Circolare numero 10 del 21-1-1997
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare impartisce istruzioni operative alle Sedi per rilevare e sistemare in contabilità, entro il periodo suppletivo dell'esercizio 1996, i prestiti concessi al personale del soppresso SCAU sia ex art. 59 del D.P.R. n. 509/1979 sia tramite il Fondo di previdenza. Vengono indicati i conti da utilizzare, alcune scritture di storno e di assunzione iniziale dei saldi, nonché le regole da seguire per rate scadute, estinzioni anticipate, intervento del Fondo di garanzia e trasferimenti con mod. SC 10. È inoltre previsto il riporto a nuovo dei saldi dei conti interessati e sono elencate le variazioni al piano dei conti.
Modalità di contabilizzazione e sistemazione contabile dei prestiti al personale ex SCAU per l'anno 1996
Modalità di contabilizzazione dei prestiti al personale ex SCAU per l'esercizio 1996
La circolare fornisce alle Sedi le istruzioni per la rilevazione contabile e per le sistemazioni di fine esercizio relative ai prestiti concessi al personale del soppresso SCAU. Le indicazioni riguardano due distinte fattispecie: i prestiti garantiti con cessione di stipendio ai sensi dell'art. 59 del D.P.R. n. 509/1979 e i prestiti concessi dal Fondo di previdenza del personale a rapporto d'impiego del soppresso SCAU.
Ambito applicativo e tempistica
Le operazioni contabili devono essere completate entro il termine del periodo suppletivo dell'esercizio 1996, con riferimento ai fatti di gestione verificatisi nel medesimo esercizio. La circolare richiama, inoltre, le precedenti informazioni rese con la circolare n. 206 del 23 ottobre 1996, relativa alle contabilita' separate "GPO - Gestione provvisoria ordinaria del soppresso SCAU" e "GPP - Gestione provvisoria del Fondo di previdenza del personale a rapporto d'impiego del soppresso SCAU".
Prestiti ex art. 59 del D.P.R. n. 509/1979
Per i prestiti del primo gruppo, le Sedi devono assumere in contabilità l'ammontare esistente al 1° gennaio 1996 sulla base della coda di stampa SSSSPR B33026, registrando:
- GPO 03/56 a GPO 55/56
Successivamente, usando la coda di stampa SSSPRB21009 relativa ai soli prestiti ex SCAU, devono rilevare il totale delle rate scadute nel corso del 1996, distinguendo quota capitale e quota interessi, e procedere alle scritture di storno previste per i conti già utilizzati per i prestiti analoghi concessi dall'Istituto:
- IPB 80/56 a GPO 80/56 per la quota capitale
- IPC 23/56 a GPO 23/56 per la quota interessi
- GPO 81/56 a GPO 03/56 per le quote di prestiti ex SCAU estinte
- IPB 03/56 a IPB 81/56 per il ripristino dei prestiti INPS
La stessa logica si applica ai casi di estinzione anticipata per rinnovo: deve essere sistemato il cespite residuo al momento della concessione del nuovo prestito, ferma restando l'utilizzazione dei conti previsti per i prestiti INPS per la nuova operazione.
Estinzione con Fondo di garanzia e trasferimenti
Qualora l'estinzione dei prestiti sia avvenuta tramite il Fondo di garanzia cessione stipendi, con interessamento dei conti IPB 34/20 e IPB 03/56, la circolare prescrive:
- storno IPB 03/56 a IPB 34/20
- contestuale registrazione in P.D. GPO 34/25 a GPO 03/56
Per le operazioni di trasferimento effettuate nel 1996 a mezzo mod. SC 10, la sede trasferente deve imputare le partite interessate in avere del conto GPO 03/56, mentre la sede ricevente deve imputarle in dare dello stesso conto.
Al termine delle operazioni, occorre verificare che:
- il saldo di GPO 81/56 concordi con il saldo di GPO 80/56
- il saldo di GPO 03/56 concordi con l'importo complessivo dei prestiti non ancora estinti al 31 dicembre 1996
Prestiti concessi dal Fondo di previdenza
Per i prestiti del secondo gruppo, le Sedi devono determinare il residuo totale al 1° gennaio 1996 sommando, nella coda di stampa SSSSPRB81365, l'importo della colonna "IMPORTO" con quello della colonna "IMPORTO RESIDUO". Il valore così determinato deve essere registrato con la scrittura:
- GPP 03/56 a GPP 55/56
Il conto GPP 03/56 deve essere assistito da un partitario, poiché per questi prestiti la procedura delle retribuzioni non fornisce un'analisi dettagliata.
Le rate scadute nel corso del 1996 vanno stornate sulla base dell'importo cumulativo risultante dal mod. SR 515 del mese di dicembre 1996, identificato dal codice 499. La circolare precisa che tali rate sono costituite soltanto dalla quota capitale, in quanto gli interessi sono anticipati e già rilevati al momento della concessione del prestito. Le scritture indicate sono:
- GPA 52/99, o altro conto a GPP 80/56 cui siano state imputate provvisoriamente le rate scadute
- GPP 81/56 a GPP 03/56 per le quote di cespite estinte
Estinzione anticipata, conguaglio interessi e Fondo di garanzia
Nel caso di estinzione anticipata dei prestiti concessi dal Fondo di previdenza, dopo aver determinato la quota di interessi anticipati da conguagliare, devono essere rilevati i relativi oneri con la scrittura:
- GPP 34/56 a GPP 80/56
Segue la scrittura di estinzione del cespite:
- GPP 81/56 a GPP 03/56
Se l'estinzione è avvenuta mediante il Fondo di garanzia cessione stipendi, la registrazione richiesta è:
- GPP 34/25 a GPP 03/56
Devono inoltre essere effettuate le opportune operazioni di storno per eventuali contabilizzazioni eseguite con imputazione a conti diversi da quelli indicati.
