Provvedimento del 16/02/2009
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento approva le specifiche tecniche per l'invio telematico dei dati dei modelli Unico 2009-SC, Consolidato nazionale e mondiale 2009, IVA/2009 e parametri, con regole di compilazione, controlli, scarti e allegati tecnici. Gli allegati disciplinano anche la struttura dei record e numerosi controlli di coerenza per i quadri fiscali e di consolidato.
Approvazione delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica di Unico 2009-SC, IVA/2009, parametri e Consolidato nazionale e mondiale 2009
Approvazione delle specifiche tecniche per l'invio telematico dei modelli fiscali 2009
Il provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate, emanato a Roma il 16 febbraio 2009, approva le specifiche tecniche per la trasmissione telematica di diversi modelli dichiarativi e dei relativi dati accessori. Il testo è corredato da allegati tecnici molto estesi che disciplinano formato, struttura dei record, controlli e coerenza dei dati.
Oggetto e ambito del provvedimento
Il documento riguarda principalmente:
- la trasmissione telematica dei dati contenuti nel modello Unico 2009–SC;
- la comunicazione dei dati rilevanti ai fini degli indicatori di normalità economica;
- la trasmissione telematica dei dati del modello Consolidato nazionale e mondiale 2009;
- la trasmissione telematica dei dati della dichiarazione IVA/2009;
- la trasmissione telematica dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione dei parametri.
Il provvedimento definisce, in particolare, le specifiche tecniche contenute negli allegati A e B, rispettivamente dedicate al modello Unico SC 2009 e al modello Consolidato nazionale e mondiale 2009.
Finalità e struttura del provvedimento
Il testo dà attuazione ai provvedimenti del 31 gennaio 2009 con cui erano stati approvati i modelli dichiarativi e le rispettive istruzioni. Poiché tali provvedimenti rinviavano a un successivo atto dell’Agenzia per le specifiche di invio, il documento in esame stabilisce:
- le modalità tecniche di composizione dei file telematici;
- la sequenza dei record;
- la struttura dei record a campi posizionali e non posizionali;
- i controlli di scarto e i controlli di coerenza;
- le regole per le dichiarazioni integrative;
- i riferimenti normativi e i richiami ai singoli quadri.
Riferimenti normativi richiamati
Il provvedimento richiama, tra le altre norme:
- il D.Lgs. 30 luglio 1999, n. 300, con riferimento alle attribuzioni del Direttore dell’Agenzia;
- lo Statuto dell’Agenzia delle Entrate e il Regolamento di amministrazione;
- il D.M. 28 dicembre 2000;
- il DPR 29 settembre 1973, n. 600;
- il DPR 26 ottobre 1972, n. 633;
- il D.Lgs. 9 luglio 1997, n. 241;
- il DPR 22 luglio 1998, n. 322;
- il decreto 31 luglio 1998 sulle modalità tecniche di trasmissione telematica;
- i decreti successivi sugli altri soggetti abilitati;
- i provvedimenti del 15 gennaio 2009 e del 31 gennaio 2009 relativi ai modelli IVA, Unico SC e Consolidato.
È inoltre precisato che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate tiene luogo della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
Regole generali di trasmissione
Le specifiche tecniche comuni prevedono che:
- ciascuna fornitura telematica sia composta da record di lunghezza fissa pari a 1.900 caratteri;
- i record abbiano un tipo identificativo (A, B, C, D, L, S, T, U, X, Z a seconda del modello);
- la fornitura debba iniziare con un record di testa e terminare con un record di coda;
- se la dimensione complessiva supera 1,38 MB compressi occorra predisporre più forniture, mantenendo i dati di ciascuna dichiarazione nella stessa fornitura;
- ove la singola dichiarazione ecceda il limite, essa debba essere frazionata in più invii riservati, senza separare i record di uno stesso modulo;
- il record di coda riepiloghi il numero dei record contenuti nella singola fornitura.
Sono inoltre stabilite regole di compilazione dei campi:
- inizializzazione con spazi delle aree non utilizzate;
- uso del maiuscolo per i dati alfabetici;
- arrotondamento degli importi in euro;
- utilizzo del segno meno per gli importi negativi;
- omissione dei dati pari a zero o spazi nei campi non posizionali.
Controlli, scarti e conferme
Il documento distingue tra:
- controlli bloccanti;
- controlli di rispondenza con i dati della dichiarazione.
Se i dati non rispettano le specifiche, la dichiarazione viene scartata. Tuttavia, per talune anomalie rilevate nei controlli di rispondenza, è possibile procedere all’invio con il flag di conferma impostato a 1, purché siano valorizzati sia il flag generale sia il flag relativo al tipo di dichiarazione interessato. È prevista una tolleranza di 1 euro per i calcoli che comportano moltiplicazioni o divisioni, salvo diversa indicazione.
