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Legge

L.R. Sicilia 3/2024

Disposizioni varie e finanziarie

Normativa regionaleL.R. Sicilia 3/2024

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale siciliana n. 3/2024 reca misure eterogenee per il solo esercizio 2024, con numerosi contributi straordinari a enti e comuni, interventi in sanità, scuola, cultura, turismo, agricoltura, ambiente, personale e appalti, oltre a variazioni di bilancio. Molte norme hanno termini brevi di attuazione o riguardano annualità già chiuse; l’efficacia decorre dalla pubblicazione in GURS.

Disposizioni varie e finanziarie per il 2024 della Regione Siciliana

Disposizioni varie e finanziarie per la Regione Siciliana

La legge contiene un ampio insieme di misure settoriali, quasi tutte riferite all’esercizio finanziario 2024, con alcune disposizioni che producono effetti anche per il 2025, il 2026 o fino al 2038. Il provvedimento riguarda esclusivamente il territorio della Regione Siciliana e include sia contributi puntuali sia modifiche normative di sistema.

Contributi straordinari per scuola, istruzione e formazione

L’Assessorato regionale dell’istruzione e della formazione professionale è autorizzato, per il 2024, a erogare contributi straordinari per acquisto di scuolabus, manutenzioni scolastiche e attività culturali/sociali/formative. I beneficiari sono diversi comuni e associazioni, con importi predeterminati per ciascun soggetto. Le modalità di erogazione devono essere definite entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge con decreti dei dirigenti competenti.

La norma incrementa inoltre il compenso annuale del collegio dei revisori dei conti delle istituzioni scolastiche, sostituendo gli importi precedenti con euro 2.500 per il presidente e euro 2.300 per i componenti, oneri inclusi. Per tale misura sono stanziati 1.455 migliaia di euro nel 2024 e 1.500 migliaia di euro per ciascuno degli esercizi 2025 e 2026.

Sono inoltre finanziate iniziative direttamente promosse dall’Assessorato per manifestazioni ed eventi di istituzioni scolastiche, università ed enti di ricerca, con una spesa di 388 migliaia di euro per il 2024.

Interventi sociali, lavoro e inclusione

L’Assessorato della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro può erogare nel 2024 contributi straordinari per progetti sociali, educativi, assistenziali e di inclusione, destinati a comuni, enti religiosi, associazioni e consulte giovanili/femminili costituite entro il 31 dicembre 2023. Le finalità comprendono sostegno a minori, disabili, donne vittime di violenza, contrasto all’esclusione sociale, centri di aggregazione, formazione e assistenza. Le modalità operative sono demandate a un decreto entro 30 giorni.

Per i soggetti già destinatari del regime transitorio dei lavoratori socialmente utili in servizio al 31 dicembre 2021 presso Almaviva Contact S.p.A. e System House S.r.l., le disposizioni del 2017 sono riapplicate su istanza entro 30 giorni dall’entrata in vigore, con spesa autorizzata di 388 migliaia di euro per il 2024.

Sono previste anche misure per i testimoni di giustizia, con stanziamenti per il 2024-2026, e contributi per il contrasto delle estorsioni.

Agricoltura, settore agroalimentare e zootecnia

L’Assessorato dell’agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea è autorizzato nel 2024 a concedere contributi straordinari per valorizzazione di vini e olio siciliani, sicurezza alimentare, promozione di prodotti e manifestazioni agroalimentari, sostegno a eventi territoriali e valorizzazione di produzioni tipiche. Le somme sono destinate a enti pubblici, consorzi, associazioni e comuni, con decreti attuativi entro 30 giorni.

È previsto un contributo fino a 533.500 euro per compensare i maggiori costi sostenuti nel 2023 dagli allevatori con sede legale nella provincia di Caltanissetta per l’acquisto di foraggi e concentrati.

