Provvedimento AGCM C12700 n. 31456 del 11/02/2025
DOLOMITI ENERGIA WIND POWER-MALUNI/IVPC POWER 6-IVPC POWER 8-IVPC POWER 10-IVPC POWER X-VIGREEN-IVPC MINIPOWER-IVPC EOLICA-IVPC SERVICE
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeL’AGCM ha esaminato l’acquisizione, da parte di Dolomiti Energia Holding tramite Dolomiti Energia Wind Power, del controllo congiunto di alcune società del gruppo Maluni attive nella produzione di energia da fonti rinnovabili e nei servizi di progettazione, manutenzione e consulenza per impianti rinnovabili. L’operazione è stata qualificata come concentrazione soggetta a notifica ex art. 16 l. 287/1990, ma non è stata ritenuta idonea a ostacolare in misura significativa la concorrenza nei mercati interessati. L’Autorità ha quindi deliberato di non avviare l’istruttoria, senza imporre misure o condizioni.
Dolomiti Energia Wind Power/Maluni-IVPC OpCo e IVPC Service Co: acquisizione del controllo congiunto, autorizzata senza condizioni (mancato avvio dell’istruttoria)
Dolomiti Energia Wind Power/Maluni - acquisizione del controllo congiunto di società operative nel settore rinnovabili
L’operazione riguarda l’ingresso di Dolomiti Energia Holding, tramite la controllata Dolomiti Energia Wind Power, nel controllo congiunto di più società del gruppo Maluni attive nella produzione di energia rinnovabile e in servizi connessi agli impianti. Il provvedimento, adottato dall’AGCM l’11 febbraio 2025, conclude la fase preliminare senza avvio dell’istruttoria ai sensi dell’art. 16, comma 4, l. 287/1990.
Le parti
Dolomiti Energia Wind Power S.r.l. è una società del gruppo Dolomiti attiva nella produzione, acquisto e vendita di energia da fonti rinnovabili, soprattutto eoliche. Il gruppo Dolomiti opera inoltre nella produzione, distribuzione e vendita di energia elettrica, nella vendita e distribuzione di gas naturale e in altri settori collegati ai servizi pubblici e all’energia. Dolomiti Energia Holding S.p.A. è controllata congiuntamente da enti pubblici trentini attraverso Findolomiti Energia S.r.l.; nel 2023 ha realizzato un fatturato consolidato mondiale di circa 2,4 miliardi di euro, largamente superiore alla soglia nazionale rilevante.
Maluni S.r.l. è una holding di partecipazioni che controlla società operative nei comparti della produzione di energia da fonti rinnovabili, della progettazione e gestione di impianti, della manutenzione di impianti e della consulenza tecnica e analisi costi nel medesimo ambito. Le società interessate dall’operazione sono IVPC Power 6 S.r.l., IVPC Power 8 S.p.A., IVPC Power 10 S.r.l., IVPC Power X S.r.l., ViGreen S.r.l., IVPC Minipower S.r.l., IVPC Eolica S.r.l. e IVPC Service S.r.l. Le controllate di Maluni hanno realizzato nel 2023 un fatturato complessivo di [35100]* milioni di euro, interamente in Italia.
Descrizione dell’operazione
L’operazione consiste nell’acquisizione, da parte di DEH tramite DEWP, del controllo congiunto delle IVPC OpCo e delle IVPC Service Co. DEWP acquisirà il 75% del capitale delle IVPC OpCo e il 49% del capitale delle IVPC Service Co; contestualmente saranno sottoscritti patti parasociali con Maluni S.r.l. ed Energya S.p.A. che attribuiranno alle parti diritti di veto su alcune decisioni fondamentali.
Tra le materie soggette a veto rientrano, in particolare:
- nomina degli amministratori;
- approvazione del budget;
- approvazione del business plan;
- determinati investimenti.
Il provvedimento precisa che non vi sono restrizioni accessorie all’operazione.
Qualificazione giuridica e soglie di notifica
L’AGCM qualifica l’operazione come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lettera b), l. 287/1990, in quanto determina l’acquisizione del controllo congiunto di imprese. Il caso rientra nell’ambito della disciplina nazionale e non in quello del Regolamento (CE) n. 139/2004, non ricorrendo le condizioni dell’art. 1 del regolamento europeo.