Sono inoltre previste regole specifiche per le dichiarazioni integrative, con l’obbligo di indicare, per i quadri e le sezioni interessate, se essi siano:
- non compilati in entrambe le dichiarazioni;
- compilati senza modifiche;
- compilati con modifiche;
- presenti solo nella dichiarazione originaria.
Allegato A - Unico 2009 SC: struttura e record
L’allegato A disciplina la trasmissione telematica del modello Unico 2009 Società di capitali. I record principali sono:
- A: testa della fornitura;
- B: frontespizio della dichiarazione;
- C: dati dei quadri;
- Z: coda della fornitura.
Le regole principali prevedono:
- un solo record di tipo A, all’inizio;
- un solo record di tipo B per ciascuna dichiarazione;
- tanti record di tipo C quanti necessari a contenere tutti i dati;
- un solo record di tipo Z, alla fine.
Se la dichiarazione è suddivisa in più invii per eccedenza di dimensione:
- ciascun invio deve contenere A, B e Z;
- il progressivo invio deve essere univoco e crescente;
- il record B deve essere identico in tutti gli invii;
- i riepiloghi del record Z si riferiscono al singolo invio.
Allegato A - Quadro CE: credito d’imposta per redditi esteri
Una parte molto ampia dell’allegato A è dedicata al quadro CE, con controlli analitici sulle sezioni I, II e III. Le regole riguardano in particolare:
- la compilazione di più righi per lo stesso anno di produzione del reddito;
- la determinazione del reddito complessivo, dell’imposta lorda e dell’imposta estera;
- il calcolo della quota di imposta lorda e del credito spettante;
- il riporto delle eccedenze nazionali ed estere;
- il limite massimo del credito per singolo anno di produzione del reddito.
Sono previste formule dettagliate per:
- colonna 10: quota di imposta lorda;
- colonna 11: imposta estera entro il limite della quota d’imposta lorda;
- colonne 15, 16 e 17: residui ed eccedenze, con diversa disciplina a seconda che la colonna 11 sia compilata o meno.
Per il quadro CE sono anche disciplinati:
- i casi di reddito estero positivo o negativo;
- i limiti percentuali riferiti agli anni di produzione del reddito, con aliquote del 33% per gli anni 1999-2007 e del 27,5% per il 2008;
- i controlli sulla coerenza tra le sezioni I-A, I-B, I-C e III;
- le condizioni per la compilazione dei campi relativi a casi particolari;
- i dati riepilogativi finali del credito di imposta.
Allegato A - Quadro RN, TN, GN e GN/GC: determinazione di reddito, perdite e IRES
L’allegato contiene numerose istruzioni per la compilazione dei quadri RN, TN e GN, con regole distinte in base alla natura del soggetto e alla presenza di trust, soggetti operativi o non operativi, e regime di trasparenza.
In sintesi, sono disciplinati:
- il calcolo del reddito o della perdita;
- le modalità di scomputo delle perdite;
- la determinazione del reddito imponibile;
- la verifica della condizione di soggetto operativo/non operativo;
- l’eventuale applicazione del reddito minimo;
- la determinazione dell’IRES dovuta, del credito, delle ritenute e degli acconti.
Sono inoltre previste regole specifiche per:
- il trust opaco e il trust misto;
- il quadro TN per l’imputazione del reddito e delle perdite per trasparenza;
- il quadro GN per il consolidato;
- il quadro GC in presenza di operazioni straordinarie.
Allegato A - Quadro RU e credito d’imposta
Il quadro RU è disciplinato con estrema analiticità. L’allegato contiene:
- una tabella dei codici credito;
- le regole per il riporto delle eccedenze;
- i limiti per l’utilizzo in compensazione, nel modello F24 e nei versamenti di imposte e acconti;
- le istruzioni per la gestione delle sezioni dalla I alla XXV.
Sono trattati, tra gli altri:
- crediti d’imposta residui e spettanti per anni d’imposta diversi;
- crediti per investimenti in aree svantaggiate;
- crediti per ricerca e sviluppo;
- crediti connessi a fondi d’investimento e fondi di investimento immobiliare;
- crediti trasferiti al consolidato o ricevuti da società del gruppo;
- limiti complessivi di utilizzo, compreso il limite di 516.457 euro e il riferimento a 250.000 euro per alcuni casi di eccedenza.