È istituito presso IRFIS FinSicilia S.p.A. un fondo a gestione separata per garanzie su anticipazioni finanziarie alle imprese agricole e zootecniche, con dotazione di 5 milioni di euro per il 2024 e applicazione dei limiti sugli aiuti de minimis. È inoltre autorizzato il reclutamento a tempo determinato di professionalità di supporto a IRFIS per il triennio 2024-2026.

Per il settore vitivinicolo sono previsti contributi aggiuntivi per fronteggiare l’emergenza Plasmopara viticola, mentre per il settore agrumicolo la Regione finanzia l’acquisto di agrumi siciliani, soprattutto arance da trasformare in succhi, per 7,5 milioni di euro nel 2024.

La legge introduce anche una specifica tutela dell’Apis mellifera sicula, con zone di conservazione e di rispetto e una riserva finanziaria nei bandi per il comparto apistico.

Sanità, disabilità e assistenza

La legge interviene in modo rilevante sul sistema sanitario regionale. Sono previsti contributi a soggetti del settore sanitario e socio-sanitario per servizi di soccorso, donazione del sangue, assistenza a minori, autonomia scolastica, autismo, ricerca oncologica, cure domiciliari e strutture riabilitative.

In particolare:

  • è riconosciuto l’adeguamento tariffario del 7% per strutture riabilitative, comunità terapeutiche, RSA e centri diurni per soggetti autistici;
  • per i centri dialisi l’adeguamento massimo è del 2%;
  • i criteri attuativi devono essere definiti con decreto interassessoriale entro 30 giorni;
  • per far fronte alla carenza di medici, è previsto un incentivo straordinario fino a 18.000 euro lordi annui nei presidi ospedalieri ASP più carenti, con priorità a pronto soccorso, zone disagiate e reparti con maggiori scoperture, per il triennio 2024-2026.

Vengono inoltre previste misure per le famiglie con soggetti autistici, per progetti sperimentali contro l’autismo in alcuni comuni, per borse di studio AIRC in campo oncologico, per l’istituzione di un centro di riferimento per la sindrome di Rett presso il Policlinico di Messina e per il potenziamento dei servizi medico-veterinari convenzionati.

La Regione istituisce anche lo Sportello Unico per la Disabilità e un portale web dedicato, da attuarsi con decreto entro 60 giorni.

Sono previste specifiche misure a favore dell’IRCCS-OC Associazione Oasi Maria SS. di Troina, con riconoscimento di prestazioni rese senza contratto per il 2019, anticipazioni sulle somme 2020 e una disciplina di restituzione entro il 31 dicembre 2024.

Infrastrutture, trasporti e mobilità

La legge autorizza numerosi contributi per riqualificazione urbana, manutenzione straordinaria, investimenti, rigenerazione urbana, trasporto urbano e trasporto ferroviario regionale.

Tra le misure principali:

  • contributi per interventi di riqualificazione urbana e manutenzione straordinaria per oltre 10 milioni di euro;
  • contributi per rigenerazione urbana per oltre 3,1 milioni di euro;
  • contributo al comune di Villabate per l’attivazione del trasporto urbano;
  • studio di fattibilità per una rete di vertiporti;
  • spesa aggiuntiva fino al 31 dicembre 2024 per potenziare il trasporto ferroviario regionale e sterilizzare gli aumenti tariffari.

È prevista anche la delega ai comuni per il piano regolatore dei porti in presenza di specifica richiesta già presentata prima dell’entrata in vigore della legge.

Turismo, sport e promozione del territorio

La legge istituisce un fondo per la partecipazione a iniziative di elevata risonanza nazionale e internazionale, con criteri e modalità di accesso da definire entro 60 giorni e una spesa di 727.500 euro per il 2024.

Sono inoltre previsti contributi per promozione turistica e sportiva, per realizzazione e riqualificazione di impianti sportivi, per diffusione dei defibrillatori negli impianti sportivi e per numerosi eventi e manifestazioni di rilievo territoriale.

