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Provvedimento

Provvedimento del 17/02/2009

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate determina, per l’anno 2008, il controvalore in euro delle principali valute estere da utilizzare nella dichiarazione annuale degli investimenti e delle attività estere. L’atto richiama le norme di riferimento e riporta un elenco analitico delle valute con codice e cambio medio, precisando che per alcune monete i valori sono medi SEBC.

Accertamento del cambio in euro delle valute estere per l’anno 2008

Accertamento del cambio in euro delle valute estere per l’anno 2008

Il documento contiene il provvedimento con cui il Direttore dell’Agenzia determina, per l’anno 2008, il controvalore in euro degli importi espressi in valuta estera ai fini della dichiarazione annuale relativa agli investimenti e alle attività previste dall’art. 4 del decreto-legge 28 giugno 1990, n. 167. L’atto si fonda sulla disciplina richiamata e allega una tabella dettagliata delle valute con codice ISO e cambio applicabile.

Base normativa e contenuto del provvedimento

Il provvedimento è adottato ai sensi di:

  • art. 4, comma 6, del decreto-legge 28 giugno 1990, n. 167, convertito dalla legge 4 agosto 1990, n. 227;
  • art. 1, comma 1, della legge 17 dicembre 1997, n. 433;
  • decreti legislativi 24 giugno 1998, n. 213; 26 agosto 1998, n. 319; 15 giugno 1999, n. 206;
  • decreto-legge 25 settembre 2001, n. 350, convertito dalla legge 23 novembre 2001, n. 409.

L’atto dispone che il controvalore euro degli importi in valuta, ai fini della dichiarazione annuale prevista dal citato art. 4, è determinato per l’anno 2008 come indicato nell’allegato al provvedimento.

Motivazioni dell’atto

Nelle motivazioni si precisa che l’art. 4, comma 6, del decreto-legge n. 167 del 1990 prevede l’annuale determinazione del controvalore in lire degli importi in valuta ai fini della dichiarazione annuale degli investimenti e delle attività.

Il documento riporta inoltre che la Banca d’Italia, con nota del 27 gennaio 2009, ha comunicato la media dei cambi, poi espressa in euro per effetto della conversione monetaria.

Autorità emanante e riferimenti amministrativi

L’atto è emanato dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate, con richiamo alle attribuzioni conferitegli dalle norme indicate nel testo. Sono richiamati anche:

  • decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, art. 62;
  • decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000, registrato alla Corte dei Conti il 29 dicembre 2000, foglio finanze n. 278.

Elenco delle valute e cambi

L’allegato contiene un elenco molto esteso di valute estere, ciascuna indicata con:

  • denominazione del Paese o dell’area valutaria;
  • nome della valuta;
  • codice alfabetico;
  • codice numerico;
  • cambio in euro.

Tra le valute elencate figurano, tra le altre, dollaro australiano, real brasiliano, dollaro canadese, yuan cinese, corona danese, sterlina britannica, dollaro statunitense, franco svizzero, yen giapponese e numerose altre valute di Paesi europei, africani, asiatici, americani e oceanici.

Nota sulle medie SEBC

Il documento specifica che per le valute contrassegnate con l’asterisco i valori riportati sono medie calcolate sulla base dei cambi indicativi contro euro rilevati giornalmente nell’ambito del SEBC.

Dati finali dell’atto

Il provvedimento è datato Roma, 17 febbraio 2009, ed è sottoscritto da Attilio Befera. L’allegato costituisce la parte operativa del documento, in quanto individua i cambi da utilizzare per gli adempimenti dichiarativi relativi all’anno 2008.

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