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Legge

L.R. FVG 19/2014

Rendiconto generale della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia per l’esercizio finanziario 2013.

Normativa regionaleL.R. FVG 19/2014Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva il rendiconto generale della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia per l’esercizio finanziario 2013, certificando entrate, spese, residui, situazione finanziaria finale e variazioni del patrimonio regionale. Si tratta di un atto consuntivo riferito al solo esercizio 2013, quindi privo di effetti operativi attuali.

Rendiconto generale della Regione Friuli Venezia Giulia per l’esercizio 2013

Rendiconto generale 2013 della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia

La legge approva il rendiconto generale della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia per l’esercizio finanziario 2013. Il provvedimento fotografa in modo definitivo i risultati della gestione di bilancio, dei residui, della situazione finanziaria e della gestione patrimoniale della Regione.

Gestione del bilancio: entrate e spese di competenza 2013

Per la competenza propria dell’esercizio 2013, il testo stabilisce gli importi delle entrate e delle spese risultanti dal conto consuntivo del bilancio.

Le entrate complessive accertate ammontano a 7.132.717.122,25 euro, di cui:

  • 5.953.480.033,50 euro di entrate effettive;
  • 1.179.237.088,75 euro di partite di giro.

Di tali entrate risultano riscosse e versate 5.754.622.186,41 euro, mentre 1.378.094.935,84 euro restano da riscuotere e da versare.

Le spese complessive accertate ammontano a 6.457.735.006,22 euro, di cui:

  • 5.273.881.626,51 euro di spese effettive;
  • 1.183.853.379,71 euro di partite di giro.

Le spese pagate sono pari a 5.162.896.468,20 euro, mentre 1.294.838.538,02 euro restano da pagare.

Il rendiconto indica inoltre:

  • un avanzo finanziario al 31 dicembre 2012 applicato al bilancio 2013 pari a 828.065.964,58 euro;
  • somme trasferite dall’esercizio 2012 pari a 1.204.290.671,43 euro;
  • trasferimenti all’anno 2014 pari a 1.781.236.727,32 euro;
  • un avanzo finanziario finale pari a 926.102.024,72 euro.

Riepilogo delle principali categorie di entrata e spesa

Le entrate effettive sono ripartite tra:

  • tributi propri e compartecipazioni ai tributi erariali: 5.165.060.074,80 euro;
  • trasferimenti di parte corrente da Stato, Unione europea e altri soggetti: 197.125.907,37 euro;
  • entrate extratributarie: 101.628.680,39 euro;
  • alienazioni, trasformazioni di capitale, riscossione crediti e trasferimenti in conto capitale: 401.703.936,48 euro;
  • mutui, prestiti e altre operazioni creditizie: 87.961.434,46 euro.

Le spese effettive risultano così articolate:

  • spese correnti: 4.458.556.953,70 euro;
  • spese d’investimento: 627.250.006,99 euro;
  • spese per rimborso di mutui e prestiti: 188.074.665,82 euro.

Il risparmio pubblico è determinato in 1.005.257.708,86 euro, come differenza tra le entrate dei titoli I, II e III e le spese correnti.

Residui attivi e passivi degli esercizi 2012 e precedenti

Alla chiusura dell’esercizio 2013 i residui degli esercizi precedenti sono determinati come segue.

I residui attivi degli esercizi 2012 e precedenti ammontano complessivamente a 2.500.590.387,62 euro, di cui:

  • 1.823.208.591,44 euro di entrate effettive;
  • 677.381.796,18 euro di partite di giro.

Nel corso del 2013 sono stati riscossi 656.516.365,14 euro; restano da riscuotere al 31 dicembre 2013 1.844.074.022,48 euro.

I residui passivi degli esercizi 2012 e precedenti ammontano complessivamente a 2.427.416.630,04 euro, di cui:

  • 1.663.891.179,17 euro di spese effettive;
  • 763.525.450,87 euro di partite di giro.

Nel corso del 2013 sono stati pagati 696.132.093,58 euro; restano da pagare al 31 dicembre 2013 1.731.284.536,46 euro.

Residui alla chiusura del 31 dicembre 2013

I residui finali al 31 dicembre 2013 risultano pari a:

  • residui attivi complessivi: 3.222.168.958,32 euro;
  • residui passivi complessivi: 3.026.123.074,48 euro.

Nel dettaglio, i residui attivi comprendono:

  • 1.378.094.935,84 euro relativi alle somme rimaste da riscuotere sulle entrate accertate nel 2013;
  • 1.844.074.022,48 euro relativi ai residui degli esercizi 2012 e precedenti.

I residui passivi comprendono:

  • 1.294.838.538,02 euro relativi alle somme rimaste da pagare sulle spese accertate nel 2013;
  • 1.731.284.536,46 euro relativi ai residui degli esercizi 2012 e precedenti.

Situazione finanziaria finale

Alla fine dell’esercizio 2013 è accertato un avanzo derivante dal conto consuntivo pari a 848.934.963,97 euro.

Il risultato è determinato considerando:

  • l’avanzo finanziario 2012 applicato al bilancio 2013;
  • le somme trasferite dall’esercizio precedente;
  • le entrate dell’esercizio 2013;
  • la variazione dei residui passivi e dei residui attivi;
  • le spese dell’esercizio 2013;
  • i trasferimenti all’anno 2014.

Gestione del patrimonio

La legge approva anche le risultanze della gestione patrimoniale 2013.

Le attività finanziarie, disponibili e non disponibili aumentano complessivamente di 445.971.524,53 euro, passando da 6.881.871.759,25 euro a 7.327.843.283,78 euro.

Le passività finanziarie e diverse aumentano complessivamente di 329.225.670,57 euro, passando da 5.972.149.948,43 euro a 6.301.375.619,00 euro.

La variazione patrimoniale netta dell’esercizio 2013 è quindi pari a 116.745.853,96 euro.

Ambito temporale ed efficacia pratica

La disciplina approva esclusivamente il rendiconto dell’esercizio finanziario 2013 e fotografa valori consuntivi ormai storicizzati. Non contiene regole di carattere generale o misure operative ripetibili per il futuro.

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