Decreto dirigenziale n. 6 del 18/01/2023
Variazione della sede legale ed operativa sul Decreto n.12 del 02/03/2020 di Qualifica della Società TUV Italia Srl, quale organismo designato ai sensi dell’art. 15 comma 8 del decreto legislativo n. 57/2019 con riferimento ai sottosistemi: Materiale Rotabile, CCS di bordo, CCS a terra, Infrastruttura.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto aggiorna la qualifica già rilasciata alla società TUV Italia S.r.l. con il decreto direttoriale n. 12 del 2 marzo 2020, prendendo atto del cambio di sede legale e operativa in Viale Fulvio Testi 280/6, Milano. L’atto non modifica il contenuto sostanziale della qualifica di organismo designato ai sensi dell’art. 15, comma 8, del d.lgs. n. 57/2019 per i sottosistemi ferroviari indicati, ma aggiorna esclusivamente l’intestazione della sede. Resta fermo che ogni altra disposizione del decreto originario continua a valere, con scadenza della qualifica fissata al 8 marzo 2024.
Variazione della sede legale e operativa della società TUV Italia S.r.l. quale organismo designato in ambito ferroviario
Variazione della sede legale e operativa di TUV Italia S.r.l. quale organismo designato in ambito ferroviario
Il decreto aggiorna la qualifica già attribuita alla società TUV Italia S.r.l. con il decreto direttoriale n. 12 del 2 marzo 2020, limitatamente alla variazione della sede legale e operativa. L’atto è adottato dalla Direzione generale per il trasporto e le infrastrutture ferroviarie nell’ambito della disciplina europea e nazionale sulla sicurezza e interoperabilità del sistema ferroviario.
Base normativa e presupposti dell’atto
Il provvedimento richiama il quadro regolatorio di riferimento, costituito in particolare da:
- regolamento (CE) n. 765/2008, in materia di accreditamento e vigilanza del mercato;
- regolamento (UE) 2016/796, istitutivo dell’Agenzia dell’Unione europea per le ferrovie (ERA);
- direttiva 2016/798, sulla sicurezza delle ferrovie;
- direttiva 2016/797, sull’interoperabilità del sistema ferroviario dell’Unione europea;
- decreto legislativo 14 maggio 2019, n. 50, di attuazione della direttiva 2016/798;
- decreto legislativo 14 maggio 2019, n. 57, di attuazione della direttiva 2016/797.
Sono inoltre richiamati la convenzione tra MIT e ACCREDIA del 1 luglio 2019 sulle attività di accreditamento degli organismi che effettuano valutazioni di conformità, nonché il decreto direttoriale n. 37 del 28 giugno 2019, che disciplina le modalità di qualifica degli organismi di valutazione della conformità e degli organismi di valutazione del procedimento di analisi dei rischi in ambito ferroviario.
Presupposti amministrativi della variazione
Il Ministero prende atto della delibera ACCREDIA del Comitato Settoriale di Accreditamento Attività Regolamentate prot. n. DC2022MGE211 del 21 dicembre 2022, che certifica il cambio della sede legale amministrativa e operativa della società. È inoltre considerata la nota della società TUV Italia S.r.l. del 10 gennaio 2023, con cui viene comunicato l’aggiornamento dei dati anagrafici ai fini della qualifica già rilasciata.
La nuova sede risultante è indicata in:
- Viale Fulvio Testi 280/6, 20126 Milano.
Contenuto dispositivo
L’articolo 1 dispone che la qualifica di cui al decreto direttoriale n. 12 del 2 marzo 2020 deve intendersi intestata alla società TUV Italia S.r.l. con sede legale ed operativa in Viale Fulvio Testi 280/6, 20126 Milano.
Il decreto non modifica il contenuto tecnico della qualifica già in essere, che continua a riguardare i seguenti sottosistemi:
- Materiale Rotabile;
- CCS di bordo;
- CCS a terra;
- Infrastruttura.
Effetti e permanenza delle disposizioni originarie
Per tutto quanto non espressamente modificato dal nuovo decreto, resta fermo quanto previsto dal decreto direttoriale n. 12 del 2 marzo 2020. Viene altresì richiamata la scadenza di validità della qualifica, fissata al 8 marzo 2024.
L’atto ha quindi natura meramente aggiornatativa e non incide sul perimetro sostanziale dell’abilitazione/qualifica dell’organismo designato, ma solo sulla corretta indicazione della sede societaria ai fini amministrativi e di accreditamento.
Punti principali
Aggiornamento anagrafico della società qualificata
Il Ministero prende atto della variazione della sede legale e operativa di TUV Italia S.r.l., che da Via Mauro Macchi 27 e via Montalenghe 8 è ora indicata in Viale Fulvio Testi 280/6, 20126 Milano. La modifica deriva dalla delibera ACCREDIA del 21 dicembre 2022 e dalla successiva comunicazione della società del 10 gennaio 2023.
Conferma della qualifica di organismo designato
La società continua a essere qualificata quale organismo designato ai sensi dell’art. 15, comma 8, del d.lgs. n. 57/2019, con riferimento ai sottosistemi Materiale Rotabile, CCS di bordo, CCS a terra e Infrastruttura. Il decreto non rivede il perimetro tecnico della qualifica, ma ne aggiorna l’intestazione societaria.
Richiamo del quadro normativo europeo e nazionale
L’atto richiama la normativa UE in materia di accreditamento, sicurezza ferroviaria e interoperabilità, in particolare i regolamenti (CE) n. 765/2008 e (UE) 2016/796, le direttive 2016/798 e 2016/797, nonché i decreti legislativi n. 50/2019 e n. 57/2019. Sono richiamati anche la convenzione MIT-ACCREDIA e il decreto direttoriale n. 37 del 28 giugno 2019 sulle modalità di qualifica degli organismi.
Effetti del decreto e permanenza della disciplina originaria
Il nuovo decreto opera solo sull’intestazione della qualifica. Per tutto quanto non espressamente modificato, resta fermo il decreto direttoriale n. 12 del 2 marzo 2020, la cui validità è indicata in scadenza al 8 marzo 2024.
Come è indicizzato
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