È istituita la Fondazione Scala dei Turchi per la gestione e valorizzazione del sito, con sede a Realmonte e presidenza del sindaco pro tempore, nonché la Fondazione Rinascita Belice per il Cretto di Burri e le opere d’arte contemporanea di Gibellina e dei comuni del Belice.

Sono inoltre previste misure per i comuni turistici, compresa la classificazione di tutti i comuni siciliani come comuni turistici ai fini statali, e disposizioni per il trasporto pubblico locale urbano nei comuni turistici limitrofi.

Ambiente, rifiuti, acqua e territorio

La legge prevede contributi per iniziative ambientali, riduzione del rischio di erosione e valorizzazione di siti naturali. È autorizzato un contributo al comune di Licata per la sistemazione della sede stradale lungo il litorale est del fiume Salso e sono stanziate somme per la tutela e valorizzazione dell’ambiente.

Sulla gestione dei rifiuti e dell’acqua:

  • l’assemblea territoriale idrica subentra nei rapporti dei consorzi d’ambito in liquidazione negli ambiti indicati, con estinzione del consorzio entro sei mesi;
  • sono disciplinati i commissari straordinari e liquidatori degli ambiti territoriali ottimali, anche quanto a tutela economica e spese legali;
  • si istituisce un fondo per servizi di ingegneria e architettura destinato agli invasi artificiali, fino a 2 milioni di euro annui per il triennio 2024-2026;
  • il comune di Villafranca Tirrena viene assoggettato a una distanza minima di un chilometro tra scuole e impianti/discariche per rifiuti speciali, con applicazione anche ai procedimenti in corso.

La legge interviene anche sul sistema dei parchi e delle riserve naturali, approvando uno schema tipo di regolamento, riorganizzando il procedimento di istituzione dei parchi, disciplinando i direttori di parco e istituendo un comitato tecnico-scientifico dei parchi.

Cultura, beni culturali e identità siciliana

Vengono stanziate risorse per restauri, musei, conservazione e valorizzazione di beni culturali e dell’identità siciliana. Sono previsti contributi per basiliche, diocesi, comuni, soprintendenze, fondazioni, conservatori musicali e associazioni culturali.

La legge istituisce o riconosce:

  • la Fondazione Rinascita Belice;
  • il Museo regionale dell’editoria e della comunicazione, già costituito dalla Fondazione Salvatore Lauricella;
  • interventi per il restauro del patrimonio ecclesiastico e monumentale;
  • contributi per musei civici, fondazioni culturali e manifestazioni artistiche.

È inoltre previsto che il decreto ministeriale n. 161/2023 sui canoni per la concessione d’uso dei beni culturali statali si applichi anche agli istituti e luoghi della cultura regionali, con possibilità di tariffa oraria nei casi di utilizzo parziale della giornata.

Enti locali, personale pubblico e funzioni amministrative

La legge contiene varie disposizioni su indennità, organi e personale degli enti locali e della Regione:

  • i vice presidenti dei consigli comunali hanno diritto, dalla data di entrata in vigore, al 60% dell’indennità del presidente;
  • le indennità di funzione dei consiglieri e presidenti circoscrizionali di Palermo, Catania e Messina sono ridefinite con rinvio al DM n. 119/2000 e alla disciplina regionale sulle maggiorazioni;
  • i sindaci devono presentare ogni anno una relazione sul programma e sull’attività svolta, con riduzioni di trasferimenti e indennità in caso di inadempienza;
  • per il personale regionale e degli enti regionali, i periodi di aspettativa per mandato elettivo valgono ai fini dell’anzianità;
  • sono ridefiniti i requisiti e l’accesso agli incarichi dirigenziali negli uffici di diretta collaborazione.

Sono inoltre previste disposizioni sulla stabilizzazione di educatori socio-pedagogici e di personale precario, sul personale delle scuole materne e non docenti regionali, nonché sulla graduatoria permanente per alcune qualifiche scolastiche.

