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Sentenza

Sentenza n. 1550/2026 - Salerno, Sezione 3

Giustizia amministrativa202600347

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Salerno, Sez. IIISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione delle sentenze del Tribunale di Avellino n. 733 del 2022 e della Corte d’Appello di Napoli n. 2116 del 2025, quanto al pagamento delle somme liquidate in favore del difensore antistatario

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

La controversia

Il ricorrente, quale difensore antistatario della terza chiamata in un giudizio civile promosso contro l’Istituto Autonomo Case Popolari di Avellino e Unipol, ha proposto ricorso per ottemperanza alle sentenze del Tribunale di Avellino n. 733 del 2022 e della Corte d’Appello di Napoli n. 2116 del 2025. Ha chiesto di accertare l’obbligo dell’I.A.C.P. di conformarsi al giudicato e di condannarlo al pagamento di 6.465,57 euro, deducendo il mancato pagamento nonostante la notifica degli atti di precetto il 15 ottobre 2025.

La decisione

Il ricorrente ha dichiarato il 21 settembre 2026 di avere ricevuto il pagamento integrale delle somme liquidate in sentenza e ha chiesto la cessazione della materia del contendere, con compensazione delle spese. Il TAR ha ritenuto il pagamento pienamente satisfattivo e ha escluso che residuassero ulteriori adempimenti dovuti dall’ente per soddisfare l’interesse sostanziale sotteso al ricorso. Ha quindi dichiarato cessata la materia del contendere e compensato le spese.

Norme richiamate

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    Ritenuto che la natura pienamente satisfattiva del suddetto pagamento abbia determinato la cessazione della materia del contendere, potendosi ritenere che non residui alcun ulteriore adempimento dovuto dalla parte intimata per la soddisfazione dell’interesse sostanziale sotteso al ricorso introduttivo;

    La cessazione della materia del contendere consegue alla sopravvenuta soddisfazione integrale dell’interesse sostanziale azionato, quando non residuino ulteriori adempimenti a carico dell’amministrazione.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, il pagamento integrale di quanto dovuto in base al giudicato, se soddisfa pienamente l’interesse sostanziale del ricorrente e non lascia ulteriori adempimenti a carico dell’amministrazione, comporta la cessazione della materia del contendere.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesseOttemperanza e commissario ad acta

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