L’operazione è soggetta all’obbligo di comunicazione preventiva ex art. 16, comma 1, l. 287/1990, poiché:
- il fatturato totale realizzato in Italia dall’insieme delle imprese interessate supera 567 milioni di euro;
- almeno due delle imprese interessate hanno realizzato in Italia un fatturato individuale superiore a 35 milioni di euro.
Mercati rilevanti considerati dall’Autorità
L’AGCM individua come mercati interessati dall’operazione quelli relativi:
- alla generazione e approvvigionamento all’ingrosso di energia elettrica;
- alla produzione e vendita di certificati di garanzia di origine;
- ai servizi di gestione e manutenzione degli impianti di generazione di energia elettrica.
Le società di Maluni oggetto di acquisizione sono attive nella generazione e sviluppo di impianti eolici e solari, nonché nella progettazione e manutenzione degli impianti; il gruppo Dolomiti è attivo nella generazione da fonti rinnovabili e, in misura trascurabile, nella fornitura a terzi di servizi di gestione e manutenzione, senza svolgere attività di consulenza sulla progettazione e realizzazione di impianti rinnovabili.
Generazione e approvvigionamento all’ingrosso di energia elettrica
L’Autorità richiama la propria prassi secondo cui il mercato comprende sia la produzione sia l’approvvigionamento all’ingrosso di elettricità, indipendentemente dalla fonte, includendo transazioni a termine, spot (MGP e MI) e contratti bilaterali OTC. Sotto il profilo geografico, il mercato è considerato sovraregionale e, per effetto dei vincoli di rete, articolato in macroaree distinte: Nord, Sud, Sicilia e Sardegna.
Nel caso di specie, la valutazione si concentra sulle macroaree Sud e Sardegna:
- nella Macrozona Sud, entrambe le parti detengono quote inferiori all’1% sia in termini di volumi sia di capacità, anche considerando la capacità in costruzione;
- nella Macrozona Sardegna, una sovrapposizione si produrrà solo in futuro con l’entrata in esercizio di progetti eolici in sviluppo, la cui capacità rappresenterà circa il 5% della capacità installata della macroarea; la quota congiunta resterà comunque inferiore al 10%, poiché il gruppo Dolomiti oggi detiene una quota inferiore all’1%.
L’AGCM ritiene quindi che l’operazione non sia suscettibile di ostacolare la concorrenza effettiva in entrambe le macrozone.
Garanzie di origine
Le garanzie di origine sono titoli che attestano l’origine rinnovabile dell’energia prodotta e possono essere negoziati separatamente dall’energia. L’Autorità, in linea con la propria prassi, considera questo come un mercato distinto da quello dell’energia elettrica all’ingrosso, con dimensione geografica almeno nazionale.
Secondo la stima delle parti, basata su dati Terna e su stime di società di consulenza, a seguito dell’operazione le parti deterranno una quota di mercato largamente inferiore al 5%. L’AGCM conclude che l’operazione non modifica in misura apprezzabile la struttura concorrenziale del mercato.
Servizi di gestione e manutenzione degli impianti
I servizi di gestione operativa e manutenzione degli impianti di generazione elettrica comprendono le attività necessarie a garantire l’efficienza dell’impianto e la conservazione della capacità produttiva. Tali servizi sono per lo più svolti in autoproduzione e il mercato verso terzi è di sviluppo limitato; la dimensione geografica può essere considerata, in prima approssimazione, nazionale.
Nel caso concreto, sia il gruppo Dolomiti sia il gruppo Maluni operano in questo ambito soprattutto all’interno dei rispettivi gruppi e solo marginalmente verso terzi. Per tale ragione, l’Autorità ritiene che l’operazione non sia idonea a ostacolare in alcun modo la concorrenza effettiva in questo mercato.
Valutazione complessiva ed esito
Alla luce delle quote contenute, della limitata sovrapposizione tra le attività delle parti e della scarsa incidenza verso il mercato esterno nei servizi di gestione e manutenzione, l’AGCM esclude che l’operazione possa ostacolare in misura significativa la concorrenza effettiva o determinare la costituzione/il rafforzamento di una posizione dominante, ai sensi dell’art. 6, comma 1, l. 287/1990.