La legge riorganizza anche il Dipartimento regionale del Cerimoniale e dei siti presidenziali nell’ambito della Presidenza della Regione Siciliana.

Appalti pubblici e contratti

Vengono aggiornate le norme regionali sui lavori pubblici e sugli appalti per adeguarle al nuovo codice dei contratti pubblici:

  • la verifica preventiva della progettazione segue l’allegato I.7 del d.lgs. 36/2023, con possibilità di verifica da parte del RUP in determinati casi;
  • la Centrale unica di committenza regionale può operare, ottenuta la qualificazione, per lavori, servizi e forniture anche oltre il livello di qualifica;
  • per servizi e forniture, requisiti economico-finanziari e tecnico-professionali possono essere dimostrati anche con coperture assicurative e contratti analoghi;
  • la Commissione Regionale Lavori Pubblici è finanziata con 60 migliaia di euro annui;
  • sono prorogati i termini di alcune commissioni e procedure connesse al nuovo sistema degli appalti.

Disciplina commerciale, giochi e attività produttive

La legge amplia la definizione di esercizi di vicinato e aumenta le superfici massime delle medie e grandi strutture di vendita in base alla popolazione del comune. Consente inoltre il frazionamento di medie e grandi strutture esistenti in non più di quattro esercizi, con mantenimento della dotazione parcheggi.

In materia di gioco pubblico, sono introdotte precisazioni sul cambio di titolarità e altre fattispecie che non costituiscono nuova installazione o nuova apertura, per gli esercizi già esistenti alla data di entrata in vigore.

Sono previste altresì misure per il sostegno alle imprese, comprese agevolazioni al credito che possono essere assistite da contributi a fondo perduto, e interventi per aree artigianali, eventi fieristici e tutela dei consumatori.

Disposizioni finanziarie, bilancio e copertura

La legge reca una dettagliata copertura finanziaria per il triennio 2024-2026, con oneri complessivi quantificati in oltre 102 milioni di euro per il 2024, oltre 48 milioni per il 2025 e oltre 57 milioni per il 2026, al netto di alcune voci già coperte da specifiche disposizioni. La copertura avviene tramite maggiori entrate, utilizzo di somme vincolate dell’avanzo presunto, disponibilità di missioni di bilancio e riduzione di altre autorizzazioni di spesa.

Sono altresì introdotte variazioni al bilancio della Regione per il 2024 e il triennio 2024-2026.

Limiti temporali, decorrenze e regime transitorio

Molte disposizioni sono limitate all’esercizio finanziario 2024; altre operano per il 2025 e il 2026, o fino al 31 dicembre 2024, 31 marzo 2024, 30 aprile 2024, 30 giugno 2024, 31 dicembre 2025, 31 dicembre 2026, o fino al 2038, secondo i casi. Alcune norme hanno efficacia dal 1 gennaio 2024 o dalla data di entrata in vigore della legge.

Le disposizioni transitorie più rilevanti riguardano:

  • la proroga di graduatorie concorsuali fino al 31 dicembre 2025;
  • la riapertura di termini per la regolarizzazione di occupazioni senza titolo di alloggi popolari fino al 31 marzo 2024;
  • la proroga di termini per iniziative e rendicontazioni di leggi precedenti fino al 30 aprile 2024 o 30 giugno 2024;
  • la sospensione dei termini per alcuni interventi PRU.

Norme abrogate o rese ormai prive di utilità pratica

Il testo abroga espressamente alcune disposizioni e contiene molte norme riferite a esercizi finanziari già chiusi o a scadenze ormai superate. Per questo, pur essendo formalmente parte della legge, il suo uso pratico è in larga misura circoscritto al 2024 e ai pochi termini transitori ancora rilevanti. Restano invece di possibile attualità le parti di modifica stabile dell’ordinamento regionale, se non ulteriormente superate da normativa successiva.

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