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Regolamento

Regolamento (UE) 2017/1756

Regolamento di esecuzione (UE) 2017/1756 della Commissione, del 26 settembre 2017, recante abrogazione del regolamento (UE) n. 1013/2010 che stabilisce le modalità d'applicazione della politica UE per la flotta di cui al capitolo III del regolamento (CE) n. 2371/2002 del Consiglio (Testo rilevante ai fini del SEE. )

Normativa europea32017R1756

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento dispone l'abrogazione del regolamento (UE) n. 1013/2010, che disciplinava le modalità di applicazione della precedente normativa UE sulla flotta peschereccia. La Commissione chiarisce che tale disciplina è stata superata dal regolamento (UE) n. 1380/2013, che ora contiene le norme pertinenti sulla capacità di pesca, sui limiti nazionali, sulle relazioni annuali e sul controllo delle entrate e delle uscite dalle flotte. L'abrogazione è formalmente adottata nel 2017 ma produce effetti dal 1o gennaio 2014, in coerenza con la data di applicazione del nuovo quadro normativo.

Abrogazione del regolamento (UE) n. 1013/2010 sulle modalità di applicazione della disciplina UE sulla capacità della flotta peschereccia, ormai sostituita dal regolamento (UE) n. 1380/2013.

Ambito di applicazione

Il regolamento si applica agli Stati membri dell'Unione europea, in quanto atto direttamente applicabile, e opera esclusivamente sul piano dell'ordinamento UE della pesca. Non introduce nuovi obblighi sostanziali per gli operatori, ma elimina dal quadro giuridico le disposizioni del regolamento (UE) n. 1013/2010, con effetto dal 1o gennaio 2014. È rilevante per la disciplina della gestione e dell'adeguamento della capacità di pesca, dei limiti di capacità delle flotte nazionali e dei relativi flussi informativi e di rendicontazione.

Abrogazione del regolamento (UE) n. 1013/2010 sulla flotta peschereccia

Il regolamento di esecuzione (UE) 2017/1756 della Commissione interviene per espungere dall'ordinamento UE una disciplina ormai superata in materia di capacità della flotta peschereccia. La soppressione del regolamento (UE) n. 1013/2010 si giustifica perché la materia è oggi integralmente ricompresa nel regolamento (UE) n. 1380/2013 sulla politica comune della pesca, che ha abrogato il precedente regolamento (CE) n. 2371/2002.

Contesto normativo e finalità

Nei considerando la Commissione ricostruisce il passaggio dal vecchio sistema, basato sul capitolo III del regolamento (CE) n. 2371/2002, al nuovo quadro della politica comune della pesca introdotto dal regolamento (UE) n. 1380/2013. Prima di tale riforma, il regolamento (UE) n. 1013/2010 stabiliva le modalità di applicazione in materia di livelli di riferimento per le flotte pescherecce, controllo delle entrate e delle uscite, raccolta dati, scambio di informazioni e relazione annuale. Con il nuovo assetto, tali profili sono ora disciplinati dalla parte IV del regolamento (UE) n. 1380/2013.

Raccordo con la disciplina vigente

Il regolamento evidenzia che:

  • i limiti di capacità di pesca degli Stati membri sono fissati nell'allegato II del regolamento (UE) n. 1380/2013;
  • le regole sulle relazioni annuali da trasmettere dagli Stati membri sono contenute all'articolo 22;
  • le norme sulla gestione delle entrate nelle flotte nazionali e delle uscite dalle medesime sono contenute all'articolo 23;
  • le norme sulla raccolta e sullo scambio di dati sono contenute all'articolo 24.

Di conseguenza, il regolamento (UE) n. 1013/2010 non è più necessario e viene abrogato per rimuovere dal quadro giuridico tutte le disposizioni obsolete relative all'applicazione dell'articolo 23 del regolamento (UE) n. 1380/2013.

Effetti dell'abrogazione

L'articolo 1 dispone l'abrogazione del regolamento (UE) n. 1013/2010 con effetto retrodatato al 1o gennaio 2014. La scelta è coerente con la data di applicazione del regolamento (UE) n. 1380/2013, così da evitare sovrapposizioni normative.

Entrata in vigore e natura del regolamento

L'articolo 2 prevede che il regolamento entri in vigore il decimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Come tutti i regolamenti UE, esso è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Disposizioni principali

Abrogazione del regolamento (UE) n. 1013/2010

L'articolo 1 abroga il regolamento (UE) n. 1013/2010 con effetto dal 1o gennaio 2014, eliminando dal quadro giuridico le disposizioni applicative ormai obsolete relative alla politica UE per la flotta.

Raccordo con il regolamento (UE) n. 1380/2013

I considerando spiegano che il regolamento (CE) n. 2371/2002, base del previgente sistema, è stato abrogato dal regolamento (UE) n. 1380/2013. Le materie già regolate dal regolamento (UE) n. 1013/2010 sono ora disciplinate dalla parte IV del regolamento (UE) n. 1380/2013, in particolare dall'allegato II per i limiti di capacità degli Stati membri e dagli articoli 22, 23 e 24 per relazioni annuali, gestione di entrate e uscite nelle flotte nazionali, raccolta e scambio di dati.

Entrata in vigore e applicabilità

L'articolo 2 stabilisce che il regolamento entra in vigore il decimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Il testo è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Come è indicizzato

Materiepescapolitica comune della pescagestione della capacità di pescadiritto dell'Unione europea

Testo integrale

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