Salta al contenuto
Provvedimento

Deliberazione n. 773 del 18/12/2025

Provvedimento del 18 dicembre 2025

Garante Privacy773

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica due provvedimenti urgenti adottati dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Aylo Freesites Ltd, a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy relativa a materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffuso tramite piattaforme digitali senza consenso. Le misure urgenti avevano imposto alle piattaforme di impedire la diffusione del materiale trasmesso in formato hash e di conservare, per finalità probatorie e per dodici mesi, l’eventuale contenuto acquisito in chiaro, con modalità idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati. Il provvedimento finale si limita alla ratifica delle determinazioni d’urgenza, senza applicare sanzioni economiche.

Ratifica di provvedimenti urgenti nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Aylo Freesites Ltd per la rimozione/blocco di materiale sessualmente esplicito segnalato come revenge porn

Ratifica di provvedimenti urgenti su materiale sessualmente esplicito diffuso online

Il Garante per la protezione dei dati personali ratifica due provvedimenti d’urgenza adottati dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Aylo Freesites Ltd, in relazione a una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy avente ad oggetto materiale a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e suscettibile di diffusione tramite piattaforme digitali senza consenso.

Origine del procedimento e quadro normativo

L’intervento prende avvio da una segnalazione dell’interessato, che ha rappresentato al Garante la ricorrenza di una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del d.lgs. 196/2003 e ha chiesto di intervenire sulle piattaforme Instagram e Pornhub. Il provvedimento richiama il Regolamento (UE) 2016/679, il Codice privacy e l’art. 144-bis, che attribuisce al Garante la competenza a ricevere segnalazioni relative al c.d. revenge porn e a decidere entro 48 ore ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice.

Provvedimenti urgenti adottati il 2 dicembre 2025

Verificata la compatibilità di quanto segnalato con la disciplina richiamata, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza le determinazioni nn. 470 e 471 del 2 dicembre 2025. Con tali atti ha:

  • ingiunto a Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Aylo Freesites Ltd di adottare misure immediate volte a impedire la diffusione, sulle rispettive piattaforme, del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • prescritto alle medesime società di conservare l’eventuale materiale oggetto della segnalazione acquisito in chiaro, esclusivamente per fini probatori, per dodici mesi dalla ricezione del provvedimento;
  • richiesto che la conservazione avvenga mediante misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, con tempestiva comunicazione all’Autorità.

Ratifica finale del Garante

Nel provvedimento del 18 dicembre 2025 il Garante, riunito in seduta collegiale, ratifica ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019 i provvedimenti urgenti nn. 470/2025 e 471/2025. Il testo si limita alla ratifica delle misure già adottate, senza disporre sanzioni pecuniarie o ulteriori interventi correttivi.

Punti principali

Origine della segnalazione e ambito di intervento

La persona interessata ha segnalato al Garante una situazione rientrante nell’art. 144-bis del Codice privacy, chiedendo l’intervento dell’Autorità nei confronti delle piattaforme Instagram e Pornhub indicate nella segnalazione. Il presupposto è il rischio di diffusione, tramite piattaforme digitali, di registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati e divulgati senza consenso.

Provvedimenti urgenti adottati dal dirigente

Verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato due determinazioni urgenti il 2 dicembre 2025. Con esse ha ingiunto a Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Aylo Freesites Ltd di adottare misure immediate per impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash, e ha prescritto la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro per soli fini probatori.

Conservazione del materiale e finalità probatorie

La conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro deve avvenire per dodici mesi dalla ricezione del provvedimento e con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, con obbligo di tempestiva comunicazione all’Autorità. La prescrizione è funzionale esclusivamente a finalità probatorie e non autorizza ulteriori trattamenti o diffusioni.

Ratifica del Garante

Il Garante, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, ratifica i provvedimenti urgenti nn. 470/2025 e 471/2025 adottati il 2 dicembre 2025 nei confronti delle società indicate. Il testo non contiene una sanzione pecuniaria né ulteriori prescrizioni oltre alla ratifica delle misure urgenti già disposte.

Come è indicizzato

Materierevenge porndiritti dell'interessatopiattaforme digitaliminori

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Garante Privacy, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.