Ordinanza n. 1337/2026 - Napoli, Sezione 7
per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, Rito Abbreviato ( ex art. 119 cpa)
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente (amministrazioni e operatore energetico)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La Provincia di Benevento ha proposto ricorso, con domanda cautelare incidentale e rito abbreviato ai sensi dell'art. 119 c.p.a., per l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia, di un provvedimento non specificato nel testo. Il giudizio concerne questioni di natura tecnica relative alla disciplina autorizzatoria di un impianto eolico. Il testo dell'ordinanza non espone nel dettaglio i motivi di illegittimità dedotti, limitandosi a rilevare la natura tecnica delle questioni e la necessità di un adeguato approfondimento nel merito.
La decisione
Il TAR ha ritenuto che le questioni dedotte, anche in ragione della loro natura tecnica, richiedano un approfondimento nella sede di merito. Ha inoltre considerato che, prima dell'avvio dei lavori e della messa in esercizio dell'impianto, siano ancora necessari vari adempimenti e l'acquisizione di documentazione, sicché le esigenze cautelari della Provincia possono essere soddisfatte mediante la celere fissazione dell'udienza di merito, senza adottare una misura cautelare di sospensione espressamente disposta. L'udienza pubblica di merito è stata fissata al 25 febbraio 2027. Le spese della fase cautelare sono state compensate.
Norme richiamate
art. 119 c.p.a.
La controversia è trattata secondo il rito abbreviato previsto per le materie indicate dalla disposizione.
art. 55 c.p.a.
Costituisce la base normativa della domanda cautelare incidentale; il giudice ha ritenuto adeguata, nel bilanciamento degli interessi, la celere fissazione dell'udienza di merito invece della sospensione del provvedimento.
Massime di principio
- Quando le questioni cautelari presentano una significativa complessità o natura tecnica e gli effetti pregiudizievoli non risultano imminenti perché l'avvio dei lavori o la messa in esercizio dipendono ancora da adempimenti e documentazione non completati, il giudice può soddisfare le esigenze cautelari mediante la celere fissazione dell'udienza di merito, senza concedere la sospensione richiesta.
- Nel bilanciamento cautelare, la concreta imminenza degli effetti dell'atto impugnato può essere valutata considerando lo stato degli adempimenti autorizzatori necessari prima dell'avvio dei lavori e dell'esercizio dell'impianto.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 18 mag 2026Ordinanza n. 126/2026 - Torino, Sezione 1
- Ordinanza · 18 mag 2026Ordinanza n. 943/2026 - Salerno, Sezione 3
- Ordinanza · 18 mag 2026Ordinanza n. 1113/2026 - Roma, Sezione 1B
- Ordinanza · 18 mag 2026Ordinanza n. 1114/2026 - Roma, Sezione 1B
- Ordinanza · 18 mag 2026Ordinanza n. 1117/2026 - Roma, Sezione 4T
- Ordinanza · 18 mag 2026Ordinanza n. 2892/2026 - Roma, Sezione 3
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →