L.R. Emilia-Romagna 4/2015
BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 2015 E BILANCIO PLURIENNALE 2015-2017
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge approva il bilancio di previsione 2015 della Regione Emilia-Romagna e il bilancio pluriennale 2015-2017, fissando entrate, spese, autorizzazioni di impegno e pagamento, fondo di cassa, variazioni di bilancio, mutui, anticipazioni di cassa e applicazione dell’avanzo vincolato 2014. Disciplina inoltre la gestione di residui perenti, crediti di modesta entità e spese continuative.
Bilancio di previsione 2015 e bilancio pluriennale 2015-2017 della Regione Emilia-Romagna
Bilancio di previsione 2015 e bilancio pluriennale 2015-2017 della Regione Emilia-Romagna
La legge approva gli strumenti di bilancio della Regione Emilia-Romagna per l’esercizio 2015 e per il triennio 2015-2017, definendo autorizzazioni di entrata, spesa, indebitamento e gestione contabile. La disciplina ha efficacia limitata al territorio regionale e, per la maggior parte delle disposizioni, agli esercizi finanziari 2015-2017.
Stato di previsione delle entrate e delle spese
Per il 2015 sono approvati:
- lo stato di previsione delle entrate per euro 17.313.507.682,17 in competenza e euro 17.411.195.980,48 in cassa;
- lo stato di previsione delle spese per euro 17.313.507.682,17 in competenza e euro 16.929.571.762,10 in cassa.
Bilancio pluriennale e funzione autorizzatoria
È approvato il bilancio pluriennale 2015-2017, che ai sensi della normativa contabile richiamata svolge funzione autorizzatoria. La legge consente quindi la gestione delle previsioni per il triennio, oltre al bilancio annuale 2015.
Entrate, accertamento e riscossione
Per il triennio 2015-2017 è autorizzato l’accertamento di imposte, tasse e ogni altra entrata spettante secondo le leggi vigenti. Per il solo 2015 sono autorizzate anche la riscossione e il versamento in cassa regionale delle relative entrate.
Autorizzazione all’impegno e al pagamento delle spese
La Regione è autorizzata a impegnare le spese entro i limiti degli stanziamenti del bilancio pluriennale 2015-2017. Per le spese di investimento coperte da indebitamento, l’assunzione degli impegni deve avvenire nel rispetto dei vincoli della legge statale richiamata. Il pagamento delle spese 2015 è autorizzato entro i limiti degli stanziamenti di cassa.
Equilibri di bilancio, spese obbligatorie e spese impreviste
La legge approva:
- il quadro generale riassuntivo del bilancio 2015;
- l’elenco delle spese obbligatorie;
- l’elenco delle spese finanziabili con il fondo di riserva per spese impreviste. È inoltre determinato in euro 670.000.000,00 il fondo di riserva di cassa per il fabbisogno di cassa dell’esercizio 2015.
Variazioni di bilancio e competenze della Giunta
La Giunta regionale è autorizzata ad apportare variazioni compensative di competenza e di cassa tra unità previsionali di base e capitoli, nel rispetto degli equilibri di bilancio, nonché a istituire nuovi capitoli per l’adeguamento al piano dei conti. È altresì autorizzata a intervenire sulle contabilità speciali e sulle partite di giro, e ad apportare variazioni per capitoli relativi a entrate vincolate e cofinanziamenti regionali, nei limiti previsti.
Residui passivi perenti e gestione sanitaria
Per il pagamento di somme eliminate dal conto dei residui per perenzione amministrativa sono istituiti fondi di accantonamento per residui perenti di parte corrente e di conto capitale; il prelievo avviene previa verifica del diritto del creditore e dell’assenza di prescrizione o estinzione del debito. Per l’attuazione della disciplina contabile armonizzata in materia sanitaria, la Giunta può disporre variazioni per integrare o istituire unità previsionali di base e capitoli.
Spese continuative, crediti di modesta entità e mutui
La legge autorizza le spese per attività continuative o ricorrenti negli esercizi 2015-2017 secondo gli importi indicati negli allegati. La Giunta può rinunciare alla riscossione di crediti non tributari di modesta entità quando il credito singolo non supera euro 12,00 e i costi di recupero risultano eccessivi. Per coprire il disavanzo 2015 è autorizzata la contrazione di mutui o prestiti obbligazionari fino a euro 572.219.599,80, oltre al rinnovo di autorizzazioni pregresse per euro 1.594.271.237,04; durata massima 30 anni e tasso massimo 6,5% annuo.
Avanzo vincolato, anticipazioni di cassa e gestione delle risorse
È autorizzata l’applicazione al bilancio 2015 dell’avanzo vincolato presunto di amministrazione 2014 per euro 1.001.107.088,20. La Giunta può disporre anticipazioni di cassa per temporanee deficienze, con le relative variazioni di bilancio. Sono inoltre previste l’allegazione del documento di disaggregazione per capitoli e l’assegnazione delle risorse ai dirigenti responsabili, con integrazione o modifica in base alle variazioni di bilancio e ai provvedimenti organizzativi.
Entrata in vigore
La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul BURERT. Le disposizioni di spesa, mutuo, avanzo e gestione sono riferite agli esercizi indicati e perdono utilità con la chiusura dei relativi periodi finanziari.
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