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Regolamento

Regolamento (UE) 2025/1081

Regolamento di esecuzione (UE) 2025/1081 del Consiglio, del 26 maggio 2025, che attua il regolamento (UE) 2024/1485 concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Russia

Normativa europea32025R1081

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento di esecuzione aggiorna in modo mirato l’elenco delle persone fisiche soggette a misure restrittive nei confronti della Russia. In particolare, sostituisce due voci dell’allegato IV del regolamento (UE) 2024/1485 sulla base del riesame effettuato dal Consiglio. La modifica riguarda i dati e le motivazioni di iscrizione di Kirill Sergeevich Nikiforov e Oksana Vasilyevna Demyasheva, entrambi ritenuti responsabili di gravi violazioni dei diritti umani in Russia. Il testo entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione ed è obbligatorio in tutti i suoi elementi.

Modifica puntuale dell’elenco di persone fisiche soggette a misure restrittive nei confronti della Russia, mediante aggiornamento dell’allegato IV del regolamento (UE) 2024/1485.

Ambito di applicazione

Il regolamento si applica nell’ambito delle misure restrittive dell’Unione adottate in considerazione della situazione in Russia e incide esclusivamente sull’allegato IV del regolamento (UE) 2024/1485. La modifica riguarda la sezione "A. Persone fisiche" e sostituisce le voci n. 11 e n. 18 dell’elenco sanzionatorio; non introduce un regime autonomo, ma aggiorna nominativi, dati identificativi, motivi di inserimento e data di elencazione. È direttamente applicabile in tutti gli Stati membri dal giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Regolamento di esecuzione (UE) 2025/1081 del Consiglio: aggiornamento dell’elenco sanzionatorio relativo alla Russia

Il regolamento interviene in modo puntuale sul regime di misure restrittive dell’Unione in considerazione della situazione in Russia, già disciplinato dal regolamento (UE) 2024/1485. Il Consiglio, a seguito del riesame della decisione (PESC) 2024/1484, ha ritenuto necessario modificare le voci relative a due persone fisiche inserite nell’allegato IV.

Finalità e contesto normativo

La base giuridica richiamata è l’articolo 17, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2024/1485. Il nuovo atto non istituisce un autonomo quadro sanzionatorio, ma aggiorna l’elenco nominativo delle persone fisiche soggette a restrizioni, mantenendo intatta l’ossatura del regime già esistente.

Ambito di applicazione

La modifica riguarda esclusivamente l’allegato IV del regolamento (UE) 2024/1485, in particolare la sezione "A. Persone fisiche". Le voci interessate sono la n. 11 e la n. 18, che vengono sostituite con formulazioni aggiornate relative all’identità, alla posizione ricoperta, ai motivi dell’inserimento e alla data di iscrizione nell’elenco.

Voce 11: Kirill Sergeevich Nikiforov

La nuova iscrizione riguarda Kirill Sergeevich Nikiforov, indicato come giudice presso il tribunale regionale dell’oblast di Vladimir ed ex giudice presso il tribunale della città di Kovrov. Il regolamento afferma che, dal 2022, egli sarebbe stato direttamente coinvolto nel predisporre e mantenere condizioni affini alla tortura per Alexei Navalny, respingendo ripetutamente i reclami presentati contro la colonia penitenziaria IK-6 in relazione al trattamento ricevuto durante l’esecuzione di una pena di 12 anni di reclusione inflitta in un procedimento penale di matrice politica. Su tale base è qualificato come responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, comprendenti tortura, trattamenti crudeli, disumani o degradanti, detenzioni arbitrarie e violazione sistematica della libertà di opinione ed espressione. Il testo aggiunge che resta attivo nel sistema giudiziario russo e che nel dicembre 2024 è stato promosso a giudice presso il tribunale regionale dell’oblast di Vladimir. La data di inserimento nell’elenco resta indicata al 27.5.2024.

Voce 18: Oksana Vasilyevna Demyasheva

La nuova formulazione della voce 18 riguarda Oksana Vasilyevna Demyasheva, vicepresidente del tribunale distrettuale Kalininsky di San Pietroburgo ed ex giudice presso il tribunale distrettuale Vasileostrovsky. Il motivo dell’inserimento si fonda sulla sentenza pronunciata nei confronti dell’artista Alexandra Skochilenko, condannata a sette anni di reclusione per accuse di matrice politica connesse alla diffusione di cosiddette "fake news" sull’esercito russo. Il testo sottolinea che Skochilenko era stata arrestata per aver sostituito i cartellini dei prezzi in un supermercato con adesivi contro la guerra e che il processo aveva suscitato forte interesse pubblico per le pressioni esercitate sull’imputata da amministrazione penitenziaria, magistratura e procura. Anche in questo caso, il Consiglio conclude che la persona è responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, in quanto avrebbe violato la libertà di opinione ed espressione. È inoltre precisato che resta attiva nel sistema giudiziario russo e che nel giugno 2024 è stata nominata vicepresidente del tribunale distrettuale Kalininsky di San Pietroburgo. La data di inserimento nell’elenco resta 27.5.2024.

Entrata in vigore e effetti

Il regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Come di regola per gli atti del Consiglio di questo tipo, esso è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri, con immediato effetto sull’aggiornamento degli elenchi sanzionatori nazionali e sulle misure applicative connesse.

Disposizioni principali

Aggiornamento dell’allegato IV del regolamento (UE) 2024/1485

L’articolo 1 dispone la modifica dell’allegato IV del regolamento (UE) 2024/1485 conformemente all’allegato del regolamento di esecuzione. La modifica riguarda la sezione "A. Persone fisiche" e sostituisce integralmente le voci 11 e 18 dell’elenco.

Sostituzione della voce 11: Kirill Sergeevich Nikiforov

La nuova voce identifica Kirill Sergeevich Nikiforov, giudice presso il tribunale regionale dell’oblast di Vladimir ed ex giudice presso il tribunale della città di Kovrov. Il motivo dell’inserimento indica il suo coinvolgimento, dal 2022, nel predisporre e mantenere condizioni affini alla tortura per Alexei Navalny, rigettando ripetutamente i reclami relativi alla colonia penitenziaria IK-6; per questo è qualificato responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, incluse torture, trattamenti crudeli, disumani o degradanti, detenzioni arbitrarie e violazione sistematica della libertà di opinione ed espressione. È indicata inoltre la sua permanenza attiva nel sistema giudiziario russo e la promozione, nel dicembre 2024, a giudice presso il tribunale regionale dell’oblast di Vladimir.

Sostituzione della voce 18: Oksana Vasilyevna Demyasheva

La nuova voce identifica Oksana Vasilyevna Demyasheva, vicepresidente del tribunale distrettuale Kalininsky di San Pietroburgo ed ex giudice presso il tribunale distrettuale Vasileostrovsky. Il motivo dell’inserimento segnala che, nella precedente funzione, ha condannato Alexandra Skochilenko a sette anni di reclusione sulla base di accuse di matrice politica per la diffusione di cosiddette "fake news" sull’esercito russo; per tale condotta è ritenuta responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia per violazione della libertà di opinione ed espressione. È altresì precisato che resta attiva nel sistema giudiziario russo e che nel giugno 2024 è stata nominata vicepresidente del tribunale distrettuale Kalininsky di San Pietroburgo.

Entrata in vigore e applicabilità diretta

L’articolo 2 prevede che il regolamento entri in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Il testo è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Come è indicizzato

Materiemisure restrittivepolitica estera e di sicurezza comunediritti umanisanzioni internazionali

Testo integrale

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