazione dell’anticipazione ex art. 2 del D.L. n. 35/2013, la legge prevede nel bilancio 2014:

  • un capitolo di entrata pari a 16.363.748,54 euro;
  • un capitolo di spesa di pari importo.

Dal 2015 sono istituiti due capitoli di spesa per interessi e capitale, anch’essi alimentati dalle maggiorazioni tributarie e finanziati annualmente per la durata dell’anticipazione secondo l’allegato A relativo alla seconda erogazione. Anche qui è consentita la compensazione tra stanziamenti per esigenze di gestione.

Iscrizioni contabili per l’anticipazione di liquidità del settore sanitario

Per l’anticipazione di liquidità ex art. 3 del D.L. n. 35/2013, destinata al settore sanitario, la legge dispone nel bilancio 2013:

  • un capitolo di entrata pari a 44.285.000,00 euro;
  • un capitolo di spesa di pari importo.

Dal 2014 sono istituiti due capitoli di spesa per:

  • quota interessi;
  • quota capitale.

Anche tali capitoli sono finanziati con le maggiorazioni tributarie e vengono alimentati annualmente per la durata dell’anticipazione secondo l’allegato B. È prevista la facoltà di compensazione tra gli stanziamenti.

Modifiche al bilancio regionale 2013 e al bilancio pluriennale 2013-2015

La legge aggiorna diversi valori della legge regionale n. 5/2013, in particolare:

  • incrementa gli stanziamenti complessivi di entrata e di spesa;
  • ridetermina l’avanzo di amministrazione presunto finalizzato;
  • precisa che alcuni fondi e stanziamenti sono finanziati interamente con risorse regionali;
  • riduce di 1.400.568,63 euro lo stanziamento di competenza del capitolo di spesa n. 19405 della UPB 711.

L’avanzo di amministrazione buono pari a 1.400.568,63 euro non viene applicato alle poste di bilancio della legge regionale n. 5/2013. Le tabelle di bilancio A, B, C e D sono sostituite dagli allegati alla nuova legge, con aggiornamento del quadro riassuntivo delle entrate e delle spese.

Portata temporale e attualità

La legge nasce per coprire esigenze di bilancio connesse alle anticipazioni di liquidità del 2013-2015 e alle conseguenti manovre fiscali e contabili. Le disposizioni sulle iscrizioni e sulle rate risultano legate a quelle specifiche erogazioni e ai relativi esercizi; la parte sulla tassa automobilistica decorre dal 1° gennaio 2014. La disciplina dell’addizionale IRPEF, invece, è espressamente prevista a decorrere dall’anno d’imposta 2024.

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