L’Autorità delibera pertanto di non avviare l’istruttoria di cui all’art. 16, comma 4, l. 287/1990. Non sono imposte misure correttive né condizioni.
Punti principali
Parti e assetti di controllo
Dolomiti Energia Wind Power S.r.l. è attiva nella produzione, acquisto e vendita di energia da fonti rinnovabili, in particolare eolica, ed è interamente controllata da Dolomiti Energia Holding S.p.A. (gruppo Dolomiti), controllata congiuntamente da enti pubblici trentini tramite Findolomiti Energia S.r.l. Maluni S.r.l. è una holding che controlla società attive nella produzione e distribuzione di energia rinnovabile, nella progettazione e gestione di impianti, nella manutenzione e in servizi di consulenza tecnica. Le società oggetto dell’operazione sono IVPC Power 6, IVPC Power 8, IVPC Power 10, IVPC Power X, ViGreen, IVPC Minipower, IVPC Eolica e IVPC Service.
Struttura dell’operazione
L’operazione consiste nell’acquisizione, da parte di DEH tramite DEWP, del controllo congiunto delle IVPC OpCo e delle IVPC Service Co. DEWP acquisirà il 75% del capitale delle IVPC OpCo e il 49% del capitale delle IVPC Service Co, sottoscrivendo patti parasociali con Maluni S.r.l. ed Energya S.p.A. che attribuiscono alle parti diritti di veto su materie rilevanti, tra cui nomina degli amministratori, approvazione di budget e business plan e determinati investimenti. Non sono previste restrizioni accessorie.
Inquadramento giuridico e soglie
L’AGCM qualifica l’operazione come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lettera b), l. 287/1990, poiché comporta l’acquisizione del controllo congiunto di più imprese. L’operazione ricade nella disciplina nazionale, non essendo applicabile il Regolamento (CE) n. 139/2004 per difetto delle condizioni di cui all’art. 1. È soggetta a notifica preventiva ex art. 16, comma 1, l. 287/1990, poiché il fatturato complessivo nazionale delle imprese interessate supera 567 milioni di euro e almeno due imprese interessate superano individualmente 35 milioni di euro in Italia.
Mercati interessati e valutazione concorrenziale
L’Autorità individua tre mercati rilevanti: (i) generazione e approvvigionamento all’ingrosso di energia elettrica; (ii) produzione e vendita di certificati di garanzia di origine; (iii) servizi di gestione e manutenzione degli impianti di generazione di energia elettrica. Per il primo mercato, la valutazione si concentra sulle macroaree Sud e Sardegna: nel Sud entrambe le parti hanno quote inferiori all’1%, mentre in Sardegna la quota congiunta futura resterà comunque inferiore al 10% anche considerando i progetti in sviluppo. Per le garanzie di origine, la quota congiunta post-operazione è stimata largamente inferiore al 5%. Nei servizi di gestione e manutenzione, entrambe le parti operano soprattutto intra-gruppo e solo marginalmente verso terzi, con impatto trascurabile sulla concorrenza.
Esito
L’AGCM conclude che l’operazione non ostacola in misura significativa la concorrenza effettiva nei mercati interessati e non determina la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante. Pertanto delibera di non avviare l’istruttoria ai sensi dell’art. 16, comma 4, l. 287/1990, con esito sostanzialmente autorizzativo senza condizioni.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da AGCM, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di AGCM
- Concentrazione · 11 feb 2025Provvedimento AGCM C12701 n. 31457 del 11/02/2025
- Concentrazione · 11 feb 2025Provvedimento AGCM C12686 n. 31455 del 11/02/2025
- Concentrazione · 4 feb 2025Provvedimento AGCM C12667B n. 31452 del 04/02/2025
- Concentrazione · 4 feb 2025Provvedimento AGCM C12699 n. 31453 del 04/02/2025
- Concentrazione · 18 feb 2025Provvedimento AGCM C12675 n. 31463 del 18/02/2025
- Concentrazione · 28 gen 2025Provvedimento AGCM C12698 n. 31444 del 28/01/2025
Cerchi altro? Cerca gratis in AGCM →