Circolare numero 96 del 27-6-2007
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare disciplina l’emissione 2007 dei modelli RED per la dichiarazione dei redditi percepiti nel 2006 da parte dei titolari di prestazioni collegate al reddito. Definisce i destinatari, le modalità di individuazione dei soggetti, il contenuto della richiesta redditi, il ruolo dei CAF e degli altri soggetti abilitati, nonché le procedure di acquisizione, stampa, trasmissione telematica e custodia delle dichiarazioni. Sono inoltre richiamati i casi particolari, gli esclusi, la gratuità dell’assistenza e il sistema di controllo/difettosità con eventuale penale.
Emissione 2007 della modulistica RED relativa ai redditi 2006
Emissione 2007 della modulistica RED per i redditi 2006
La circolare disciplina la campagna RED 2007, relativa alla dichiarazione dei redditi percepiti nel 2006 dai titolari di prestazioni collegate al reddito. Vengono definiti l’ambito soggettivo, le modalità di individuazione dei destinatari, il contenuto della richiesta reddituale, il ruolo dei soggetti abilitati e le procedure di acquisizione, trasmissione e controllo delle dichiarazioni.
Ambito di applicazione e soggetti interessati
L’emissione riguarda tutti i percettori di prestazioni collegate al reddito, inclusi gli invalidi civili, con esclusione dei soggetti ultrasettantacinquenni che, nella campagna reddituale precedente, avevano dichiarato di non possedere alcun reddito. L’operazione coinvolge anche i percettori di prestazioni pensionistiche collegate al reddito erogate da INPDAP e IPOST, consentendo una dichiarazione unica valida per i tre Enti e quindi una semplificazione degli adempimenti a carico dei pensionati.
Presupposti dell’emissione e invio della richiesta
La campagna si fonda sulle linee approvate dal Consiglio di Amministrazione con deliberazione n. 332 del 22 novembre 2006, che ha approvato uno schema di convenzione biennale valido anche per l’emissione 2008. La richiesta dei redditi è stata inviata insieme alla modulistica del Mod. OBIS e del Mod. CUD 2006 ai soggetti titolari di prestazioni pensionistiche collegate al reddito a carico dell’Istituto. Contestualmente sono stati inviati solleciti per i soggetti che non avevano rilasciato la dichiarazione relativa al 2005.
Individuazione dei soggetti e dati utilizzati
L’individuazione dei soggetti da sottoporre a verifica reddituale è avvenuta consultando l’archivio delle pensioni al momento del rinnovo dei mandati di pagamento per l’anno 2007. Per la predisposizione delle lettere personalizzate sono stati utilizzati i dati presenti nel database delle pensioni, nel Casellario Centrale dei Pensionati e nell’archivio reddituale.
Richiesta REDDITI e struttura delle informazioni
La "Richiesta REDDITI", allegato 1, indica i redditi da dichiarare per il 2006 e, se mancanti, quelli del 2005. Riporta le pensioni INPS e degli altri Enti interessati, i dati identificativi dei soggetti per i quali devono essere dichiarati i redditi e una stringa informatica, anche in formato barcode, per la gestione personalizzata delle dichiarazioni. La circolare descrive nel dettaglio la matricola di 30 caratteri, composta da campi relativi a codice fiscale, controcodice, ente di emissione, annualità richieste, stato civile, rilevanza del coniuge, numero dei figli, indicazione di invarianza, codici righi del dichiarante e del nucleo, fino al controcodice finale.
Codici righi e collegamento con le prestazioni
I codici righi del dichiarante e del nucleo consentono di collegare il soggetto ai righi di reddito che devono essere obbligatoriamente dichiarati in relazione alle prestazioni in corso. In via generale deve essere utilizzato il codice rigo del campo 9; il campo 10 rileva solo nel caso di soggetto coniugato con codice rilevanza coniuge pari a 2, cioè quando il coniuge è ammesso a presentare una dichiarazione separata. L’allegato 2 contiene la tabella dei codici righi attribuibili in base alle prestazioni godute.