Allegato A - Altri quadri e prospetti
Sono inoltre disciplinati numerosi altri quadri, tra cui:
- AC: comunicazione dell’amministratore di condominio;
- EC: prospetto per la deduzione extracontabile dei componenti negativi;
- FC: redditi dei soggetti controllati residenti in stati o territori a regime fiscale privilegiato;
- GC: determinazione del reddito complessivo in presenza di operazioni straordinarie;
- NI: interruzione della tassazione di gruppo;
- PN: imputazione del reddito del trust;
- RC: operazioni di scissione;
- RF: determinazione del reddito d’impresa;
- RG: imposta sostitutiva dei fondi di investimento immobiliare chiusi;
- RH: imposta sostitutiva degli OICVM;
- RI: imposte dei fondi pensione;
- RK: cessione delle eccedenze IRES nell’ambito del gruppo;
- RM: redditi assoggettati a tassazione separata derivanti da CFC;
- RO: elenco nominativo dei soci, amministratori, rappresentanti e organi di controllo;
- RP: prospetto delle obbligazioni;
- RQ: imposte sostitutive;
- RS: prospetti vari;
- RT: reddito di imprese di navigazione;
- RV: riconciliazione tra dati di bilancio e fiscali;
- RX: compensazioni e rimborsi;
- RZ: sostituti d’imposta relativi a interessi, redditi di capitale e altri redditi;
- TN e NF per imputazioni e determinazioni di reddito nell’ambito del consolidato.
Per ciascun quadro sono indicati:
- i controlli di coerenza;
- i valori ammessi;
- i limiti quantitativi;
- le relazioni con altri quadri e con i dati del frontespizio;
- le condizioni per la compilazione e l’alternatività tra campi.
Allegato B - Consolidato nazionale e mondiale 2009
L’allegato B contiene le specifiche tecniche per il modello Consolidato nazionale e mondiale 2009. Anche qui sono definiti:
- struttura dei record A, B, C e Z;
- regole di sequenza e di frammentazione dell’invio;
- controlli di formalità e coerenza;
- regole per la compilazione del frontespizio e dei quadri del consolidato.
Il quadro centrale del consolidato è il credito d’imposta per redditi prodotti all’estero ai sensi dell’art. 165 TUIR, articolato nei quadri:
- NR: credito per redditi prodotti all’estero, comma 1;
- NE: credito per redditi prodotti all’estero, con maggiore articolazione per i soggetti del consolidato;
- NC: riepilogo dei crediti ex art. 165;
- MR: credito per il consolidato mondiale, comma 1;
- ME: credito per il consolidato mondiale, comma 6;
- MC: riepilogo dei crediti ex art. 165 per il consolidato mondiale.
Allegato B - Quadro NR
Il quadro NR disciplina il credito d’imposta per redditi prodotti all’estero nel consolidato nazionale. Le regole riguardano:
- la compilazione dei righi con riferimento al codice fiscale, allo Stato estero e all’anno;
- il calcolo dell’imposta estera e della quota di imposta lorda;
- la determinazione del credito spettante;
- la ripartizione tra sezioni I e II;
- il riepilogo finale e i limiti annuali di credito.
Allegato B - Quadri NE, NC, MR, ME e MC
I quadri NE, MR, ME e MC riprendono e adattano la logica del credito d’imposta per redditi esteri alla dimensione del consolidato nazionale e mondiale. In particolare:
- vengono disciplinate le sezioni I-A, I-B e I-C per la determinazione, l’utilizzo e il riporto delle eccedenze;
- sono previste regole per l’aggregazione tra più moduli e più società partecipanti;
- i quadri NC e MC riepilogano i crediti ex art. 165, distinguendo il consolidato nazionale da quello mondiale;
- sono previste formule di limite massimo del credito spettante per singolo anno di produzione del reddito, tenendo conto sia dei crediti maturati sia delle eccedenze di imposta nazionale.
Allegato B - Quadro NF, MX, CS e altri quadri del consolidato
L’allegato B comprende anche il quadro NF per la determinazione del reddito complessivo globale, il quadro MX per il trasferimento al gruppo, il quadro CS per i prospetti vari e le perdite, nonché ulteriori quadri dedicati alla gestione del gruppo e delle eccedenze di imposta.
Sono disciplinati:
- il calcolo del reddito o perdita complessivo;
- le rettifiche di consolidamento;
- i trasferimenti infragruppo in regime di neutralità;
- gli interessi passivi deducibili ex art. 96 TUIR;
- l’allocazione di crediti e eccedenze tra i soggetti del gruppo;
- le perdite non compensate e le imposte su redditi prodotti all’estero.
Regole sul frontespizio e sulla dichiarazione integrativa nel consolidato
Per il modello Consolidato nazionale e mondiale 2009 il frontespizio deve essere compilato con particolare attenzione:
- se la dichiarazione è integrativa, occorre indicare con i codici 0, 1, 2 o 3 lo stato di ciascun quadro rispetto alla dichiarazione originaria;
- le caselle dei quadri compilati nella sezione “Firma della dichiarazione” devono riflettere correttamente la presenza dei relativi dati;
- la mancata corrispondenza determina scarto senza possibilità di conferma.
Esito complessivo
Il documento costituisce quindi un manuale tecnico-amministrativo molto dettagliato per la trasmissione telematica delle dichiarazioni fiscali 2009, con particolare attenzione alla correttezza formale dei dati, alla coerenza tra i quadri e alla gestione dei crediti d’imposta, delle perdite, del consolidato e delle dichiarazioni integrative.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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