Riporto a nuovo dei saldi
La circolare prevede che, a fine esercizio, i saldi dei conti GPO 03/56 e GPP 03/56 siano riportati nel nuovo esercizio rispettivamente in contropartita di:
- GPO 55/50 e GPP 55/50, per i saldi in dare
- GPO 55/51 e GPP 55/51, in via eccezionale, qualora i conti presentino saldo "AVERE"
È inoltre precisato che i conti GPO 55/56 e GPP 55/56, in quanto già contabilizzati dalla Direzione Generale, saranno movimentati in dare da quest'ultima al momento dell'assunzione dei prestiti da parte delle Sedi.
Variazioni al piano dei conti
L'allegato elenca le variazioni al piano dei conti necessarie per l'applicazione delle istruzioni. Tra i conti richiamati figurano, per la gestione GPO, i conti relativi ai prestiti ex art. 59, agli interessi, alla perdita per irrecuperabilità, alle contropartite e alle riscossioni/rilevazioni definitive delle quote capitale. Per la gestione GPP sono indicati i conti relativi ai prestiti del Fondo di previdenza, agli oneri per retrocessione degli interessi in caso di estinzione anticipata, alla perdita per irrecuperabilità, alle contropartite per l'assunzione dei prestiti e al riporto a nuovo dei saldi "DARE" e "AVERE".
Nel complesso, la circolare mira a uniformare la rilevazione contabile dei prestiti ex SCAU, a garantire la corretta chiusura dell'esercizio 1996 e a predisporre il passaggio ordinato dei saldi all'esercizio successivo.
Punti principali
Ambito e finalità della circolare
La circolare disciplina la contabilizzazione dei prestiti al personale già concessi dal soppresso SCAU, distinguendo tra prestiti garantiti con cessione di stipendio ex art. 59 del D.P.R. n. 509/1979 e prestiti concessi dal Fondo di previdenza del personale. Le istruzioni valgono per la sistemazione contabile dei fatti di gestione verificatisi nel 1996 e devono essere applicate entro il termine del periodo suppletivo dell'esercizio 1996.
Prestiti ex art. 59 del D.P.R. n. 509/1979
Per tali prestiti le Sedi devono assumere in contabilità il saldo esistente al 1° gennaio 1996 sulla base della coda di stampa SSSSPR B33026, mediante la registrazione GPO 03/56 a GPO 55/56. Le rate scadute nel 1996, distinte tra quota capitale e quota interessi e rilevabili dalla coda di stampa SSSPRB21009, vanno stornate con le scritture previste: IPB 80/56 a GPO 80/56 per la quota capitale e IPC 23/56 a GPO 23/56 per la quota interessi, oltre alle scritture di estinzione e ripristino dei conti (GPO 81/56 a GPO 03/56 e IPB 03/56 a IPB 81/56).
Estinzioni anticipate, Fondo di garanzia e trasferimenti
In caso di rinnovo con estinzione anticipata, occorre sistemare contabilmente il cespite residuo al momento della nuova concessione. Se l'estinzione è avvenuta tramite il Fondo di garanzia cessione stipendi e sono stati usati i conti IPB 34/20 e IPB 03/56, va eseguita la scrittura di storno IPB 03/56 a IPB 34/20 e la registrazione GPO 34/25 a GPO 03/56. Per i trasferimenti con mod. SC 10, la sede trasferente registra in avere del conto GPO 03/56, mentre la sede ricevente registra in dare dello stesso conto.
Prestiti concessi dal Fondo di previdenza
Per questi prestiti le Sedi devono determinare il residuo totale al 1° gennaio 1996 sommando gli importi della colonna "IMPORTO" e della colonna "IMPORTO RESIDUO" della coda di stampa SSSSPRB81365, rilevandolo con GPP 03/56 a GPP 55/56. Il conto GPP 03/56 deve essere assistito da un partitario. Le rate scadute nel 1996, rilevate dal mod. SR 515 di dicembre 1996 con codice 499, vanno stornate con la scrittura GPA 52/99 (o altro conto a GPP 80/56 usato provvisoriamente) e, contestualmente, con GPP 81/56 a GPP 03/56. Le rate sono costituite solo da quota capitale, poiché gli interessi sono anticipati e già rilevati alla concessione.
Estinzione anticipata e intervento del Fondo di garanzia per i prestiti del Fondo di previdenza
Se i prestiti del Fondo di previdenza sono estinti anticipatamente, dopo aver determinato la quota di interessi anticipati da conguagliare, si registra l'onere con GPP 34/56 a GPP 80/56 e quindi l'estinzione del cespite con GPP 81/56 a GPP 03/56. Se l'estinzione è avvenuta con l'intervento del Fondo di garanzia cessione stipendi, si usa GPP 34/25 a GPP 03/56, con gli eventuali storni delle contabilizzazioni effettuate su conti diversi.
Riporto a nuovo dei saldi e variazioni al piano dei conti
I saldi dei conti GPO 03/56 e GPP 03/56 al termine dell'esercizio devono essere ripresi nel nuovo esercizio rispettivamente in contropartita dei conti GPO 55/50 e GPP 55/50; se presentano eccezionalmente saldo "AVERE", il riporto avviene in contropartita dei conti GPO 55/51 e GPP 55/51. In allegato sono elencate le variazioni al piano dei conti, con l'istituzione o la movimentazione dei conti relativi ai prestiti ex SCAU, agli interessi, alle perdite per irrecuperabilità, agli oneri per retrocessione interessi e alle contropartite di riporto a nuovo.
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