Acquisizione delle dichiarazioni da parte dei soggetti abilitati
Le dichiarazioni possono essere acquisite e trasmesse dai CAF e dagli altri soggetti abilitati tramite le procedure predisposte dall’INPS. I soggetti autorizzati sono CAF, consulenti tributari, ragionieri commercialisti, consulenti del lavoro, revisori dei conti e dottori commercialisti, con i quali sono stipulate apposite convenzioni. L’assistenza ai dichiaranti è gratuita e le sedi devono sottolinearne la gratuità con ogni mezzo.
Contenuto della dichiarazione del pensionato
I pensionati devono dichiarare solo i redditi diversi dalle pensioni. Anche chi ha ricevuto la richiesta e non possiede altri redditi deve comunque presentare la dichiarazione. La raccolta dei dati avviene previa verifica con la certificazione fiscale e con eventuale ulteriore documentazione prodotta dal pensionato, oppure sulla base di autocertificazione resa ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000.
Modelli generati e casi particolari
La procedura stampa in duplice copia la dichiarazione CERT RED/1, insieme ai modelli CERT.RED/T e, se necessario, CERT RED/C-F per coniugi e familiari. In alternativa, in caso di rinuncia alla dichiarazione reddituale, sono previsti il modello CERT RED/3; in caso di morte, il CERT RED/4; in caso di espatrio del pensionato, il CERT RED/5; in caso di non possesso di redditi, i modelli CERT RED/6 o CERT RED/7. L’insieme completo dei modelli è riportato nell’allegato 3.
Trasmissione telematica, custodia e controlli
I soggetti convenzionati devono trasmettere all’INPS i dati delle dichiarazioni esclusivamente per via telematica, tramite Internet. Le informazioni tecniche aggiornate sono disponibili sul sito dell’Istituto nella sezione riservata ai modelli reddituali. I soggetti abilitati devono inoltre custodire le copie delle dichiarazioni. In caso di dati errati è prevista l’applicazione di una penale collegata a un indice di difettosità graduato; tale indice viene attribuito a ciascun soggetto abilitato in funzione della gravità degli errori rapportata al numero complessivo delle dichiarazioni trasmesse.
Indicazioni operative per le sedi
Per favorire la presentazione della dichiarazione e risolvere eventuali situazioni particolari, i Direttori Provinciali, Subprovinciali e di Agenzia devono adottare tutte le iniziative necessarie per assicurare la massima collaborazione con i soggetti convenzionati.
Punti principali
Ambito dell’emissione RED 2007
L’emissione riguarda i modelli RED relativi ai redditi percepiti nell’anno 2006 e segue le linee approvate dal Consiglio di Amministrazione con deliberazione n. 332 del 22 novembre 2006, che ha approvato uno schema di convenzione biennale valido anche per l’emissione 2008. La verifica interessa tutti i percettori di prestazioni collegate al reddito, compresi gli invalidi civili, con esclusione dei soggetti ultrasettantacinquenni che, nella precedente campagna reddituale, avevano dichiarato di non possedere alcun reddito.
Coordinamento con altri enti previdenziali
L’operazione reddituale coinvolge anche i percettori di prestazioni pensionistiche collegate al reddito erogate da INPDAP e IPOST. La finalità è consentire ai pensionati una dichiarazione unica valida per tutti e tre gli Enti, con conseguente semplificazione degli adempimenti.
Invio della richiesta redditi e soggetti interessati
La richiesta dei redditi è stata inviata contestualmente alla modulistica del Mod. OBIS e del Mod. CUD 2006 ai titolari di prestazioni pensionistiche collegate al reddito e a carico dell’Istituto. Contestualmente sono stati emessi anche solleciti per i soggetti che nell’anno 2005 non avevano presentato la dichiarazione reddituale richiesta.
Individuazione dei soggetti e basi informative
L’individuazione dei soggetti da sottoporre a verifica reddituale è stata effettuata consultando l’archivio delle pensioni al momento del rinnovo dei mandati di pagamento per l’anno 2007. I dati per la predisposizione delle lettere personalizzate sono stati desunti dal database delle pensioni, dal Casellario Centrale dei Pensionati e dall’archivio reddituale.
