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Legge

L.R. Toscana 3/2013

Disposizioni urgenti in materia di svolgimento dei referendum consultivi sull'istituzione, derivante da fusione, di nuovi comuni.

Normativa regionaleL.R. Toscana 3/2013Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Toscana interviene urgentemente sulla disciplina dei referendum regionali per i comuni derivanti da fusione: introduce un termine minimo di 60 giorni tra decreto di indizione e voto, esclude alcune norme procedurali statali e soprattutto sposta al 21-22 aprile 2013 i referendum già fissati per Fabbriche di Vergemoli e Castelfranco Piandiscò, da svolgersi insieme a quelli di Isola d’Elba e Figline e Incisa Valdarno.

Spostamento e coordinamento dei referendum consultivi per la fusione di nuovi comuni

Spostamento e coordinamento dei referendum consultivi per la fusione di nuovi comuni

La legge regionale Toscana interviene in via urgente sulla disciplina dei referendum consultivi relativi all’istituzione di nuovi comuni derivanti da fusione. Il provvedimento modifica la legge regionale sui referendum regionali e dispone un rinvio puntuale delle consultazioni già programmate per alcuni territori.

Modifiche alla disciplina dei referendum regionali

La legge interviene sulla legge regionale 23 novembre 2007, n. 62, dedicata ai referendum regionali previsti dalla Costituzione e dallo Statuto.

In particolare:

  • la rubrica dell’articolo 62 viene sostituita con “Indizione e svolgimento del referendum”;
  • dopo il comma 2 dell’articolo 62 viene inserita una regola temporale secondo cui tra la data del decreto di indizione e la data delle votazioni deve intercorrere un periodo non inferiore a sessanta giorni.

Disciplina applicabile allo svolgimento

La legge modifica anche l’articolo 63 della l.r. 62/2007, precisando che al rinvio al titolo III, capo IV, della disciplina richiamata non si applicano gli articoli 34, commi 2 e 3.

Resta ferma, per quanto non diversamente disposto, la restante disciplina della l.r. 62/2007.

Rinvio dei referendum consultivi per la fusione dei comuni

Il contenuto più rilevante del provvedimento è il differimento di alcuni referendum consultivi già indetti per l’istituzione, derivante da fusione, di nuovi comuni.

I referendum relativi a:

  • Fabbriche di Vergemoli;
  • Castelfranco Piandiscò;

inizialmente previsti per domenica 23 giugno e lunedì 24 giugno 2013, vengono spostati a domenica 21 aprile e lunedì 22 aprile 2013.

Tali consultazioni si svolgono unitamente ai referendum consultivi già indetti per le stesse date riguardanti:

  • Isola d’Elba;
  • Figline e Incisa Valdarno.

Adempimenti del Presidente della Giunta regionale

Il Presidente della Giunta regionale deve adeguare i decreti di indizione dei referendum alle nuove date stabilite dalla legge.

Decorrenza

La legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione Toscana.

Carattere temporaneo e obsolescenza

Il provvedimento ha natura chiaramente contingente: disciplina unicamente specifici referendum già indetti per il 2013 e contiene una modifica puntuale della normativa regionale sui referendum. Per la sua funzione limitata a quelle consultazioni ormai concluse, è da considerarsi oggi obsoleto e non più utile ai fini applicativi.

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