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Ordinanza

Ordinanza n. 1412/2026 - Napoli, Sezione 6

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, quanto al ricorso n. 1744 del 2026: - del decreto di reiezione dell'istanza di rilascio del permesso di soggiorno del Questore della Provincia di Napoli; quanto al ricorso n. 3084 del 2026: - del provvedimento di revoca del modello 209 emesso dalla Prefettura – U.T.G. di Napoli in data 10.07.2025 nell’ambito della procedura P-NA/L/Q/2022/102930 comunicato il 26.02.2026.

Giustizia amministrativa202603084

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di rilascio del permesso di soggiorno e revoca del modello 209 nell'ambito di una procedura di emersione

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)

Prevale il privato

La controversia

Sono stati riuniti due ricorsi connessi, proposti dal medesimo cittadino straniero: il primo contro il decreto del Questore di Napoli di reiezione dell'istanza di rilascio del permesso di soggiorno; il secondo contro il provvedimento della Prefettura di Napoli di revoca del modello 209, adottato il 10 luglio 2025 e comunicato il 26 febbraio 2026. In sede cautelare il ricorrente ha chiesto la sospensione degli atti. Il TAR ha ritenuto che il ricorso contro la revoca fosse tempestivo, poiché l'amministrazione non aveva dimostrato che l'indirizzo PEC utilizzato per la comunicazione fosse valido ai fini dell'elezione di domicilio del ricorrente. Ha inoltre rilevato che il ricorrente era stato assunto da un diverso datore di lavoro dal 9 luglio 2025, come risultante da comunicazione UNILAV e buste paga, quindi prima della revoca del modello 209 e del diniego questorile. Secondo la giurisprudenza della Sezione, tale circostanza avrebbe dovuto essere considerata dall'amministrazione.

La decisione

Il TAR ha riunito i due ricorsi per evidente connessione soggettiva e oggettiva. Ha accolto la domanda cautelare e sospeso l'efficacia sia del provvedimento prefettizio di revoca del modello 209 sia del diniego questorile del permesso di soggiorno. La sospensione è stata giustificata, in particolare, dalla plausibile tempestività dell'impugnazione della revoca, dall'insufficiente prova della validità della comunicazione PEC e dalla rilevanza della nuova assunzione intervenuta prima dei provvedimenti impugnati, circostanza che l'amministrazione avrebbe dovuto valutare. La trattazione di merito è stata fissata per il 28 aprile 2027. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la tutela cautelare nel processo amministrativo; il TAR ha ritenuto sussistenti i presupposti per sospendere gli atti impugnati.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    È stato richiamato quale base per disporre l'oscuramento delle generalità della parte interessata.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Sono stati richiamati, unitamente alla disciplina nazionale sulla protezione dei dati personali, a tutela dei diritti e della dignità della parte interessata.

Massime di principio

  • In sede cautelare, la tempestività dell'impugnazione di un provvedimento amministrativo comunicato via PEC non può ritenersi dimostrata dall'amministrazione se questa non prova che l'indirizzo utilizzato era valido ai fini dell'elezione del domicilio del destinatario.
  • Nelle procedure relative al rilascio del permesso di soggiorno, l'assunzione del cittadino straniero da parte di un nuovo datore di lavoro, intervenuta prima dell'adozione dei provvedimenti di revoca e di diniego, costituisce una circostanza rilevante che l'amministrazione deve esaminare.
  • La mancata considerazione di una nuova assunzione documentata mediante comunicazione UNILAV e buste paga può integrare, in sede cautelare, un elemento idoneo a fondare il fumus di illegittimità dei provvedimenti di revoca del modello 209 e di diniego del permesso di soggiorno.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoTutela cautelareTermini e notificazione del ricorso
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
SottomaterieLegami familiari e radicamento
IstitutiTutela cautelareDecadenza e tardivitàOnere della prova e principio dispositivo

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