Contenuto della "Richiesta REDDITI" e struttura della matricola
La richiesta REDDITI, allegato 1, indica i redditi richiesti per il 2006 e, se mancanti, quelli del 2005. Riporta le pensioni INPS e degli altri Enti interessati, i dati identificativi dei soggetti per i quali vanno dichiarati i redditi e una stringa per la gestione personalizzata delle dichiarazioni, anche in codice a barre. La circolare descrive nel dettaglio la composizione della matricola di 30 caratteri, con campi relativi a codice fiscale, controcodice, ente di emissione, annualità richieste, rilevanza del coniuge, numero di figli, invarianza, codici righi del dichiarante e del nucleo, fino al controcodice finale.
Significato dei codici righi
I campi 9 e 10, relativi ai codici righi del dichiarante e del nucleo, consentono il collegamento tra il soggetto e i righi di reddito che devono essere obbligatoriamente dichiarati in relazione alle prestazioni in corso. La circolare precisa che, in linea generale, per ciascun soggetto va utilizzato il codice rigo del campo 9; il campo 10 va considerato solo nel caso di soggetto coniugato con codice rilevanza coniuge pari a 2, cioè quando è ammessa una dichiarazione separata del coniuge. Nell’allegato 2 è riportata la tabella dei codici righi attribuibili in relazione alle prestazioni godute.
Ruolo dei CAF e dei soggetti abilitati
L’acquisizione e la trasmissione delle dichiarazioni possono essere effettuate dai CAF o dagli altri soggetti abilitati tramite le specifiche procedure predisposte dall’INPS. Sono indicati come soggetti autorizzati CAF, consulenti tributari, ragionieri commercialisti, consulenti del lavoro, revisori dei conti e dottori commercialisti, con i quali vengono stipulate apposite convenzioni. L’assistenza ai dichiaranti è gratuita e le sedi devono evidenziarne la gratuità con ogni mezzo.
Contenuto della dichiarazione del pensionato
I pensionati devono dichiarare soltanto i redditi diversi dalle pensioni. Anche chi ha ricevuto la richiesta e non possiede altri redditi deve comunque presentare la dichiarazione. I dati sono acquisiti dai CAF e dai soggetti abilitati previa verifica con la certificazione fiscale e con eventuale ulteriore documentazione prodotta dal pensionato, ovvero sulla base di autocertificazione ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000.
Modelli stampati e casi particolari
La procedura produce in duplice copia la dichiarazione reddituale CERT RED/1, unitamente ai modelli CERT.RED/T e, se necessario, CERT RED/C-F per coniugi e familiari. In alternativa, in caso di rinuncia alla dichiarazione reddituale, vengono stampati il modello CERT RED/3, oppure il CERT RED/4 in caso di morte, il CERT RED/5 in caso di espatrio del pensionato, e i modelli CERT RED/6 o CERT RED/7 in caso di non possesso di redditi. L’insieme completo dei modelli è elencato nell’allegato 3.
Trasmissione telematica e conservazione
I soggetti convenzionati devono trasmettere all’INPS le dichiarazioni esclusivamente per via telematica, tramite Internet. Le informazioni tecniche aggiornate sono rese disponibili sul sito dell’Istituto nella sezione riservata ai modelli reddituali. I soggetti abilitati devono inoltre custodire le copie delle dichiarazioni reddituali.
Controlli, difettosità e penali
La circolare prevede l’applicazione di una penale collegata a un indice di difettosità graduato in caso di dati errati. Per ciascun soggetto abilitato viene attribuito un indice di difettosità determinato in base alla gravità degli errori rapportata al numero complessivo delle dichiarazioni trasmesse.
Indicazioni organizzative alle sedi
Per agevolare i pensionati nella presentazione della dichiarazione e risolvere eventuali situazioni particolari, i Direttori Provinciali, Subprovinciali e di Agenzia devono porre in essere tutte le iniziative necessarie per garantire la massima collaborazione con i soggetti convenzionati.
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